Trepuzzi (Lecce), il sindaco Cosimo Valzano lancia l'appello: "Denunciate chi ha ucciso la cagnolina Aura"

Il sonno eterno di Aura L'atroce morte della cagnolina Aura, bruciata viva a Trepuzzi ha scosso moltissime coscienze (per fortuna). Il che lancia almeno un segnale positivo circa il suo sacrificio e forse il suo ricordo servirà a redimere qualcuno. La conseguente mobilitazione che ha trovato in facebook la nascita di un gruppo sta alimentando la ricerca degli aguzzini che si presume possano essere ragazzini che frequentano le scuole medie di Trepuzzi.

Intanto Cosimo Valzano, sindaco di Trepuzzi, ha pubblicato sul sito del Comune un comunicato in cui richiede la partecipazione dei suoi concittadini e sollecita chi sa a parlare e denunciare chi ha commesso una simile atrocità ai danni della povera Aura:

Aura, la cagnolina che con atto vile è stata oggetto di violenza inaudita, è morta. In tutta Italia si è creata una rete di protesta che ha stigmatizzato questo atto feroce. L' Amministrazione Comunale, che sempre ha valorizzato la tutela degli animali e dei cani in particolare, realizzando strutture di accoglienza, rifugio e cure, è colpita e invita tutti a collaborare perchè venga assicurato l' autore di questo gesto. Alle persone che sono giustamente indignate assicuriamo l' impegno massimo.

Legge 189/2004
Art. 544 - BIS Codice Penale (Uccisione Animali)
"Chiunque per crudeltà o senza necessità cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi".

Spiega, infine Il Paese Nuovo che comunque la locale polizia è al lavoro per scoprire le identità dei torturatori di Aura. Intanto qui trovate la petizione da firmare on-line per sostenere la ricerca dei colpevoli e l'Associazione Nuova Lara i cui volontari hanno seguito la cagnolina fino al suo sonno eterno e se vi sarà un processo, si costituiranno parte civile.

Foto | Facebook

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: