L'UE fa un passo avanti contro la vivisezione

Dopo quasi due anni di attesa, nei giorni scorsi, i 27 Stati aderenti all'UE hanno approvato il disegno di legge per la limitazione dei test sugli animali. Ovviamente, prima di essere definitivamente adottato, il testo dovrà passare, dopo l'estate, all'esame del Parlamento europeo.

Il progetto prevede che i test sugli animali debbano presto essere rimpiazzati da alternative scientifiche valide oppure, se considerati strettamente necessari, debbano almeno limitare il dolore e la sofferenza delle cavie ai minimi termini... I primati, inoltre, secondo il dettato legislativo, devono considerarsi esclusi da qualsiasi tipo di smerimentazione...

Secondo alcuni esponenti europei, però, a fronte di limitazioni troppo severe la delocalizzazione della ricerca potrebbe costituire un rischio concreto con ricadute forti in termini di occupazione e sviluppo, nell'area euro... Tanto più che, specie ad oriente, non mancano gli Stati che, meno interessati al benessere animale, stanno compiendo incredibili passi avanti anche nel settore della chimica farmauceutica... Per questo motivo, dunque, pare che i legislatori abbiano ritenuto doveroso inserire nel documento una sorta di clausola di "salvaguardia" per i Membri -ma non certamente per le cavie - che consentirebbe agli stessi di porre unilateralmente, previa comunicazione alla Commissione Europea, alcune deroghe alle limitazioni imposte laddove, però, si ravvisino ragioni "eccezionali" e pienamente giustificabili sul piano scientifico ...

Il disegno di legge, pur non rappresentando una svolta epocale, pare finalizzato, come dichiarato dagli stessi legislatori europei, a raggiungere nel medio - lungo periodo l'obiettivo ultimo della interdizione totale della vivisezione e dei test sugli animali.

Via | euronews
Foto | Flickr

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