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Diecimila conifere per la Foresta di Sherwood di Robin Hood di Ridley Scott

Pubblicato: 27 mag 2010 da missunderstanding

Commenti dei lettori

foresta di sherwood robin hood
La Foresta di Sherwood del nuovo Robin Hood di Ridley Scott, kolossal ben accolto dai botteghini italiani, è il bosco di Bourne, un bosco di conifere in Inghilterra. Il bosco, già usato come location per il film Il Gladiatore, è gestito dalla Forestry Commission inglese.

Per preparare il set della foresta di Sherwood della nuova versione del principe dei ladri, interpretato da Russel Crowe, ci sono voluti 4 mesi. Gli alberi del bosco hanno fatto da cornice alla scenografia di palizzate naturali e fortificazioni medioevali, secondo un accordo stabilito tra la produzione e la commissione che si occupa della tutela del patrimonio forestale.

Entro l’anno, per contrastare il diradamento dei boschi, 2000 conifere verranno rimosse dal bosco di Bourne per lasciare spazio ad altre 10.000 conifere, utili per la sopravvivenza del bosco e la tutela della biodiversità. Intanto la commissione si dice entusiasta, perché Robin Hood ha permesso al bosco di conifere di Bourne di crescere, e di essere conosciuto ed ammirato in tutto il mondo grazie alle scene memorabili della foresta di Sherwood.

via | ecorazzi

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3 commenti

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  • Profilo di zero1

    zero1

    27 mag 2010 - 11:28 - #1
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    la gestione di boschi e foreste è ecologica e redditizia aumentando la biodiversità e riducendo la CO2, diamoci da fare anche in Italia dove le guardie forestali certo non mancano

  • Tritonedipalude

    27 mag 2010 - 17:58 - #2
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    @zero1: Il corpo forestale è un corpo di polizia.
    Le guardie forestali non sono ne Dottori Forestali, e nemmeno lavoratori di una ditta boschiva.
    Son cose ben diverse

  • sangue_

    01 giu 2010 - 13:54 - #3
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    Lo dico da anni, tutti i parchi di Roma andrebbero “forestati”, ne guadagneremmo tutti …