Eolico e mafia: Alfano chiede le carte alle procure

Eolico e mafia: Alfano chiede le carte alle procure

Sono numerose, in diverse procure italiane, le indagini in corso sulle possibili infiltrazioni criminali, anche mafiose, nel business delle autorizzazioni per gli impianti eolici.

Il quotidiano L'Unione Sarda riporta la notizia che il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha chiesto alle procure di Roma, Cagliari, Bari e Palermo maggiori elementi per capire le reali dimensioni del problema ma, a quanto pare, le prime tre avrebbero chiuso la porta al ministro proteggendo il segreto investigativo.

A Roma, ma per fatti riguardanti la Sardegna, è indagato infatti anche il coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini. Niente di strano, quindi, che la procura non voglia passare le carte ad un ministro compagno di partito dell'indagato. Per quanto riguarda la Sardegna, così descrive lo stato delle indagini L'Unione:

A Cagliari la Dda ha aperto un fascicolo su possibili infiltrazioni mafiose, mentre il pm Pilia indaga sulla cessione di alcuni terreni nella zona industriale di Macchiareddu, destinati alla realizzazione di iniziative legate allo sfruttamento delle energie rinnovabili

Anche qui, quindi, le indagini sono ancora in corso e difficilmente Alfano potrà ottenere le informazioni che cerca. In Puglia, invece, come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno la procura di Bari sta indagando su un parco eolico in un Zona di protezione speciale (Zps) a ridosso del parco nazionale dell’Alta Murgia:

Due i profili al vaglio degli inquirenti. Il primo riguarda gli atti di autorizzazione per la realizzazione degli impianti. Gli investigatori, in sintesi, stanno verificando se fosse necessaria oppure no la valutazione di incidenza ambientale da parte della Regione, oltre che il parere del Parco nazionale dell’Alta Murgia. Ci sono stati abusi, falsi, omissioni?

Il secondo aspetto, invece, è quello che riguarda le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata all'interno delle ditte che lavorano alla realizzazione dei parchi eolici. Sempre in Puglia uno degli indagati porta anche in Sicilia: Luigi Franzinelli, uomo d'affari di Trento il cui nome compare nelle carte dei pm baresi, è stato già condannato a due anni in seguito all'operazione "Eolo" condotta da Polizia e Carabinieri di Trapani.

Via | Gazzetta del Mezzogiorno, L'Unione Sarda
Foto | Flickr

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