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Arrivano i pannelli coibentanti prodotti dalla lana delle pecore della Sardegna

Pubblicato: 12 mag 2010 da Simone Muscas

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PecoraNei giorni scorsi mi ha particolarmente incuriosito una notizia riguardante alcuni esclusivi pannelli isolanti termici e acustici prodotti dagli scarti della lana di pecora. Teatro della particolare iniziativa è Guspini, un piccolo centro della Sardegna sito nella Provincia del Medio Campidano.

L’idea (portata avanti da un’azienda di recente costituzione) è particolarmente brillante per il fatto che si è riusciti a valorizzare un prodotto (quello della lana appunto) che, per quel che riguarda le pecore autoctone, non aveva prima di quest’iniziativa alcuna valenza commerciale in quanto di non primissima qualità. Ecco infatti l’intuizione.

Dopo alcune osservazioni sugli uccellini e sul fatto che questi costruissero con la lana di scarto delle pecore dei nidi perfettamente coibentati, qualcuno ha proposto di testare dei pannelli costituiti da questo biomateriale per utilizzarli nel campo dell’edilizia con funzioni di isolamento termico ed acustico.

L’idea, almeno dal punto di vista tecnico, si è rivelata di quelle vincenti; basti pensare che in campo acustico, con appena tre centimetri di strato, questi pannelli sono capaci di abbattere ben 54 decibel mantenendo anche un’ottima applicazione termica. Questi materiali, che verranno a breve lanciati sul mercato godono inoltre di un bassissimo impatto ambientale tant’è che i responsabili dell’iniziativa sottolineano come il consumo energetico in fase di produzione sia pari solo al 3% rispetto a quello di altri materiali che assolvono le medesime funzioni.

Infine è interessante sapere che l’azienda ha già ricevuto numerosi premi per l’originalità dell’iniziativa e altrettanti per la sostenibilità ambientale. Insomma, se il buon giorno si vede dal mattino e se i prezzi si dimostreranno accessibili, è possibile che il prodotto possa godere di un certo successo nel mercato dell’edilizia dei prossimi anni.

Via | Edilana.com
Foto | Flickr

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mauriziosat.9

    12 mag 2010 - 14:47 - #1
    2 punti
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    notizia vecchia ….su cui vi avevo già illuminato alcuni mesi fa.
    .
    LA LANA E’ UN MATERIALE PERICOLOSO in caso di incendio
    .
    LA COMBUSTIONE della lana porta a formazione di GAS TOSSICI .
    http://www.codice-3.org/3g/gas-tossici-combustione.htm
    1) Idrogeno solforato H2S
    2) Ammoniaca NH3
    3) Acido cianidrico o acido prussico HCN, soprattutto a seguito di combustione incompleta .
    .
    sponsorizzare o pubblicizzare come ecologica e salutare l’applicazione della lana come materiale isolante è , al minimo, un atto di ignoranza ,
    .
    come materiale isolante …..è stato da tempo sostituito con l’inerte e sicura LANA DI ROCCIA.

  • _GhostRider_

    13 mag 2010 - 10:02 - #2
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    Mi tocca dare ragione a Maurizio. La lana di roccia, soprattutto ad alta densità è un materiale con un ottima trasmittanza e soprattutto è inerte.

  • Arch.Giuliana Rizzo

    19 giu 2010 - 10:15 - #3
    0 punti
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    Mi dispiace contraddirvi, ma la lana di pecora è un materiale auto estinguente. Per quanto riguarda la lana di roccia vi informo che non può essere smaltita non è biodegradabile e infatti il costo per lo stoccaggio della lana di roccia comporta ingenti quantità di denaro.
    Inoltre la lavorazione della lana di roccia è fortemente energivora a differenza della lana di pecora.
    A chi ha scritto l’articolo ricordo che Edilana esiste sul mercato dal 2008 e ha già vinto due premi importanti: quale innovazione amica dell’ambiente nel 2008 (premio legambiente) e nel 2009 il premio Ecomondo per lo sviluppo sostenibile.

    Arch. Giuliana Rizzo