
Le acque dure non sono le migliori per fare il bucato in lavatrice: lasciano una patina biancastra e rendono le fibre stoppose. Dopo molti lavaggi in acqua ricca di calcare la nostra biancheria smette di essere bianca e diventa grigiastra. Non solo bisogna usare più detersivo per lavare i panni, ma anche ammorbidente e anti-calcare.
Insomma, un vero e proprio attentato all’ambiente. Eppure un rimedio c’è e anche semplice che ho testato personalmente nella mia lavatrice: un bicchiere- di sale grosso a lavaggio per il programma da 7 Kg. Ovviamente metto meno detersivo, liquido e comprato alla spina, non uso l’ammorbidente ma aceto messo per l’ultimo risciacquo e non uso (mai usato per la verità) anti-calcare.
L’idea mi è venuta osservando la lavastoviglie: perché ha il cestello per il sale grosso? Per addolcire l’acqua e per far venire più brillanti le stoviglie. Ecco, ho pensato, il sale dovrebbe aiutare a far venire il mio bucato più pulito grazie all’uso di un acqua più dolce. Comunque, ho anche aggiunto un cucchiaio di bicarbonato. Il lavaggio con sale, bicarbonato e aceto l’ho ripetuto anche su capi colorati, jeans e neri e in nessun caso ho avuto problemi.
Foto | Flickr
Cimurro
24 mag 2010 - 18:07 - #1Domanda: ma il sale non è corrosivo per i metalli ?
axe
24 mag 2010 - 18:27 - #2dalle mie scarse conoscenze di biologia, calcare e sale sono la stessa cosa (il sale marino si ottiene facendo evaporare l’acqua di mare) per cui aggiungendo sale alla lavatrice si rende + dura l’acqua e si aggravia il problema del calcare. Discorso opposto per l’aceto ed il bicarbonato che invece servono a rendere + dolce l’acqua.
Il sale nella lavastovigliè invece ha l’effetto opposto (basta leggere nelle istruzioni) perchè serve ad attivare delle resine che tolgono il calcare dall’acqua. Ma senza le resine il sale non serve a nulla anzi provoca l’effetto contrario.
filoverde
24 mag 2010 - 18:48 - #3@Mauriziosat
Io lavo normalmente con poco detersivo per lavatrice, profumo fior di loto e miscelo, sale e bicarbonato;la temperatura è di 40 gradi x bianchi e colorati; uso aceto, come ammorbidente e non puzza ma anzi rende morbidi i panni. Se ho del bucato particolarmente sporco metto il prelavaggio; lascio in ammollo per 1-2 ore a lavatrice spenta, sempre con la mia miscela. Uso la lavatrice 4-5 volte a settimana, a pieno carico e se permetti le mie miscele funzionano e sono soddisfatta perché il mio bucato ha perso quella patina grigiastra, è morbido, profumato e pulito.
Se tu a fare normalmente il bucato?
marchino73
24 mag 2010 - 22:06 - #4Marina mi permetto di fare dell’ironia,non lo faccio mai :D
Questo post si poteva intitolare:
“i consigli per il bucato di nonna papera”
Ahahhahhahahahh
E comunque la storia dell’aceto è vera.
Lo fa anche la mi nonna.
Mauriziosat,9
24 mag 2010 - 22:14 - #5la gente non usa l’ammorbidente solo per l’ammorbidimento ….ma anche per il buon profumo .
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ma se a qualcuno piace l’odore di aceto stile lenzuola di motel ……be , buon per lui
sandro-kensan
24 mag 2010 - 22:31 - #6Ma voi leggete tutti i commenti? non ne saltate nemmeno uno?
dgfsdfsdfs
24 mag 2010 - 22:39 - #7Come rovinare una lavatrice? Usando il sale. Se vuoi farla durare la metà degli anni usa pure il sale.
garcetto
25 mag 2010 - 09:08 - #8io consiglio a tutti di provare il sapone in scaglie, o magari comprarlo intero e gratuggiarlo, e’ fantastico e non ha problemi di inquinamento come molti detersivi, ciao!!!
Mimm8
25 mag 2010 - 09:23 - #9Mauriziosat ha perfettamente ragione: oltre che a salare le fogne il sale nel bucato indebolisce l’azione dei detersivi e corrode il metallo. Il sale grosso serve a ripulire le resine degli addolcitori.
Comunqua, se per voi va bene l’effetto placebo, lavate col sale che forse fae meno danni.
Mi spiace che ci siano ancora tante false credenze…e che ad articoli interessanti si mescolino cavolate dannose (ma sono sicuro che questa è solo ignoranza e non malafede).
senamion
25 mag 2010 - 12:40 - #10Anni fa mi è capitato di fare la doccia in un campeggio che usava acqua marina (salata), vi assicuro (e assicuro Marina) che per riuscire a lavarsi con acqua salata è necessario usare molto molto + detersivo. Il sale nella lavastoviglie (come già hanno detto altri) funziona in un altro modo.
giovanni64
25 mag 2010 - 14:42 - #11Quoto Mauriziosat, ma vorrei puntualizzare.
Il sale non toglie il calcare, ma danneggia l’acciaio. Si è mai visto usare acqua di mare per lavare?!
Nei detersivi solitamente è prevista una certa quantità di sequestranti di sali di calcio e magnesio (volgarmente calcare). Il bicarbonato non ha certo questa funzione!
Nelle lavanderie industriali non si usa aceto (troppo caro) ma acido acetico (che è comunque presente nell’aceto). Tale acido serve per neutralizzare i detersivi industriali che sono molto alcalini, vecchi trattamenti impiegavano addirittura soda caustica a caldo! L’acido acetico, se ben dosato, non lascia odore. Se resta puzza è perchè è in eccesso, se il tessuto è troppo secco è perchè rimane alcalino, attenzione alle irritazioni.
Per garcetto: il sapone di marsiglia è un ottimo detergente, altamente biodegradabile, ha solo un problema: è sensibile all’acqua dura (al calcare), in presenza di calcare precipita e non funziona più. O lavi col l’acqua distillata o ne butti più di quello che serve. Poi state attenti a ciò che veramente è nominato sapone di marsiglia, ci sono in giro tante bufale!
A vostra disposizione su tutto ciò che concerne i materiali tessili e loro lavorazioni.
PS: per tutti gli pseudoambientalisti improvvisati: a casa lavo io! Occorre solo usare poco detersivo liquido, molto meglio del polvere. Lavatrice classe A o+, carico pieno.
Se ci fossero i depuratori dei pubblici scarichi funzionanti a dovere, non staremmo ad inventarci fregnacce su come lavare!!!