Lecce, al Festival dell'energia tutti contro la pizzica nucleare

Lecce, la serata della pizzica fischiata dagli anti-nucelaristi Si è tenuto nei giorni scorsi a Lecce il Festival dell'Energia. Ma questa manifestazione sembra sia stata un flop. Non solo perché i politici l'hanno abilmente glissata ma anche perché nella serata conclusiva di ieri al posto di una scatenata pizzica la gente si è lanciata in una sessione di fischi. Non erano rivolti ai musicisti, anzi molto apprezzati, ma agli organizzatori (Airis in collaborazione con Assoelettrica e Federutility), che tentavano di veicolare il consenso dei leccesi ad una possibile installazione, sul loro territorio, di una centrale nucleare. Ad esempio con una serie di conferenze tra cui quella tenuta da Luca Iezzi giornalista de La Repubblica che ha presentato il suo libro: "Nucleare? Sì, grazie".

Scrive Pierpaolo Spada su Il Paese Nuovo:

Flop sul palco, dentro e fuori il festival dell’Energia. Soprattutto se per convincere la gente ad aprire le orecchi per ascoltare quanto conveniente sia il nucleare si utilizza pure la pizzica. Il Salento fischia sonoramente. Gli organizzatori ci hanno provato, ma l'esperimento di fusione ‘pizzica nucleare’ ha dato esito positivo. La gente non balla, ma, per fortuna, reagisce. Come quei relatori pugliesi invitati al festival che, dissentendo dalla spinta nucleare che da corpo al festival, hanno indossato mascherina, impugnato bandiera, e si sono recati sotto il palco con gli ambientalisti per protestare: contro il nucleare e contro l’invasione selvaggia di impianti per la produzione di energie rinnovabili.


Qui trovate il video con la serata di protesta contro la pizzica nucleare

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Foto | L'energia spiegata

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