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Tutto il Gas che manca all'Italia

Pubblicato: martedì 14 febbraio 2006 da eugenio

braciere

Fa specie pensare che ai russi basta girare una valvola per mettere in difficoltà l’Italia (ma poi perché Berlusconi non risolve la questione con una bella cena con il suo amico Putin?). In ogni caso è ufficiale: abbiamo messo mano alle famose riserve strategiche del gas. I dati dicono che manca all’appello l’11,2% dell’import che in condizioni standard ci serve la Federazione Russa.

Ieri, il presidente dell’Antitrust Antonio Catriclà ha dato la colpa al monopolio dell’energia elettrica e del gas, aderendo come al solito al noto dogma economico per cui la terapia ad ogni male sono le liberalizzazioni. Ma il problema in questo caso non sono tanto i monopoli di Eni ed Enel, quanto il monopolio naturale che la Russia detiene sui suoi strabilianti pozzi metaniferi.

Quello che la nostra classe dirigente stenta o finge di non capire è che il nodo della questione è che l’Italia è un paese che importa la pressoché totalità dell’energia che consuma. Il nostro intero sistema industriale, la nostra economia e la nostra ricchezza si basano su di import che via via sta diventando sempre più fragile e costoso (mentre scrivo il petrolio è a 61,10 dollari al barile).

Per ricordarsi questi capisaldi i nostri politici dovrebbero farsi dei post-it o scriversi sulle mani che le uniche due soluzioni credibili che abbiamo sono il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Sempre il capo dell’Antitrust ha detto: “I prossimi quattro anni non saranno una passeggiata, saranno difficili per i rifornimenti, avremo difficoltà. Non siamo stati lungimiranti”.
Sul fatto che non siamo lungimiranti sono assolutamente d’accordo. Per cominciare a rimediare perché non partiamo proprio dal risparmio energetico? Perché ad esempio non partiamo da un gesto simbolico come quello di spegnere il braciere olimpico (il più grande della storia) che sta consumando 8000 metri cubi di metano ogni ora? Alla fine delle olimpiadi avrà bruciato tanto metano quanto ne consumano 3600 abitanti in un anno, quindi direi che sarebbe un gesto simbolico fino ad un certo punto. Dopodomani il protocollo di Kyoto compie un anno. Dai, facciamoci questo regalo.

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30 commenti

Commenti dei lettori

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  • IVO

    14 feb 2006 - 08:24 - #1
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    OK - chi legge questo blog capisce il messaggio. La domanda è: secondo voi Scajola ne capisce? Ha una benchè minima cultura di queste cose? Secondo me no. Noi dobbiamo rispondere a questa domanda - perchè uno come Scajola (ma purtroppo tantissimi altri) va dove non dovrebbe andare e è ciò che non dovrebbe essere. C’è qualcosa di mostruosamente perverso nel modo in cui gli italiani eleggono i loro rappresentanti. Io mi sto chiedendo cosa è… senza ipocrisie… disposto anche a abbandonare i moralismi e gli stupidi patriottismi. Perchè una cosa è certa… di questi tempi se io fossi uno straniero e guardassi l’Italia…. mi farebbe vomitare.

  • Bruno

    14 feb 2006 - 10:01 - #2
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    Sono un sostenitore di ecoblog. Dovete capire però che considerazioni assolutamente ipocrite come quelle del braciere olimpico non servono alla causa ma allontanano il focus dai problemi reali. Il pericolo maggiore che corre la causa ecologista è il non avere una lista delle priorità, lanciarsi in battaglie “simboliche” che allontanano la maggioranza dei cittadini facendo apparire tutte le rivendicazioni come idealiste.. Governare e risolvere i problemi significa anche scegliere per cosa combattere, non si può leggere il giornale al mattino e al pomeriggio inventarsi la strategia.
    Forza Ecoblog !

  • eugenio

    14 feb 2006 - 10:19 - #3
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    @Ivo - sono d’accordo con te pero’ l’Italia tuttosommato e’ bel posto in cui vivere
    @Bruno - Grazie per il sostegno a Ecoblog. Cmq quello che di fondo voglio dire con questo post e’ che la politica potrebbe tranquillamente reagire alla crisi del gas meglio di quanto non si stia facendo. L’unica cosa pseudoseria che e’ venuta fuori in queste settimana e’ stata la riduzione delle temperature nei condomini e nelle strutture pubbliche (ma sta funzionando?). Se io fossi un politico direi: “Ok, la situazione e’ grave, proviamo a fare tutti la nostra parte, cominciamo a spegnere un consumo inutile ma altamente simbolico come il braciere olimpico, ma miraccomando fate tutti la vostra parte nelle vostre case se no e’ inutile”. Il punto e’ che una politica del genere non e’ molto spendibile in termini di immagine, che alla fine e’ quello che conta. E infatti il braciere brucia e per inciso il gas che brucia lo paghiamo noi.

  • Bruno

    14 feb 2006 - 10:36 - #4
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    Per inciso, il braciere è sponsorizzato dalla coca - cola (compreso il consumo del gas).

  • eugenio

    14 feb 2006 - 10:47 - #5
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    @ Bruno - grazie della info, non lo sapevo. Mi puoi dare una fonte cosi’ correggo il post?

  • vincenzo

    14 feb 2006 - 11:27 - #6
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    Aderisco alla giustissima iniziativa.

  • IVO

    14 feb 2006 - 12:31 - #7
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    Specifico che le mie osservazioni sull’Italia non si riferivano al braciere - che ho interpretato più come una provocazione che altro…Da romantico posso dire che sarebbe stato bello con una fimma piccola a legna (anche se mi rendo conto che sarbbe stato molto meno garantito per gli sponsor)

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    14 feb 2006 - 12:58 - #8
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    Ecoblog ha dei sostenitori. Che bello :) Grazie Bruno di non essere un semplice lettore.

    E’ vero certe volte si scelgono delle battaglie simboliche. Tu dici che così si allontanano le persone.

    Ma quelle persone sentono il TG che dice: abbassate il riscaldamento. La notizia dopo è l’oro conquistato da qualche sportivo con una bella inquadratura al bracere olimpico. Ok non sono un italiano medio ma mi sento preso per il c–o.

  • peppe

    14 feb 2006 - 15:19 - #9
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    capisco che oggi sia di moda aprire un blog su qualsiasi argomento di attualità ma arrivare a polemizzare sul consumo della torcia olimpica è proprio il massimo….vi prego un pò di rispetto di fronte alla grandezza e alla sacralità delle olimpiadi…………

  • Profilo di lumachina

    lumachina

    14 feb 2006 - 15:20 - #10
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    Anche questo post e’ stato ripreso da LiberoBlog, dove ci sono gia’ 56 commenti, molti dei quali contrari a spegnere la fiaccolona. Se andate a commentare su liberoBlog vi prego di conservare calma e cordialita’, che la’ talvolta mancano.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    14 feb 2006 - 15:40 - #11
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    Sacralità delle olimpiadi. Già non sopporto la sacralità religiosa mi mancava quella sportiva. Senza offesa Peppe, ma la sacralità è un fatto soggettivo, per me le olimpiadi non lo sono. Tenere accesa la fiaccola perchè è sacra non mi sembra un buon argomento. Lasciarla accesa e nello stesso tempo fare qualcosa di piu’ utile potrebbe essere un buon argomento. Dai tu un suggerimento su come lo stato possa dare un buon esempio ai cittadini Peppe.

    Ciao.

  • andrea

    14 feb 2006 - 15:44 - #12
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    sempre a diffamare…prima di sparare a zero informati meglio…ho letto che gli 8000 metri cubi di gas li utilizzerà durante l’accensione, poi dopo il consumo diminuirà…

    ma anche fossero 16000, uno dei pochi simboli “buoni” in italia, lo volete spegnere?? invece di lamentarvi su queste cose, perchè non vi incazzate sul serio di chi sta col motore acceso ai semafori o peggio in coda?

    e per chi ha scritto “Per inciso, il braciere è sponsorizzato dalla coca - cola (compreso il consumo del gas).” si informi meglio pure lui, invece di sparare sentenze pur di protestare…
    il braciere e il consumo di gas sono sponsorizzati da Italgas

    che fastidio ’sta gente!!!

  • Bruno

    14 feb 2006 - 15:54 - #13
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    I commenti apparsi su liberoblog, confermano quanto ho asserito prima. Bisogna sapere affrontare i problemi, a dire certe cose ci si fa solo del male. Non si può pensare di gestire tutto con l’ipocrisia ed il falso perbenismo. Interessa un problema ? Buttiamoci nella mischia ma seriamente, studiamo, approfondiamolo. Ripeto non si può lanciare un messaggio solo per cavalcare l’onda mediatica del momento. Occorre, a mio giudizio, fare evolvere il concetto stesso di Blog. Ad essere sempre contro, volersi atteggiare a profeta (vedi l’ultimo Beppe Grillo), pur dicendo cose sensate e nella maggior parte dei casi corrette, si rischia di non ottenre nessun effetto concreto. Siamo per un mondo pulito ? Bene, definiamo cosa intendiamo, quali sono gli obiettivi, cosa siamo disposti a rinunciare per ottenerlo (noi, non sempre gli altri brutti e cattivi) e poi iniziamo a costruire. A ragionare sempre sui massimi sistemi, non ci si rende conto che mancano i mattoni che stanno alla base dell’idea, piccoli, pesanti ma senza i quali nulla si costruisce.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    14 feb 2006 - 15:58 - #14
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    Hai ragione andrea. Bastava leggere sul sito delle olimpiadi o quello dell’italgas.

    Il fatto che il braciere sia un simbolo “buono” è soggettivo, per me non lo è ma credo di essere tra i pochi che lo pensano.

    Italgas ha dichiarato su “La Stampa” che durante i giochi verranno consumati circa la metà di metri cubi in confronto all’accensione.

    Se non fosse per i messaggi di richiesta di diminuzione di consumi provenienti dal governo nessuno si sarebbe lamentato.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    14 feb 2006 - 16:07 - #15
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    Bruno sono d’accordo.

    Iniziamo noi a casa.
    Cambiamo gli infissi delle finestre. Compriamo lampadine ed elettrodomestici a basso consumo. Mettiamo i termostati ai termosifoni. Spegnamo del tutto la televisione prima di andare a dormire. Installiamo pannelli solari e fotovoltaici sui nostri tetti. Scegliamo l’automobile in base ai consumi e non in base alla velocità (minimi sistemi). Dopodichè chiediamo a chi ci governa di fare lo stesso (massimi sistemi).

    Io ho fatto, o sto facendo, tutto quello che ho appena scritto. E molto altro faccio o voglio fare. Penso che mi posso lamentare con chi mi sta intorno e con chi mi dovrebbe rappresentare senza farmi troppi problemi.

  • Profilo di lumachina

    lumachina

    14 feb 2006 - 16:08 - #16
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    @ Bruno. Grazie per il sostegno ad ecoblog che dichiari di offrirci. Mi perdo quando chiedi piu’ impegno. Puoi spiegarci che cosa intendi con la frase “Occorre, a mio giudizio, fare evolvere il concetto stesso di Blog”?

    A me sembra che di cose concrete qui se ne stiano facendo parecchie: dal mio andare sempre e solo in bici a Bricke che va a pellet. Ogni tanto ne parliamo, ma mi sembra giusto parlare anche d’altro e, di tanto in tanto, lanciare qualche provocazione.

    Se tu avessi dei suggerimenti concreti su come potremmo trasformare ecoblog mandaceli: li prenderemo nella dovuta considerazione.

  • Bruno

    14 feb 2006 - 16:40 - #17
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    OK. Faccio un esempio, stiamo parlando di energia.
    Innanzitutto non mi sembra che l’argomento sia nei programmi elettorali sia del centro-destra sia del centro-sinistra. Questa non è sicuramente una dimenticanza, i programmi elettorali (entrambi) sono costruiti come gli oroscopi, ognuno di noi potrebbe identificarsi, quindi significa che la politica energetica non è stata ritenuta come possibile serbatoio di voti (parlo di politica energetice non di dichiarazioni di intento che nulla vogliono dire). Io, per il blog, lancerei questo progetto: progettiamo un condominio rigidamente eco-compatibile (esistono già ma non in edilizia “privata), calcoliamo il differenziale del costo di costruzione, vediamo il risparmio energetico (ritorno dell’investimento). A questo punto dobbiamo pensare come tale costruzione possa essere appetibile dal mercato, rendendola il più possibile conveniente. Se esiste, a questo punto ancora una differenza (prezzo più elevato), si chiede allo Stato di intervenire attraverso una legge che obblighi da una parte a far si che tutte le costruzioni nuove siano rigidamente eco-combtibili e dall’altra con, è quì è la coperta corta, una tassazione che le vada a finanziare (maggior costo per noi tutti).
    Naturalmente è solo un esempio.

  • Profilo di lumachina

    lumachina

    14 feb 2006 - 16:56 - #18
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    @ Bruno. La tua proposta mi sembra piu’ adatta ad essere messa in campo da una associazione ambientalista o da un partito che da un blog, che non puo’ permettersi di pagare un ing. per fare i calcoli, un legale per esaminare la legislazione vigente e un PR per lanciare la campagna. Quello che tu vorresti richiede mesi e mesi di lavoro qualificato e certificato.

    Comunque, se tra i lettori ci fossero persone disponibili e qualificate, potremmo anche valutare la cosa. Tu che cosa puoi offrire?

  • Bruno

    14 feb 2006 - 16:59 - #19
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    Se non siamo capaci di costruire qualcosa, allora il Blog ha la stessa valenza di uno scambio di idee alla macchinetta del caffè.

  • Profilo di lumachina

    lumachina

    14 feb 2006 - 17:22 - #20
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    @ Bruno. Io sono una scrittrice, non un architetto, sorry. Credo che lo scambio di idee sia produttivo, anche se fatto di fianco alla macchinetta del caffe’.

    Cerco di far bene il mio lavoro e cerco di ispirare gli altri a far bene il loro. Se vuoi piu’ concretezza da ecoblog ti rinnovo l’offerta: come vuoi contribuire? Che cosa sai fare? Qaunto tempo hai?

    Sei il benvenuto.

  • Bruno

    14 feb 2006 - 17:36 - #21
    0 punti
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    Anch’io sono d’accordo che lo scambio di idee sia produttivo. Non credo che invece lo sia pontificare o perdersi in proposte assurde, inconcludenti e controproducenti come quello di spegnere il braciere. Altrimenti vi dico che sono per la pace nel mondo, per la solidarietà a qualunque costo, contro i cattivi, a favore dei buoni, contro la guerra a favore della pace, per l’energia pulita, per lo sviluppo economico, per lo scambio delle idee fra i popoli contro lo sfruttamento del terzo mondo e via così…..hoops, ma scusate ma queste cose le dicevano più o meno nel 68, hanno costruito nulla ed ora governano peggio degli altri.
    Io,se serve, posso fare i conti e cercare i progetti delle costruzioni eco-compatibili. Possibile che un blog che parla di energia sia frequentato solo da persone non competenti ?

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    14 feb 2006 - 18:05 - #22
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    Questo blog è un luogo per fare informazione. Per collegare tra loro esperti e profani. Per proporre, promuovere, denunciare.

    Su questo blog sono passati Ing. dell’enea e semplici appassionati di ecologia.

    Guarda il post dei pellets e ti renderai conto di una delle tante possibilità di questo blog.

    La tua è una proposta interessante e valida. Magari attraverso la rete, attraverso questo blog potresti trovare anche gli esperti di cui hai bisogno. Su migliaia di lettori che ogni giorno passano di qui ci saranno anche ingegneri ed esperi.

    Quello che ti possiamo offrire noi di Ecoblog è un post dedicato ad una tua proposta per cercare le persone di cui hai bisogno.

  • eugenio

    14 feb 2006 - 18:08 - #23
    0 punti
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    Come autore del post qui sopra, vorrei chiarire una cosa. Un blog, come un quotidiano qualsiasi, contiene degli articoli in cui giornalisti, commentatori, e persone comuni esprimono opinioni e danno delle notizie.
    Ora, non avevo nessuna intenzione di trasformare questo blog in un’associazione ambientalista, e’ giusto che ognuno faccia il suo lavoro. Il lavoro dell’opinione pubblica (cioè di tutti noi, cittadini, lavoratori, giornalisti, blogger, casalinghe ecc) e’ quello di esprimere la nostra sovranita’ popolare e rompere le balle ai politici. A me piacerebbe che qualche politico riflettesse sulla tesi che ho espresso nel mio post (non sono certo l’unico a sostenerla) e che andasse in parlamento a dire che forse e’ il caso di spegnere quel mostro di entropia che e’ il braciere olimpico.

  • Luca

    14 feb 2006 - 20:49 - #24
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    X bruno:
    il blog serve x discutere e x trovare persone ke possano accrescere le tue conoscenze e ke possano mettere in crisi le tue convinzioni (linkando articoli ecc), più ke un semplice dialogo da “makkinetta del caffè”..è un posto in cui sei libero di dire e condividere le tue idee sulla base dell’argomento portato alla luce dall’articolo..poi se di tuo vuoi fare altro nn te lo vieta nessuno, il web ancora deve essere riempito e le possibilità sono tutte di ki ci prova..conclusione, nn pretendere ke altri facciano le cose x te..se vuoi puoi aprire un tuo blog o un tuo sito.
    Se avrai persone ke condividono le tue problematike tanto meglio, xò nn puoi andare in giro a dire ke questo va bene, quello no..xkè rientra nelle critike da te fatte prima..a parole si doveva cambiare il mondo.
    Quindi prova a dimostrare a te stesso quello ke riesci a fare da solo..quelli di ecoblog (da quello ke ho capito) sarebbero lieti di aiutarti, ma lo sforzo grosso lo devi fare tu, se è vero ke ci credi così fermamente, altrimenti rimane un’idea come tante altre e ke in futuro potranno essere criticate xkè nn c’è stato lo sforzo x applicarle.

    Mi raccomando nn ti offendere x quello ke ho detto, nn volevo essere rompiballe o altro..ho solo cercato di farti capire ke nn possiamo aspettarci ke gli altri ci vengano incontro, xkè gli altri forse stanno aspettando noi. E’ una lode all’azione più ke una “ramanzina”.

    Saluti ..e scusate l’intromissione :-b

  • rhamon

    14 feb 2006 - 21:46 - #25
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    Prima di disinformare (anche se in assoluta buona fede) sarebbe bene controllare le fonti delle notizie.

    La portata massima erogabile dalla cabina asservita al braciere e’, in effetti, di circa 8000 m3/h, ma la portata reale e’ attualmente stabilizzata intorno ai 1000. Si Sempre molto, certo, ma si tratta di 1/8 della cifra indicata.

    Tremilaseicento abitanti di Torino consumano, mediamente circa 5 milioni di m3/anno (riscaldamento individuale + cottura + acqua calda sanitaria). Per le Olimpiadi si bruceranno circa: 1000 m3/h x 24 ore x 16gg = 384.000 m3 (il consumo di circa 275 utenze come quella sopra indicata).

    Le riserve di Gas Naturale: si tratta, appunto, di riserve. Si usano quando servono e si rentegrano quando necessario.

    Concordo invece sulla pochezza sia dei politici, sia del vertice dell’ENI che avrebbe dovuto dire chiaramaente qual’e’ il vero motivo di tutta questa ‘bagarre’ intorno al gas naturale (magari comprando qualche spazio pubblicitario sui quotidiani visto che se lo puo’ abbondantemente permettere).
    Personalmente ritengo che sia un fenomeno assai noto: a fine contratto il fornitore vuole rinnovarne uno nuovo a prezzi piu’ vantaggiosi. In questo caso si potrebbe addirittura mantenere un prezzo molto simile a quello attuale; purche’ alla GAZPROM siano concesse alcune agevolazioni ‘commerciali’ per il trasporto, la distribuzione e lavendita del gas naturale anche in Europa.

    Infine, a proposito di aumenti dei prezzi: a Torino, per le Olimpiadi, i prezzi di Bar, Ristoranti, Pub ecc. ecc. sono saliti sul podio. Quello piu’ alto.

    Hasta luego !!

  • gino

    15 feb 2006 - 10:51 - #26
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    Ragazzi, alzate il tiro che con la fiamma olimpica vi state sparando sui piedi!
    Varrebbe la pena di ragionare un po’ di piu’ sui rapporti tra i partiti italiani (tutti o quasi) e la lobby nucleare. Per fare politica servono montagne di soldi, di cui gli antinucleari non sono certo i piu’ forniti…
    Chissa’ perche’ in Italia dalla prima crisi energetica del 1973 si e’ fatto poco o nulla per il risparmio e l’efficienza energetica, soprattutto in confronto a poveri sottosviluppati come Germania e Svezia.

  • umsdetza

    14 ago 2006 - 22:16 - #27
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    qvozpnaaem apuoqfmbj etgykvs pssizgniye

  • Domendirectory

    06 ott 2006 - 01:06 - #28
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  • Risparmiare grazie agli infissi

    24 nov 2007 - 12:30 - #29
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    […] Già sappiamo che dopo l’emergenza gas avvenuta quest’inverno avremo un aumento delle prossime bollette. Tutti sappiamo che, a prescindere dalle varie emergenze, il prezzo del riscaldamento è destinato a salire: inflazione, guerre, giacimenti in esaurimento ecc. E’ necessario correre ai ripari e non farsi trovare impreparati nei prossimi inverni. Per non buttare soldi “dalla finestra” è necessario investirli “nella finestra”. Altroconsumo, famosa associazione di consumatori, mette la lente d’ingrandimento sugli infissi delle nostre case. Dalla loro inchiesta emerge quanto si può risparmiare utilizzando determinati materiali. In un appartamento con 5 finestre (una superficie vetrata di circa 15 metri quadri), per esempio, si possono risparmiare più di 15 Euro l’anno di gasolio per riscaldamento usando una serratura in legno rispetto all’alluminio. Il risparmio sarebbe di circa 7 Euro usando invece il PVC. Non sono cifre da capogiro, ma moltiplicate per ogni singola casa, danno un’idea di quanti soldi regaliamo ai Russi quando compriamo il gas. […]

  • Kir

    02 mag 2008 - 09:54 - #30
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