Greenpeace denuncia: " La marea nera è arrivata sulle coste"

L'ultima notizia della marea nera ci arriva da Greenpeace che, grazie ai volontari presenti in Louisiana, proprio a due passi dalla foce del Mississipi, documenta l'arrivo della temuta macchia di greggio (di proprozioni senz'altro ben maggiori rispetto a quanto viene ancora dichiarato) sulla costa, nell'area di South Pass, poco distante dalla foce del Missisipi.

Ciò che colpisce, poi, è che nei documenti necessari ad ottenere l'autorizzazione alle esplorazioni petrolifere nella zona che poi sarebbe stata interessata dalla Deepwater Horizon, la BP aveva costantemente sottolineato l'altissima improbabilità del verificarsi di una catastrofe ambientale di proporzioni tali da diramare i propri effetti anche sulla terra ferma, complice una distanza di almeno 50 miglia.

Altro elemento sconcertante, inoltre, sarebbe stato - secondo le testimonianze dei protagonisti - l'allontanamento dalle spiagge del team di Greenpeace, impegnato in una operazione di monitoraggio, ad opera della Guardia Costiera probabilmente proprio per impedire una più approfondita analisi della situazione reale... Tutto questo, mentre aumentano le probabilità per la Shell di vedere presto inaugurate nuove perforazioni petrolifere in Alaska e non sembrano neppure chetarsi le sue proposte di trivellazioni nel canale di Sicilia...

Foto | Flickr

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