
Il 61% degli italiani probabilmente acquisterebbe un’automobile elettrica. Un ulteriore 10% la comprerebbe di sicuro mentre il 25% probabilmente non lo farebbe e il 5% non ne vuole sapere. Numeri interessanti che emergono dalla lettura dell’ultimo sondaggio realizzato da Swg per Federutility.
Interessanti perchè, oltre al numero assoluto che mostra l’interesse degli italiani per questa nuova tecnologia di mobilità a zero emissioni, il sondaggio riporta anche le motivazioni delle scelte. Così, ad esempio, alla domanda “a quale condizione acquisterebbe più probabilmente un auto elettrica?” la risposta data da ben il 54% degli intervistati è stata: maggiore autonomia.
Risposta prevedibile ma che, a ben guardare, riflette un pregiudizio duro a morire: alzi la mano chi ogni giorno compie più di 150 chilometri in auto. Rappresentanti di commercio e tassisti a parte, veramente pochi.
Più comprensibile, invece, il 45% degli intervistati che risponde che comprerebbe un veicolo elettrico in presenza di incentivi pubblici. Dopo aver finito le tabelline con gli Euro 1-2-3-4-5 quasi la metà del campione comprende che un incentivo all’elettrico ci potrebbe anche stare. E, aggiungiamo, sarebbe anche più “eco” di tanti altri incentivi.
Queste, ed altre domande e risposte sulla propensione degli italiani a comprare un veicolo elettrico li trovate qui.
Via | Federutility
mattia77
25 mag 2010 - 09:47 - #1In pratica in italia è un’auto a carbone.
In francia avranno, auto, riscaldamento, condizionamento ed elettricita’ tutto co2 free e a prezzi vantaggiosi.
gbettanini
25 mag 2010 - 09:55 - #2“alzi la mano chi ogni giorno compie più di 150 chilometri in auto”
Ancora con questa storia…. siamo tutti d’accordo che la percorrenza media è bassa che ne so… 40 km al giorno. Siamo anche d’accordo che potremmo fare delle monoposto o delle biposto visto che il 70% delle auto viaggia solo con il guidatore.
Il discorso è che chi compra un’auto vuole POTENZIALMENTE poterci andare in vacanza, caricare bagagli, caricare tutta la famiglia. Il mercato vuole questo.
Se l’auto elettrica non può soddisfare questi requisiti sarà una ‘terza auto’ da usare tutti i giorni o per fare la spesa leggera… praticamente una smart con meno autonomia.
Io penso che il futuro prossimo saranno auto ibride plug, delle stesse dimensioni delle auto attuali, che garantiscano appunto quei 40 km di autonomia giornaliera puramente elettrica…. poi tra un paio di decenni forse vedremo auto elettriche ’serie’.
Federico Unplugged
25 mag 2010 - 10:56 - #3MA nessuna si è mai posto il problema di eventuali campi elettrici o magnetici generati dai motori e sulle eventuali conseguenza sulla salute degli occupanti di queste auto che sembrano la panacea di tutti i problemi di mobilità futura?
Attenzione, lo chiedo perhcé io sono un sostenitore di questa soluzione e vorrei che fossero fugati i dubbi adesso, che non sono ancora diffuse, e avere domani dei mezzi sicuri senza scoprire in “ritardo” il tutto.
AndreaC1
25 mag 2010 - 11:09 - #4@gbettanini
“chi compra un’auto vuole POTENZIALMENTE poterci andare in vacanza, caricare bagagli, caricare tutta la famiglia.”
La Model S verrà venduta dal 2012. Per le caratteristiche leggi qui:
http://www.teslamotors.com/models/index.php
Sì, costerà ancora un casino! (50000$).
Ma dire che bisognerà aspettare 20 anni per avere una macchina che non sia una “praticamente una smart con meno autonomia.” mi sembra esagerato.
Mauriziosat,9
25 mag 2010 - 11:17 - #5@ Federico Unplugged
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LA campagna di disinformazione e terrore messa in piedi al tempo del NO CELLULARE avrebbe dovuto metterti in guardia da certe baggianate .
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la terra è un enorme campo elettromagnetico …e proprio quel campo , ci protegge dal vento solare ionizzato …che altrimenti impedirebbe la vita.
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PIUTOSTO …IL SONDAGGIO è COME SEMPRE FARLOCCO ……
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se fanno un sondaggio PER LA PACE NEL MONDO ….ottiene il 100% di risposte positive.
MA L’UOMO ….NON E’ QUELLO CHE RISPONDE NEI SONDAGGI .
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NESSUNO ma proprio nessuno è disposto a spendere il doppio per un’auto con un decimo di autonomia .
potrà fare il buonista nei sondaggi ……ma poi …al concessionario …si prende la GOLF DIESEL
alessio9
25 mag 2010 - 11:27 - #6#5 e le macchine ibride.
alessio9
25 mag 2010 - 11:47 - #7#2 gbettini
Il futuro è elettrico, ma non è uguale per tutti. C’è chi punta sull’auto elettrica «pura», l’unica a garantire emissioni zero, ma costretta da autonomie ancora ridotte a muoversi solo in città. Oppure, chi dell’ibrida, con il motore elettrico ad aiutare quello a benzina, ne ha fatto una bandiera, vecchia e nuova. C’è poi la Opel, con l’Ampera: la «terza via», quella dell’extended range electric vehicle (E-Rev). Cioè: l’elettrica ad autonomia estesa. Termini difficili, per un funzionamento semplice: l’Opel Ampera viaggia per 60 chilometri con un motore elettrico alimentato da batterie al litio, ricaricabili a una presa casalinga e garantite per dieci anni. Esaurito il serbatoio d’energia contenuto nelle batterie, l’auto non si ferma, ma continua a viaggiare per 500 km grazie a un motore a benzina che produce la corrente necessaria ad azionare il motore elettrico. Come dire, un’elettrica con due fonti di energia: batterie e motore- generatore a benzina.
Il risultato? In città si viaggia in elettrico senza inquinare, ma si può andare al mare, o in montagna, senza l’ansia da autonomia. Niente male. Abbiamo provato in anteprima l’Ampera: si schiaccia un pulsante e l’auto è pronta a partire nel massimo silenzio del motore elettrico
Federico Unplugged
25 mag 2010 - 11:48 - #8@ Mauriziosat… vorrei dei dati a conferma della tua tesi, il campo magnetico terreste è naturale e grazie ad esso si è potuta sviluppare la vita per cui ha entità “bio compatibili” ma non tutti i campi magnetici o elettrici sono salutari…io non generalizzo e non faccio similitudini che se non sono supportate dai dati sono baggianate.
Magari E SPERO hai ragione tu, ma desidererei dei dati o un link dove posso leggerli da solo…se no non hai risposto ma nemmeno hai fatto informazione, solo polemica.
Grazie.
Federico Unplugged
25 mag 2010 - 11:57 - #9…e aggiungo…riguardo ai cellulari…campagne o no…mi sembra che una risposta definitiva non ci sia ancora e comunque l’OMS consiglia l’uso moderato in temini preventivi…ovvio che poi noi tutti usiamo il telefono e lo useremo…
tempo fa ho letto un articolo su una rivista di informatica dove proponevano tre pareri sui telefonini e onde radio wi-fi, una che considerava il tutto come di minima pericolosità, una opinione “di mezzo” ed un’altra orientata al “pericolo sicuro”…NESSUNO aveva dei dati certi anche se le argomentazioni di chi “nega il problema” sembrano piuttosto di dialettica e non di dati concreti.
Su una rivista di telefonia cellulare, qualche mese fa, portavano più probabile, secondo le ultime ricerche, che il telefonino possa favorire certe patologie…ma ancora non dimostrato del tutto.
Insomma…l’evoluzione dell’uomo è SEMPRE STATA POSSIBILE da persone che si sono POSTE DOMANDE ed hanno messo in DISCUSSIONE l’INDISCUTIBILE (Galileo per esempio o Copernico)…quindi non illudiamoci con facili “deduzioni logiche e collegamenti di buon senso”…basiamoci su dati,…poi chi ha ragione ha ragione ok, contetti tutti…ma almeno parliamo coi dati alla mano.
guagnelz
25 mag 2010 - 12:19 - #10@federico
Ti posso dire che la propagazione elettromagnetica è “guidata” fino a 60Hz (ovvero ci sono minime dispersioni), per questo anche nelle abitazioni la corrente alternata non supera questa frequenza.
Nelle auto elettriche il motore dovrebbe essere in CC o comunque se in AC non deve superare quella frequenza.
Poi se vuoi informati, però sotto quel punto di vista bisognerebbe stare tranquilli.
ps. Il campo magnetico terrestre non ha alcun senso
tassinarimauro
25 mag 2010 - 12:44 - #11@Federico
Parlare di campi elettromagnetici senza parlare di frequenza (come fa il prode maurizio) è assurdo.
@Guadagnlez e Federico
I motori CC (corrente continua) erano usati nelle vecchie auto elettriche ora (per fortuna) sempre meno.
Le spazzole si deteriorano, disperdono energia, e nel passaggio tra un collettore e l’altro provocano forti campi elettromagnetici infatti solo l’alimentazione esterna è in corrente continua, i vari avvolgimenti del motore no.
Per finire: Schermare un campo magnetico è semplicissimo, non possimamo schermare i cellulari altrimenti non potrebbero compiere il loro lavoro, ma schermare un motore, un azionamento o un qualsiasi aggeggio elettrico è facile: basta chiuderlo dentro una “scatola” di metallo.
Fai una prova: Avvolgi il tuo cellulare nell’alluminio da cucina: questo non riuscirà più a ricevere/trasmettere.
Guarda caso computers, inverter, motori elettrici hanno un case in metallo.
Ne consegue che il piccolo ed economico motore elettrico di un fohn asciugacapelli potrebbe essere + pericoloso del motore elettrico di un’automobile.
Federico Unplugged
25 mag 2010 - 13:17 - #12@ tassinarimauro
…ti ringrazio per la risposta, almeno degli argomenti non di “buon senso”…che poi è sempre soggettivo. La considerazione sull’asciugacapelli mi sembra interessante, spesso potremo trovarci con fonti elettromagnetiche peggiori e sotto il naso, nella vita quotidiana se sottovalutate.
Quindi secondo quanto dite, un motore elettrico se inscatolato non dovrebbe “emanare” un campo elettromagnetico rilevante in termini “biologici”…spero che le case, in ogni modo, vista la cosiddetta semplicità della soluzione, si siano adoperate per schermare i motori.
Mi piacerebbe sapere quale è il limite entro il quale un campo elettromagnetico è innocuo e quindi magari vede tra i dati dichiarati dalle case, alla stregua di un “Euro x” o del SAR nei telefonini, il dato relativo alle auto.
Io penso che l’elettricità sia la fonte di energia più futuribile proprio perché può essere prodotto in vari modi e trasportata facilmente con bassissimo impatto ambientale (non esageriamo con l’impatto estetico dei tralicci, a parte l’eventuale pericolosità dei campi elettromagnetici, se vogliamo “vivere” in modo moderno qualcosa dobbiamo accettare) e per questo, evoluzione e costi attuali a parte, aspetto volentieri le auto elettriche…opportunamente schermate :-)
guagnelz
25 mag 2010 - 13:20 - #13@mauro
E’ vero che i brushed non si usano più, però ora ci sono i brushless che sono in CC che hanno 3 modulazioni pulsate. Quindi non emettono nulla.
guagnelz
25 mag 2010 - 13:24 - #14Inoltre è vero che un cellulare si può schermare in modo semplice, perchè la potenza è minima e la frequenza è alta; a frequenze di poche centinaia di Hz le onde passano attraverso le colline (se sono molto potenti arrivano dall’altra parte del mondo, vedi radioMaria).
In un’auto elettrica se ci fosse propagazione elettromagnetica bisognerebbe che anche i cavi siano schermati, mentre in generale non si fa.
(mando più messaggi per un blocco spam che non capisco)
guagnelz
25 mag 2010 - 13:30 - #15Comunque i motori AC non li fanno oltre 60Hz poichè non ci sono perdite, quindi non c’è propagazione
ququ
25 mag 2010 - 13:41 - #16@Mauriziosat
anche qui ti han messo alle corde?
oppure i dati li hai e ci condividi i link?
restiamo in attesa, e vedi di portare materiale a sostegno delle tue tesi
che sia “scientifico” e tosto.
emancar
25 mag 2010 - 15:28 - #17Ma non sarebbe meglio usare le batterie a molla in fibra di carbonio? Non diminuirebbe il costo rispetto al litio… l’aria compressa è pesante e il litio è costoso e esauribile…
vac
25 mag 2010 - 15:39 - #18@guagnelz
Come funziona un motore elettrico?
Scusa la finezza ma…
Una corrente variabile fatta circolare su degli avvolgimenti provoca campo elettromagnetico variabile che fa muovere qualche cosa.
Niente variazione di campo magnetico => niente movimento.
Le spazzole porvocano variazioni brusche e scintille quindi sono peggiori, ma tutti i motori sono degli aggeggi che producono campi elettromagnetici.
Peraltro anche se il motore è di tipo CC la corrente che richiama non è continua ma pulsante.
Poi ci stanno benissimo tutti i discorsi sul fatto che le frequenze sono basse e che il campo non dovrebbe uscire dalla carcassa.
Infine, come qualcuno forse sa, io sull’auto elettrica ci giro da anni e non ho notato nessun disturbo a cellulari, radio, bussola, ecc…
tassinarimauro
25 mag 2010 - 15:54 - #19@guagnelz
I cavi dell’auto elettrica non sono schermati?
Ma neppure passano dentro l’abitaccolo… Ti ricordo che la carrozzeria e’ di ferro!
E’ vero che il campo e.m. di un motore è ben diverso da quello del cellulare…
Ma se il cell passa da 5 tacche a 0 con un sottilissimo foglio di alluminio ben di puù farà la “carrozzeria” del motore elettrico (e dell’auto) che sono ben più grossi!
Infine il discorso delle frequenze è molto difficile (non provo a spiegarlo a maurizio sat che sarebbe tempo perso) Se tu hai una batteria che ti fornisce una tensione continua ad un inverter, la corrente che questo assorbe ha frequenze spurie dell’ordine dei kHz.
Come tutti gli alimentatori switching, infatti, gli inverter lavorano a frequenze molto elevate; ed è per questo che al primo stadio si trovano sempre grossi filtri (induttanze) per ridurre/evitare di propagare disturbi in rete.
alter_ego
25 mag 2010 - 18:34 - #20L’Italia e l’Europa sono praticamente alla frutta a causa delle politiche socialiste fatte di spese assurde, contributi statali inclusi;
La bolla delle rinnovabili e della “green economy” starebbe per scoppiare, almeno in Spagna http://www.juandemariana.org/pdf/090327-employment-public-aid-renewable.pdf ;
La euro/ecoburocrazia ha fatto si che oggi in Europa sia impossibile comprare un’auto che non sia nuova (con tutte le conseguenze NEGATIVE sulle tasche dei cittadini e positive (sopravvivere un giorno in piu’?) per le aziende ed i loro operai).
Ecco, alla luce dei blocchi contrattuali, dell’aumento delle tasse, del probabile licenziamento e fallimento di tanti… COME CA##O si FA A PARLARE ANCORA DI ECOINCENTIVI?!?!?!?!?!?
Scusate, come D’Alema ogni tanto sbarello.
alter_ego
25 mag 2010 - 18:43 - #21Correzione: L’Italia e l’Europa = Lo Stato Italiano e alcuni stati europei.
Inoltre a leggere l’indagine in oggetto, si scoprono cose interessanti. Ad esempio BEN il 9% pensa che con l’acquisto dell’auto elettrica non ci sarebbe una vera riduzione dell’inquinamento!!! Siamo messi bene, il 9% sa di cosa stiamo parlando.
Certo, se penso che questo campione rappresenterebbe il segmento piu’ consapevole delle tematiche ambientali stiamo freschi…
Cmq questionario interessante.
guagnelz
25 mag 2010 - 18:50 - #22@vac
infatti ho detto brushless con le 3 modulazioni pulsate. Non ha frequenza quella corrente.
@mauro
i modi delle frequenze spurie non hanno tanta potenza.
A suo tempo mi studiai questo:
http://www.scribd.com/doc/4445983/Campi-elettromagnetici-LA
fatto da un mio amico (un genio, dato che la prof non era capace a spiegare),
e nel secondo capitolo spiega la propagazione sotto la frequenza di taglio.
vac
25 mag 2010 - 23:16 - #23@Alterego
Che l’auto elettrica non sia ad “emissioni 0″ lo sappiamo bene, ma se vuoi farmi credere che non cambi nulla mi fai veramente sorridere.
Ovviamente se si passa da un utilitaria a metano ad una supercar od un SUV elettrico si può anche peggiorare.
vac
25 mag 2010 - 23:22 - #24@Inscape
Peraltro pare che produrre energia tramite la fusione sia impopssibile (= impossibile per più di qualche minuto)
P.S. Scusa per prima…. La befana non esiste.
alter_ego
26 mag 2010 - 08:31 - #25@ vac
Mi fa piacere immaginarti veramente sorridente e beato, ma non so bene il perche’ di questa reazione… dove avrei detto che l’auto elettrica non cambia niente?
Invece dovresti essere triste perche’ da quel sondaggio risulta che il 48% delle persone crede che introdurre l’auto elettrica “tutelerebbe l’ambiente” (non parlo di risolvere i problemi di inquinamento e smog in citta’, che sarebbe invece atteso dal 67%. Percentuale cmq in calo del 18% rispetto al 2008).
L’auto elettrica cambia, alcune cose in meglio altre in peggio. SICURAMENTE se ci mettiamo dei bei contributi statali va tutto a ramengo.
Si dovrebbe valutare l’impatto ambientale di un fallimento statale. Visto che di solito un’azienda quando fallisce lascia in giro di tutto, non oso immaginare uno stato.
dodgechallengersrt-8
26 mag 2010 - 09:15 - #26#24 allora il mondo andra a carbone.
inscape
26 mag 2010 - 10:16 - #27@ vac
Io infatti non parlavo di energia da fusione, che il fatto che sarà impossibile produrla per piu di qualche minuto è la solita chiaccherata da bar, io parlo proprio di nucleare da fissione, dai una bella occhiata alla differenza tra U235, ciclo uranio plutonio, e differenza tra reattori termici e veloci… Poi ti renderai conto che di combustibile nucleare ce ne sta per migliaia di anni… Infatti la befana non esiste ma la tecnologia si…
Per la fusione nucleare è un discorso di ricerca e fondi, ti consiglierei di dare un’occhiata alla NIF, al progetto Iter e al progetto Ignitor…
go-seo
26 mag 2010 - 11:10 - #28che tra l’altro nessuno si ricorda mai che le http://www.alke.it/macchine-elettriche.html in italia ci sono già…
sesquipedale
26 mag 2010 - 11:56 - #29E l’elettricità da dove la prendiamo per alimentare queste auto? Non ditemi dal solare e dall’eolico a meno che non vogliate tappezzare ogni singolo cm della penisola con pannelli e ventole…