Accordo Enel-Sharp-Stm su fotovoltaico a Catania: Saglia ha visto le carte. Ma la firma slitta...

Accordo Enel-Sharp-Stm su fotovoltaico a Catania: Saglia ha visto le carte. Ma la firma slitta...

Ogni tanto parlare male della politica italiana porta qualche risultato. Giusto ieri riportavamo l'allarme, veicolato dal Sole 24 Ore, sulla possibilità che Sharp abbandonasse il progetto di una grande fabbrica di pannelli fotovoltaici a Catania, in joint venture con Enel e St Microelectronics.

Il problema, a detta dei giapponesi, era l'immobilismo del Comitato Interministeriale per la Programmazione economica (Cipe), che perdeva tempo nell'esaminare la pratica per l'erogazione dei 200 milioni di incentivi pubblici previsti.

Il sottosegretario allo sviluppo economico, Stefano Saglia, ha reso noto oggi che il Cipe ha esaminato le carte:

È stato esaminato, durante la riunione del CIPE, il Contratto di Programma Stmicroelectronics. L’esame del Contratto di Programma rappresenta un passo in avanti nel sostegno ad alcuni investimenti di grande importanza. Il Governo sostiene convintamente il programma poiché coincide con la politica industriale orientata all’innovazione e alla realizzazione di una fabbrica delle rinnovabili

Strano solo che il sicilianissimo sottosegretario con delega al Cipe, gianfranco Miccichè non abbia proferito parola sulla questione, ma poco importa: l'importante è il risultato, chiunque l'ottenga.

A proposito di risultato, va detto che ancora non è stato ottenuto: il Cipe ha visto le carte, mica le ha firmate:

Il contratto di programma sarà approvato in una prossima riunione del CIPE al termine delle necessarie verifiche di finanza pubblica

Via | Ministero Sviluppo economico
Foto | Flickr

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