Il quotidiano nazionale “Il Riformista” ha pubblicato una lettera scritta da un nutrito gruppo di scienziati, imprenditori, giornalisti e politici italiani favorevoli al nucleare. La missiva è indirizzata al segretario del Pd Pierluigi Bersani, invitato ad appoggiare apertamente l’atomo, e come primo firmatario ha il senatore Umberto Veronesi, presidente in pectore della futura Agenzia per la Sicurezza nucleare. Ecco il cuore della lettera:
Fra le grandi questioni irrisolte del nostro Paese vi è il problema energetico. I dati ti sono chiari: importiamo più dell’80 per cento dell’energia primaria di cui abbiamo bisogno, principalmente, da Paesi geopoliticamente problematici. Produciamo l’energia elettrica per il 70 per cento con combustibili fossili.
Circa il 15 la importiamo dall’estero e prevalentemente di origine nucleare. Se non la importassimo la nostra dipendenza dai combustibili fossili (gas e carbone in primo luogo) salirebbe oltre l’80 per cento. Con le rinnovabili, se escludiamo l’idroelettrico, patrimonio storico del nostro Paese, ma praticamente non aumentabile, produciamo circa il 6 per cento.
L’energia solare per la quale sono stati investiti fino a ora circa 4 miliardi, ben ripagati dai generosi incentivi concessi fino a oggi dal sistema elettrico italiano, contribuisce al nostro fabbisogno elettrico per lo 0,2 per cento
Bersani, ovviamente, ha risposto a mezzo stampa:
Il nostro no alla proposta del governo sul nucleare non ha assolutamente niente di ideologico. E’ un appello amichevole, ma noi contestiamo le velleità di un piano che non si occupa di alcuni argomenti centrali come la dipendenza tecnologica, le condizioni di sicurezza, la gestione degli esiti del vecchio nucleare, il decomissioning, le scorie, che mette le procedure di delocalizzazione su un binario complicato e assolutamente incerto e non affronta in maniera adeguata il problema dei costi
Ecco, invece, la lista dei firmatari della lettera pubblicata sul Riformista. Tra loro c’è un po’ di tutto: dallo scienziato senatore al commentatore abituale di Ecoblog:
Sen. Umberto Veronesi direttore scientifico Istituto Europeo di Oncologia
Giorgio Salvini presidente onorario Accademia Lincei Margherita Hack astrofisica
Carlo Bernardini professore emerito di Fisica Università di Roma Direttore di “Sapere”
Enrico Bellone ordinario di Storia della Scienza
Edoardo Boncinelli professore di Biologia e Genetica
Gilberto Corbellini docente di Storia della medicina Università di Roma
Marco Ricotti professore Politecnico di Milano
Ernesto Pedrocchi professore Politecnico di Milano
Roberto Vacca scienziato e scrittore
Franco Debenedetti economista
Emilio Sassoni Corsi presidente Unione Astrofili Italiani
Marco Carrai ad Firenze Parcheggi
Luigi de Paolis professore Università Bocconi
Chicco Testa imprenditore
Umberto Minopoli manager
On. Erminio Quartiani
On. Francesco Tempestini
Sen. Enrico Morando
Sen. Tiziano Treu
Sen. Pietro Ichino
Sen. Andrea Margheri
Amedeo Lepore professore Università di Napoli
Carlo Pedata professore
Mario Bianchi professore
Riccardo Casale professore
Marino Mazzini professore Università di Pisa
Bruno Neri
professore Università di Pisa
Giovanni Forasassi Professore Università di Pisa
Giorgio Turchetti docente Università Bologna presidente Centro A. Volta
Carlo Artioli ingegnere nucleare Enea
docente Master Nucleare Bologna
Sandro Paci Università di Pisa docente di Impianti Nucleari
Davide Giusti ingegnere nucleare Enea
Ettore Lomaglio Silvestri professore
Domiziano Mostacci ingegnere nucleare docente Università di Bologna
Roberta Musolesi insegnante
Guido Fano fisico docente Università di Bologna
Giorgio Giacomelli fisico docente Università di Bologna
Vincenzo Molinari professore emerito di Fisica Università di Bologna
Marco Valenzi ricercatore
Paolo Mautino
Francesco Romano ingegnere
Aldo Amoretti sindacalista e consigliere Cnel
Fabrizio Rondolino giornalista
Maria Giovanna Poli giornalista
Myrta Merlino giornalista
Gianfranco Bangone direttore di “Darwin”
Anna Meldolesi giornalista scientifica
Vincenzo Rosselli imprenditore
Angelo Tromboni imprenditore
Antonio Napoli imprenditore
Maria Luisa Mello imprenditore e fisico
Giuseppe Gherardi ingegnere nucleare Enea
Francesco Pizzio ingegnere nucleare
Silvia De Grandis ingegnere nucleare e imprenditrice
Giuseppe Bolla ingegnere
Giulio Bettanini ingegnere elettrotecnico
Andrea Gemignani presidente Confindustria Livorno
Herman Zampariolo presidente Vona Energy
Giulio Valli dirigente Enea - Galileo 2001
Adolfo Spaziani direttore generale Federutility
Giovanni Bignami astrofisico
Massimo Locicero economista
Paolo Saracco fisico
Mauro Giannini direttore Dipartimento di Fisica Università di Genova
Fabrizio Candoni manager
Anna Ascani manager
Francesco Semino manager
Raffaella Di Sipio manager
Pietro Costantino manager
Silvio Simi manager
Via | Il Riformista, Apcom
alter_ego
12 mag 2010 - 14:50 - #1Allora Bersani, invece che dire “no” al nucleare, potrebbe dire “si, ma alle mie condizioni”. Altrementi sembra che sia contrario e, dato che non lo e’, una comunicazione imprecisa potrebbe ingannare i suoi elettori.
Non sia mai.
marchino73
12 mag 2010 - 15:00 - #2E mauriziosat non c’è?? :)
Veronesi non mi sembra da prendere in considerazione………uno che dice che le pm 10 non fanno male con una ricerca finanziata dalla Fiat…….
Mauriziosat.9
12 mag 2010 - 15:07 - #3a parte che il solare da all’Italia lo 0,06% …ripeto 0,06% e non lo 0,2
.
CON QUEI 4 MILIARDI ci costruivamo una bella centrale nucleare che avrebbe fornito circa l’ 1% dell’energia elettrica nazionale.
.
0,06% contro 1% …..che vuoi che sia ….è solo 17 volte di più
Mauriziosat.9
12 mag 2010 - 15:09 - #4@ marchino
.
ma infatti il PM10 è una baggianata come considerare la CO2 un inquinante.
.
il 90% dei PM10 sono di origine naturale ….che facciamo …chiudiamo la natura?
alessio9
12 mag 2010 - 15:21 - #5uno che dice che le pm 10 non fanno male con una ricerca finanziata dalla Fiat…….
Sorgenti naturali: l’erosione del suolo, gli incendi boschivi, le eruzioni vulcaniche, la dispersione di pollini, il sale marino
Inoltre, una parte rilevante del PM10 presente in atmosfera deriva dalla trasformazione in particelle liquide di alcuni gas (composti dell’azoto e dello zolfo) emessi da attività umane. Nelle aree urbane il traffico veicolare non è la principale fonte del PM10[1].
alessio9
12 mag 2010 - 15:26 - #6#3 maurizio sat il soalre ci da lo 0,2 e il fotovoltaico lo 0,77 ,smettila col tuo ruolo di disinformatore piccolo minzolini
Mauriziosat.9
12 mag 2010 - 15:43 - #7alessio ….i dati ufficiali di terna del 2009 DICONO 0,06%
.
I DATI IEA ufficiali del 2007 dicono addirittura 0,012%
.
0,012 non è il doppio di 0,06 ………..ahahahahahha
gioti
12 mag 2010 - 15:44 - #8Come al solito, al BuonBersani non rimane che abbozzare e farfugliare: posso leggere tra le righe?
‘Eh, cari ragazzi, potessi io decidere, certo che lo farei! Ma prima bisogna vincerle le elezioni, come ha fatto Obama, e poi ne riparliamo!’
Mauriziosat.9
12 mag 2010 - 15:48 - #9pardon
i dati ufficiali terna del 2008 davano lo 0,06
quelli del 2009 danno lo 0,2%
.
MA I MILIARDI SONO PASSATI DA 4 DEL 2008 ….AI 12 MILIARDI DEL 2009
.
ci si costruivano 3 centrali nucleari ……CRIBBIO .
Mauriziosat.9
12 mag 2010 - 15:50 - #10A DIMENTICAVO ……
http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=4o1R5jrjT0Y%3d&tabid=649
tassinarimauro
12 mag 2010 - 15:51 - #11Costoro non hanno capito che:
1. Con il nucleare non diventiamo autosufficienti (ci mancano tecnologie, impianti di arricchimento e …L’uranio)
2. Compriamo energia elettrica di notte dalla Fracia che non sa dove metterla e ce la vende sottocosto; la usiamo per pompare acqua nei bacini di accumulo per riprodurre energia elettrica di giorno.
3. Non siamo autosufficienti neppure per l’approvigionamento alimentare (ma questo sembra un problema secondario)
frantz
12 mag 2010 - 15:52 - #12Maurì, ma vedi che ti contraddici da solo.
E poi da un azionista Enel qual’è Veronesi cosa ci si può aspettare se non essere favorevole a guadagnare una valanga di soldi!
marchino73
12 mag 2010 - 15:54 - #13@mauriziosat
Noo…..ce n’è già uno che dice “cribbio”,ci basta e avanza.
Abbi pietà :)
gioti
12 mag 2010 - 16:05 - #14@tassinari
Perchè spari sentenze invece di leggerti i numeri: compriamo 40Twh/anno e ne usiamo per ripompaggi meno di un quinto. (7,6 Twh) [www.terna.it]
Non diventiamo autosufficienti? Intanto ce l’avremmo. Come dire che preferisci morire di fame per non comprare le mele finche’ il tuo albero non da frutto! (ah, e intanto manco lo poti)
francescog1
12 mag 2010 - 16:14 - #15@9 da dove escono adesso questi 12 miliardi???? se è il costo di installazione non mi pare che il foto. costi 12.000 euro al KWp se mai intorno ai 5.000 (dipende dalla taglia)…..consiglio… contolla prima di sparare numeri a caso….altrimenti non commentare subito…
Mauriziosat,9
12 mag 2010 - 16:42 - #16caro francescog1 debbo ricordarti che 1 MWh di fotovoltaico costa , tasse incluse 610€ ?
e che invece un MWh in boletta, qualunque cittadino lo paga 200€ ?
.
secondo te i quasi 400 euro da dove vengono e come possono essere conteggiati ?.
.
a …….1 MWh di nucleare costerebbe meno di 30€
emancar
12 mag 2010 - 16:50 - #17http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/02/ho-visto-grandi-entusiasmi-su.html
http://green.liquida.it/energie-alternative/kitegen-lenergia-del-futuro-arriva-dagli-acquiloni.html
http://www.ecologiae.com/il-nucleare-non-serve-allitalia-e-svuota-le-nostre-tasche-di-50-miliardi-di-euro/980/
guagnelz
12 mag 2010 - 16:58 - #18“a …….1 MWh di nucleare costerebbe meno di 30€”
Quindi il nucleare costerebbe meno di 3€cent/kWh? Nei tuoi sogni.
Basta cazzate, per favore!
guagnelz
12 mag 2010 - 17:02 - #19giusto per intenderci: http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/ecquo/masullo/2010/05/06/centrali-nucleari-la-realta-oltre-la-propaganda/costo-kwh-nucleare/
Luca De Nardo
12 mag 2010 - 17:04 - #20A proposito di Nucleare, vi invito a leggere il Briefing “Left in the dust” sull’estrazione dell’uranio in Niger. Io sono di massima favorevole al nucleare, però … si deve anche sapere cosa significa estrarre l’uranio e cosa implica questo per altri essere umani se il processo di estrazione non è controllato.
Qui trovate l’articolo.
http://www.100ambiente.it/index.php?/archives/767-Lestrazione-delluranio.-Quelle-scomode-verita-nascoste.-Il-caso-del-Niger.html
Mauriziosat,9
12 mag 2010 - 17:09 - #21caro luca ….volendo L’URANIO POSSIAMO PURE PRENDERCELO DALLE ALPI …..VOLENDO .
.
.
caro grugnagnez ……IN ITALIA , AL MERCATO LIBERO 1 MWh costa 60€ tasse escluse.
IN FRANCIA I COSTI ENERGETICI SONO LA META’ CHE IN ITALIA.
.
quindi un costo stimato di 30€ al MWh , fornito dal nucleare è tutto fuorchè nei miei sogni .
IN FRANCIA ….I COSTI SON QUELLI …..GRAZIE AL NUCLEARE.
Steid
12 mag 2010 - 17:31 - #22Eddai! Smettiamola di dire che l’energia nucleare costa poco! Smettetela di guardare la sola bolletta dei francesi e chiedetevi quanto costi in realtà! Fra costruzione, smaltimento (fasullo visto che un vero deposito definitivo ancora non ce l’hanno) e costi vari questa energia non è poi così conveniente. Giusto se c’hai l’esercito da armare con un po’ di bombe ti fa comodo. Il fatto che tutte queste spese vengano pagate sotto forma di tasse varie e non in bolletta non vuol dire che non ci sono!
guagnelz
12 mag 2010 - 17:41 - #23Quante centrali nucleari ci sono in Australia?
mattia-17
12 mag 2010 - 18:15 - #24Non ho capito, Margherita Hack è a favore del nucleare?
@Mauriziosat: le scorie le mettiamo sotto casa tua, va bene?
alter_ego
12 mag 2010 - 20:01 - #25@ mattia 17
si
alter_ego
12 mag 2010 - 20:05 - #26@ gugnalez
In AU non c’e’ nucleare, vanno quasi completamente a carbone (che esportano in quantita’ impressionanti in Cina, il Queensland ringrazia).
http://www.iea.org/stats/pdf_graphs/AUELEC.pdf
Sono stato un’anno a Brisbane, ho visto diversi treni carichi di carbone… che bello non avere le scorie… ops, averle nebulizzate in aria invece che stivate in bidoni.
francescog1
12 mag 2010 - 20:08 - #27@16 non inventarti scuse era evidente che parlavi di potenza massima installata….e poi solo tu puoi considerare la tariffa dell’incentivo come costo…..dimenticando che che non dura fin chè dura l’impianto…infatti siamo sui 250 euro al MWh…..altra cosa gurada che l’energia prodotta in eccesso non è persa ma serve a coprire altrove senza usare quella convenzionale che poi ti viene “addebitato” (usi la rete come serbatoio) …altrimenti che senso avrebbe installare i pannelli se poi pago comunque in più la tariffa “normale” (a parte i costi della rete) per ogni unità di energia e come se il pannello non fosse collegato e sta li come decorazione…..no comment
lorenzom
12 mag 2010 - 21:36 - #28State discutendo solo sul COSTO all’utente finale di un kWh, in sostanza state discutendo come sarà la bolletta, senza considerare l’energia consumata per costruire una centrale nucleare.
Una centrale nucleare è composta da minimo 3 sarcofagi di calcestruzzo armato, con spessori che superano il metro, ora per produrre una tonnellata di c.a. occorrono 2880 MJ per tonnellata e la densità del calcestruzzo è di 2400 kG/m cubo. Passando al nucleare si abbandonerebbe il petrolio, ma si andrebbe verso una dipendenza all’uranio (in Italia NON esistono siti di estrazioni di Uranio, tali da giustificare 8 centrali nucleari) una centrale consuma 25 tonnellate di combustibile che si ottengono da 65000 tonnelate di uranio minerale, per arricchire l’uranio si usano processi chimici con scorie, una centrale dura 25 anni dopo di che TUTTI gli elementi sono da considerarsi contaminati e da trattare come scorie, le scorie attualmente non si possono riutilizzare considerando il decadiemnto in milleni.