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Semina illegale di mais ogm: per l'Ami è una vicenda "tragicomica"

Pubblicato: 05 mag 2010 da Peppe Croce

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Interessantissima la reazione dell’Associazione Maiscoltori Italiana (Ami), alla semina “clandestina” di sei semi di mais ogm nelle campagne di Pordenone.

L’Ami, infatti, parte dal presupposto che già oggi milioni di semi di mais transgenico vengono piantati in Italia perchè la legge prevede che i lotti di semi contenenti non più di un seme ogm su 2.000 possano essere venduti come non ogm:

Le attuali norme per il controllo delle sementi prevedono infatti che i lotti con meno di 1 seme Ogm su 2.000 possano, di fatto, essere commercializzati come non Ogm, e non potrebbe essere diversamente dati i limiti posti dalla statistica nell’esecuzione dei campionamenti per il controllo delle sementi

Ne deriva, sempre secondo l’Ami, una situazione “tragicomica”:

La semina in provincia di Pordenone di 6 semi di mais geneticamente modificato per resistere alla piralide e ancor più le reazioni conseguenti sono una vicenda tragicomica che ignora lo stato di grave crisi in cui versa la maiscoltura nazionale

Sarebbe auspicabile, ma questo non lo dice l’Ami, che la legge in materia preveda limiti reali e non virtuali.

Ancora più auspicabile, infine, rimettere mano a questo settore dell’agricoltura che, a causa delle difficoltà economiche, vede spesso negli ogm una chimera in grado di risolvere buona parte dei propri problemi.

Via | Agricolturaonweb
Video | YouTube

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • L'Eco della Terra

    05 mag 2010 - 22:11 - #1
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    E’ interessante sapere che ci sono dei signori che non vedono l’ora di comprare delle sementi che produrranno piante sterili in cambio di poter usare i pesticidi e erbicidi della multinazionale che ti vende i semi perchè la pianta resisterà al potente prodotto a differenza di tutto il resto.

    ecodellaterra.blogspot.com

  • Profilo di viaggiare

    viaggiare

    06 mag 2010 - 11:37 - #2
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    Esiste un metodo che non utilizza pesticidi sperimentato per 40 anni con il quale si ottengono prodotti agricoli in quantità equivalente e qualità nettamente superiore a quelli che mangiamo abitualmente trattati con pesticidi e si chiama AGRICOLTURA NATURALE del MICROBIOLOGO MASANOBU FUKUOKA, ho letto un suo libro: “La rivoluzione del filo di paglia” ed è fantastico. Masanobu Fukuoka è intervenuto anche ai “Congressi” del settore che si tenevano nel suo paese il Giappone, ma dal Ministro competente la cosa non è mai stata presa in seria considerazione nonostante i risultati ottenuti e verificabili nelle sue terre; molti contadini nel Giappone applicano questo metodo e molti visitatori andavano da lui finchè era in vita. I professori di Agraria delle Università Giapponesi andavano a visitare le sue terre. Vendeva i prodotti delle sue terre a costi più bassi dei prodotti tradizionali perchè non aveva molti costi. I suoi metodi si possono usare anche per rinverdire i deserti perchè è un metodo che aumenta la fertilità del terreno.
    Il tutto per dire che le alternative agli OGM ci sono, basta voler investire in quella direzione, ma se gli investimenti li fà una multinazionale come può guadagnare da un metodo naturale? In realtà gli investimenti da fare per applicare il Metodo Fukuoka sarebbero addirittura nulli, è necessaria solo la “formazione” su come funziona (cosa penso non molto difficile per gli addetti ai lavori) e i necessari adattamenti a climi diversi da quello Giapponese; tra l’altro ci sono già diversi esperimenti nel mondo.

  • dennisforrest

    06 mag 2010 - 12:13 - #3
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    Un Rapporto russo rivela che più di 2 milioni di persone sarebbero morte negli usa per una causa misteriosa.

    “Un rapporto da far venire i brividi sta circolando per il Cremlino in questi giorni, redatto dall’Accademia russa per la medicina e le scienze tecniche e inviato al primo ministro, riporta che la “misteriosa scomparsa” di più di 2 milioni di persone negli Stati Uniti sarebbe legata ad un “incrocio” di malattie vegetali ricollegabili a Organismi Geneticamente Modificati.”

    Testo originale in inglese:
    http://www.eutimes.net/2010/04/russia-reports-over-2-million-dead-in-us-as-mysterious-die-off-accelerates/

    Traduzione dell’articolo in italiano:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7013

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    06 mag 2010 - 16:22 - #4
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    @dennisforrest

    2 milioni spariti senza traccia in USA…

    e solo i trasparenti russi ne parlano…

  • marco pasti

    07 mag 2010 - 00:11 - #5
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    ecco il comunicato originale dell’AMI:
    ” La semina in provincia di Pordenone di 6 semi di mais geneticamente modificato per resistere alla piralide (un insetto che mangia il mais) e ancor più le reazioni conseguenti sono una vicenda tragicomica che ignora lo stato di grave crisi in cui versa la maiscoltura nazionale.
    Ridicolo è infatti ignorare che ogni anno in Italia vengano, con ogni probabilità, seminati svariati milioni di semi di mais geneticamente modificato contenuto in tracce nei sacchi di sementi di mais non OGM. Le attuali norme per il controllo delle sementi prevedono infatti che i lotti con meno di 1 seme GM su 2.000 possano, di fatto,essere commercializzati come non OGM, e non potrebbe essere diversamente dati i limiti posti dalla statistica nell’esecuzione dei campionamenti per il controllo delle sementi.
    Ridicolo è ignorare che dal 1997 al 1999 siano stati seminati decine di campi prova con varietà di mais GM anche su i terreni di privati agricoltori e non si tratti quindi della prima semina di OGM in Italia.
    Ridicolo è ignorare che ogni anno importiamo milioni di tonnellate di OGM per consumarli in Italia.
    Ridicoli sono gli allarmi per la salute pubblica e l’ambiente a fronte dei numerosi studi che dimostrano i vantaggi per la salute e l’ambiente che potrebbero derivare dalla coltivazione in pianura padana del mais resistente alla piralide, a fronte di rischi minimi se non inesistenti.
    Ridicolo è dire che la coesistenza tra colture geneticamente modificate convenzionali e biologiche non sia possibile nel nostro paese nel rispetto delle regole Europee.
    Ridicolo è dire che gli agricoltori sarebbero assoggettati alle multinazionali venendo obbligati a comprare le sementi tutti di mais gli anni come se oggi si reimpiegasse il mais prodotto in azienda per la semina. (l’impiego di varietà ibride, per le quali non è conveniente riseminare il seme raccolto in azienda, rappresentano oggi oltre il 99% del mais seminato in Italia).
    Ridicolo è dire che la qualità del made in Italy agroalimentare verrebbe compromesso irreversibilmente come se oggi gli OGM importati non entrassero già nelle filiere di molti prodotti a denominazione di origine e indicazione di origine protette (DOP ed IGP).
    Tragica è la limitazione della libertà d’impresa in assenza di un solo dato accertato che giustifichi tale limitazione in un contesto economico caratterizzato da una progressiva apertura dei mercati riduzione degli aiuti al settore.
    Tragica è la prospettiva economica delle aziende maidicole che oggi, oltre alle conseguenze negative dell’andamento dei mercato devono subire quelle dei danni da infestazioni (es. piralide e diabrotica) che potrebbero essere fronteggiate con l’adozione di Ogm;
    Tragica è la prospettiva economica delle aziende maidicole derivante da un generale disinvestimento in ricerca su questa coltura acuito dal blocco della sperimentazione in campo sugli ogm che appare più volto a prevenire la conoscenza che disastri ambientali o sanitari.
    È quindi assolutamente auspicabile che il Ministro Galan riesca a ridare impulso alla ricerca anche sugli ogm firmando quei protocolli rimasti bloccati per oltre due anni sulla scrivania del suo predecessore e sbrogliando quella rete di lacci e laccioli che finora ha di fatto impedito la sperimentazione in campo di queste piante.”
    L’invito quindi non è tanto verso limiti più reali ma quanto ad una lettura più realistica dei fatti.