Nonostante la loro natura virtuale, i Social Network servono anche ad aiutare chi ha realmente bisogno, ed in questo caso il bisogno è tanto concreto quanto solo l’acqua può esserlo. Dall’idea di supportare chi non ha accesso all’acqua è nato Jointhepipe, un Social Network che connette insieme chi beve acqua dal rubinetto.
Proprio come una grande rete cittadina, che porta l’acqua direttamente ai nostri rubinetti, Jointhepipe diffonde il messaggio a favore dell’acqua pubblica e contro l’acqua in bottiglia. Ognuno può connettersi ai propri amici tramite contenitori riusabili, con lo scopo di creare la tubatura più grande al mondo, l’unica capace di portare l’acqua dovunque.
Grazie al supporto di ognuno di noi la tubatura può arrivare là dove la gente muore per mancanza d’acqua, partendo dalle zone del mondo che hanno acqua in abbondanza. E dal simbolismo della rete, l’organizzazione olandese che sta dietro Jointhepipe lavora nella realtà, sviluppando progetti che rendono l’acqua una risorsa accessibile alle comunità più deboli.
via | Treehugger
L'Eco della Terra
10 mag 2010 - 10:37 - #1Sembra un progetto originale e interessante. Nel mondo serve: da una parte far arrivare acqua potabile laddove arriva la coca cola ma la gente è povera, si muore di sete o si beve acqua sporca inquinata prendendosi le peggiori malattie; dall’altra ridurre al massimo il consumo di acqua in bottiglia e promuovere quella del rubinetto, spingendo al miglioramento della qualità del servizio.
ecodellaterra.blogspot.com
marchino73
10 mag 2010 - 15:40 - #2Nel 2010 bisogna sensibilizzare le persone?
Forse è il caso di agire,invece.
Agire significa fare cose concrete…..qui è tutto molto bello,ma mi sembra più un mettersi a posto la coscenza piuttosto che risolvere il problema.
“quando incontri una persona che ha fame non dargli da mangiare,insegnagli a coltivare la terra.” (proverbio cinese)
Capito?
geraldo vallen
30 ott 2010 - 18:37 - #3http://inhabitat.com/2010/10/26/jointhepipe-brilliant-water-bottle-wins-2010-dutch-design-award/