Da qualche giorno è disponibile su YouTube una breve, ma interessante, intervista a Mor Temor. Chi è Mor Temor? E’ l’architetto israeliano autore del bizzarro progetto del ponte sullo Stretto di Messina galleggiante. L’intervista è stata rilasciata a RTV, televisione locale di Reggio Calabria, all’interno della rubrica “L’angolo dell’editore”.
Temor, rispondendo alle domande, tenta di spiegare i punti di partenza che lo hanno spinto a partorire un’idea del genere: innanzitutto contenere i costi, poi rispettare l’ambiente e valorizzare l’area dello Stretto.
Valorizzare anche dal punto di vista turistico: l’ispirazione gli è venuta visitando Venezia, centro turistico di livello mondiale per le sue soluzioni architettoniche uniche al mondo. E, secondo Temor, tra Venezia e il suo ponte ci sarebbe un sottile filo rosso che potrebbe rendere il suo progetto un’attrazione turistica visitata dai viaggiatori di mezzo mondo.
Ma, e questo è il succo del discorso, la vera forza del suo ponte sta nel fatto che si pagherebbe da solo: con le case che ci costruirebbe sopra. Milioni di metri cubi di cemento, vetro e acciaio pronti ad essere abitati. Non si capisce da chi.
Via | RTV
stellarvore
27 mag 2010 - 08:47 - #1Non sarà mica la prima volta che un architetto vaneggia…
marchino73
27 mag 2010 - 08:58 - #2Gli architetti vanno ammazzati da piccini.
Zuzzo
28 mag 2010 - 09:20 - #3Per citare un personaggio di South Park: “questo qui si buca col Vinavil”
govinda
31 mag 2010 - 11:08 - #4a perchè ancora stiamo pensare all’ “inutilponte”?