Creata la prima cellula sintetica. Per farci biocombustibili, vaccini e difese per l'ambiente. Sarà vero?

Creata la prima cellula sintetica. Per farci biocombustibili, vaccini e difese per l\'ambiente. Sar�  vero?

La notizia ha scosso il mondo scientifico e si è diffusa in un batter d'occhio, perchè è di quelle che fanno la storia: Craig Venter, lo scienziato che per primo è riuscito a mappare il Dna umano e a creare un cromosoma sintetico, è riuscito a creare una cellula artificiale che si duplica come una naturale.

Per cellula artificiale, spiega Venter, si intende una cellula naturale svuotata del Dna e riempita con quello sintetico ottenuto in laboratorio partendo da singoli elementi chimici. Livelli di ingegneria genetica così alti non erano mai stati raggiunti.

La cosa impressionante è che la cellula artificiale funziona: Venter afferma che sia in grado di duplicarsi nonostante il Dna sintetico di cui è dotata sia una "versione ridotta" di quello naturale, con un milione di nucleotidi contro gli oltre tre milioni di quello fatto dalla natura. Ma, dice Venter, la cellula artificiale ha tutto l'essenziale per "vivere".

La scienza esulta per il risultato, anche se i dubbi etici e filosofici derivanti dal tentativo di sostituirsi alla natura, o a Dio, sono pesantissimi. Nobili gli intenti finali dell'esperimento di Venter: la scoperta, ma soprattutto le conseguenze, servirà a creare in laboratorio nuovi vaccini, biocombustibili e batteri in grado di assorbire le sostanze inquinanti.

Un sano scetticismo, visti i costi stratosferici di questi esperimenti, è d'obbligo: sarà vero ciò che promette Venter? Nel frattempo, tra mille dubbi, resta una sola certezza che non c'era ieri e che da oggi c'è: si può fare.

Via | Adn Kronos, Agi, La Repubblica
Foto | Flickr

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