Logo Blogo

Marea nera Bp: peggiora il disastro ambientale a causa del solvente Corexit 9500

Pubblicato: 27 mag 2010 da Marina

Commenti dei lettori

I solventi usati per diluire il petrolio più pericolosi del greggio

Secondo gli scienziati russi il disastro della dispersione di greggio nel Golfo del Messico a causa dell’affondamento della piattaforma per estrazione petrolifera Deepwater Horizon della Bp, sta assumendo i contorni di una tragedia apocalittica. La valutazione, che è stata raccolta in un dossier e presentato al Presidente Medvedev, si basa sull’uso massivo del Corexit 9500 il solvente pompato direttamente nella perdita a 1500 Km sotto il livello del mare. Secondo la relazione prodotta dai russi, la Bp sta tenendo nascosta alla pubblica opinione, la reale entità della perdita, coperta dal solvente, stimata in 2,9 milioni galloni al giorno.

Inoltre, riferiscono i russi nel loro dossier, la dispersione nella acque del Golfo del Messico del solvente Corexit 9500 è più inquinante del petrolio. Il solvente sviluppato originariamente da Exxon e ora prodotto dalla Nalco Holding Company di Naperville, Illinois, è quattro volte più tossico del petrolio.

In un rapporto scritto da Anita George-Ares e James R. Clark per Exxon Biomedical Sciences, Inc. intitolato Acute Aquatic Toxicity of Three Corexit Products: An Overview, il solvente è risultato essere uno degli agenti più tossici mai sviluppato. La tossicità peggiora se entra in relazione con acqua dalla temperatura più elevata, come quella attualmente presente nel Golfo del Messico.

La United States Environmental Protection Agency (EPA) una volta scoperto l’uso del solvente ha ordinato a BP la sospensione ma la compagnia petrolifera si è rifiutata affermando che la loro unica alternativa al Corexit era un agente di dispersione ancora più pericoloso, il Sea Brat 4.

In realtà sembra non ci siano troppe differenze tra i due solventi: se il Sea Brat 4 degrada in un composto organico il nonilfenolo tossico per l’ecosistema marino; il Corexit, sebbene degradi più velocemente, in 28 giorni, a causa delle calde acque del Golfo passa dallo stato liquido a quello gassoso e viene assorbito nell’atmosfera e le sue molecole sono poi disperse sotto forma di pioggia.

Via | Beforeitsnews
Foto | NASA

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
31 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di axe

    axe

    27 mag 2010 - 14:22 - #1
    0 punti
    Up Down

    a cosa servono questi solventi ?

  • Mauriziosat,9

    27 mag 2010 - 15:57 - #2
    0 punti
    Up Down

    servono A FAR SCRIVERE ARTICOLI FARLOCCHI a gente che nulla capisce di chimica.
    ED A DARE la possibilità alle ditte russe concorrenti di proporre un LORO solvente.
    .
    SI GIOCA SULL’IGNORANZA delle persone è sulle paure ancestrali per l’ignoto .
    TUTTO E’ TOSSICO
    DIPENDE DALLE QUANTITA’ …………..
    anche una Balena morta …..e’ tossica e deleteria per l’ecosistema.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    27 mag 2010 - 17:15 - #3
    0 punti
    Up Down

    Hum, questi scenziati russi sono un po’ misteriosi… son gli stessi che dicevano che in questi casi e’ meglio tirare una bella bomba atomica? C’e’ da chiedersi quante volte ne abbiano avuto bisogno!

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    27 mag 2010 - 17:18 - #4
    0 punti
    Up Down

    PS
    ora il pozzo sarebbe chiuso.

  • ququ

    27 mag 2010 - 17:47 - #5
    2 punti
    Up Down

    @mauriziosat
    tu che dicevi che non era nulla, hai visto le immagini da satellite?
    cos’è quella “macchiolina”? una scorreggia dei messicani?
    o le hanno taroccate con Gimp?

  • werew

    27 mag 2010 - 18:13 - #6
    0 punti
    Up Down
  • Mauriziosat,9

    27 mag 2010 - 22:05 - #7
    -1 punto
    Up Down

    QUQU , QUQU ……ma perchè parli ?
    .
    QUELLA FOTO è solo una foto ….senza data ……ad un mese dall’incendio …dovrebbe essere molto piu’ grossa di cosi’
    .
    ALTRIMENTI SI TRATTA DAVVERO DI UNA BUFALA …..ALLA INFLUENZA SUINA.

  • ququ

    27 mag 2010 - 23:39 - #8
    1 punto
    Up Down

    @Mauriziosat
    povero mauriziosat
    a lui internet non funziona
    così non può vedere le immagini dal satellite (non quella di questo post, tanto per capirci)
    in cui si capisce benissimo il casino successo.
    propongo di versare il 5xmille in favore di una adsl per mauriziosat!

  • ququ

    27 mag 2010 - 23:42 - #9
    1 punto
    Up Down

    http://www.sviluppo-web.it/news/ambiente/gli-usa-a-bp-sul-disastro-nel-golfo-del-messico-laspirazione-di-una-parte-del-petrolio-non-e-una-soluzione/

    la foto riportata è di quei comunisti del NOAA, aggiornata al 16 maggio
    trovata in 0,20 sec su google, cercando “bp golfo immagini”

    mauriziosat: ennesima figuraccia

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    27 mag 2010 - 23:43 - #10
    0 punti
    Up Down

    @ququ
    Io ne verso il 15 x1000 se li spende a puttane.
    Così si rilassa un’po ;)

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    27 mag 2010 - 23:44 - #11
    0 punti
    Up Down

    Scusate,come dice il nano di arcore “a escort”.

    ( “…..si chiamano escort perché sono mignotte inglesi…”)
    (Silvio Berlusconi )

  • ququ

    27 mag 2010 - 23:47 - #12
    0 punti
    Up Down

    @marchine73
    lol !!!
    facciamo 20x mille se stavolta riesce a sfogarsi per un tempo congruo!!!

  • Mauriziosat,9

    27 mag 2010 - 23:48 - #13
    0 punti
    Up Down

    ququ ma ci sei o ci fai ?
    QUELLA TI PARE UNA FOTO ????…………….A ME SEMBRA UN DISEGNINO .
    .
    e che diamine ………….E TI AGITI PURE …..E TI VIENE PURE DIETRO IL DISCEPOLO …..

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    27 mag 2010 - 23:51 - #14
    0 punti
    Up Down

    Forse è meglio chiamare direttamente la d’addario……

    AhahahhaahhahahahahHahahahahahahahahhahahahahahahhahahahahahhahahahahahahahahahah

  • ququ

    28 mag 2010 - 00:10 - #15
    0 punti
    Up Down

    ovvio che è un disegno! lo capisce un bambino!

    qui invece, per esempio, foto dei comunisti della NASA:
    http://earthobservatory.nasa.gov/images/imagerecords/44000/44006/gulf_tmo_2010137_lrg.jpg
    data: 20 maggio

    http://www.sciencebuzz.org/sites/default/files/images/gulf_tmo_2010137.jpg (stessa foto, commentata)

    Ancora NASA:
    http://www.nasa.gov/topics/earth/features/oil20100520-b.html ,
    17 maggio
    e http://www.nasa.gov/images/content/456428main_pia13150-full.jpg

    E infine: http://media-files.gather.com/images/d632/d367/d746/d224/d96/f3/full.jpg
    giusto per capire le proporzioni, confrontando con la distanza dalla Florida.

    Mauriziosat: commenti ancora?
    se vuoi ti cerchiamo dei siti di escort…

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    28 mag 2010 - 00:12 - #16
    0 punti
    Up Down

    Ne ho uno io :
    www.brazzersnetwork.com

    Qui di disegnato non c’è niente :D

    Un ecosistema distrutto e lui minimizza…..
    La presa per il culo è il minimo.

  • Mauriziosat,9

    28 mag 2010 - 02:18 - #17
    0 punti
    Up Down

    aahahahahaha.
    .
    mi sembrate quei cialtroni che gridavano la fine del mondo per l’influenza A
    o per l’influenza aviaria
    o per la SARS
    o per la EXON VALDES
    o per la prestige
    .
    ridicoli …….AD UN MESE …..ANCORA STA BENEDETTA MAREA NERA NON E’ ARRIVATA .
    CATASTROFE UN PIFFERO …..
    .
    LE SOLITE GONFIATURE DA ECOTONTI .

  • ququ

    28 mag 2010 - 07:58 - #18
    0 punti
    Up Down

    certo che quanto a presunzione…
    ma chi ti credi d’essere?
    neghi le immagini dal satellite
    neghi le foto viste online e sui siti americani, anche quelle dalla terraferma
    con questioni al limite del capzioso (la data!!!) e del cospirazionista, peraltro facilmente smontabili.
    ti si dimostra che hai torto e tu continui a blaterare? a rigirare la frittata?
    ma ti rendi conto che sei SOLO ?
    che rispondi sui blog
    di domenica
    di notte
    di sabato sera
    in tutti quegli orari in cui le persone normali
    o lavorano
    o intrattengono relazioni umane.
    Tu lavori sempre?
    o nella vita sei m3rda come qui sul blog?
    e se è così…cosa hai ottenuto? riconoscimenti? quali?
    scientifici no di certo, non li hai ancora MAI citati.

    prova a farti le pippe, se non ti vanno le escort: era una bufala la diceria che si diventa ciechi…

  • ququ

    28 mag 2010 - 08:01 - #19
    0 punti
    Up Down

    circa i casi che citi
    i latini la sapvan lunga, e basterebbe il loro detto “quisi olet”
    per discriminarli tra baggianate e roba seria.

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    28 mag 2010 - 08:27 - #20
    0 punti
    Up Down

    @mauriziosat
    L’unica bufala che ti serve a te è la mozzarella campana……
    Prova anche questo va:

    Eroticjuggs.com

    Anche qui niente disegni

    Ahahahhahahahahhahahahahahahahahah

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    28 mag 2010 - 08:42 - #21
    0 punti
    Up Down

    @ququ
    L’avrai sicuramente intuito.Il sottoscritto è marcopagni73,ho cambiato nick……
    È il nuovo che avanza :D

  • ququ

    28 mag 2010 - 08:48 - #22
    0 punti
    Up Down

    @marchino73
    claro che sì!
    stile e ironia inconfondibili!

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    28 mag 2010 - 10:26 - #23
    0 punti
    Up Down

    @ququ
    Fossi il petrolio mi offenderei………

    Ahhahahhahahahahahahahahahaaaahahahaaaahhahahahaa

  • inscape

    28 mag 2010 - 14:08 - #24
    0 punti
    Up Down

    perche non calmate un po i toni?

  • Mauriziosat,9

    28 mag 2010 - 14:22 - #25
    0 punti
    Up Down

    il sempre solerte moderatore ha sguinzagliato i kompagni ………ecco perchè

  • ququ

    28 mag 2010 - 14:39 - #26
    0 punti
    Up Down

    @inscape
    volentieri.
    appena Mauriziosat decide che non può permettersi di credersi Dio
    visto che non lo è.

  • Profilo di marchino73

    marchino73

    28 mag 2010 - 14:42 - #27
    0 punti
    Up Down

    @inscape
    Tu mi conosci,sono la tranquillità fatta persona :)

    Fossi in mauriziosat indirrei una conferenza stampa per dire che hanno scritto i commenti a sua insaputa…..come scajola.

    Hahahahahahahahhaahhahahahahahahahahahahahhah

    Farebbe più figura :D

  • Profilo di emancar

    emancar

    28 mag 2010 - 16:25 - #28
    0 punti
    Up Down

    mauriziosat vai a fare una c***** tu e le tue ipotesi da quattro soldi, sempre con sta bufala in bocca, ma vallo a ripulire con la bocca se 6 sicuro che sia una balla!!!!!

  • mimi2345

    29 mag 2010 - 21:37 - #29
    -1 punto
    Up Down

    fino ad ora però a quasi sempre avuto ragione mauriziosat

  • Cristian Palella

    31 mag 2010 - 13:19 - #30
    0 punti
    Up Down

    La mia domanda.. Ho lavorato in un silos di grano quando ero più giovane… Ricordo ke un giorno un mio collega ha rotto il tubo di carico camion passando cn una ruspa.. Il grano ha iniziato ad uscire… Nn c’era niente da fare bisognava aspettare solo ke si svuotasse… La mia domanda e’: dato ke ho sentito ke cercano di kiudere buttando dentro ogni genere di detriti.. Nn sarebbe intelligente posizionare qualcosa di gonfiabile.. Tipo un pallone.. Delle giuste dimensioni e resistenza alla profondita giusta e gonfiarlo fino a “tappare” la perdita o almeno diminuirla notevolmente? Attendo commenti!!! Ciao Cristian biella

  • Profilo di dirittiumani

    dirittiumani

    16 giu 2010 - 15:52 - #31
    0 punti
    Up Down

    Mentre ci sono alcuni commentatori che si insultano c’è da fare un lavoro di intelligence e a volte legare le notizie.

    Le aziende hanno interessi economici, giusto!
    E così i governi hanno spesso interessi all’interno delle aziende e ragioniamo e legiamo qui sotto:

    Eslusivo – disastro ecologico del Golfo: non solo BP. Cosa si nasconde sotto l’acqua del Golfo

    Premessa : da diversi mesi questa microscopica organizzazione si scontra con una delle più grandi multinazionali del mondo nel settore “acqua/petrolio”, la Nalco Holding Company. Ci siamo imbattuti in questa multinazionale (in alcune sue consociate) seguendo il caso di un nostro connazionale sequestrato da oltre due anni negli Emirati Arabi Uniti, Gaetano Sparti . Questo è il primo di una serie di articoli (e un dettagliato rapporto) attraverso i quali scopriremo tante cose di questa compagnia. Scopriremo i suoi metodi “commerciali”, le società ad essa collegate, i rapporti politici (anche in Italia), gli interessi, i metodi usati per aggirare le regole e i divieti internazionali e infine scopriremo i suoi prodotti non prettamente “ecologici”. Insomma, scopriremo con chi abbiamo a che fare, i loro spregiudicati metodi di profitto, le pressioni a livello internazionale che riescono ad esercitare e scopriremo perché Gaetano Sparti è sequestrato da oltre due anni negli EAU senza che nessuno muova un dito. Per dimostrare con chi abbiamo a che fare partiremo dall’evento dell’anno, cioè dal disastro ecologico del Golfo del Messico e del ruolo avuto dalla Nalco nel peggiorare la situazione dopo l’esplosione della Deepwater Horizon, la piattaforma della BP che sta avvelenando centinaia di migliaia di Km di mare, un ruolo di cui però stranamente nessuno parla nonostante i danni ambientali siano paragonabili a quelli della BP.

    Capitolo 1: Chi è la Nalco – La Nalco Company Corporate è leader mondiale nella produzione di materiali per trattamento delle acque e di materiali chimici disperdenti. In realtà la Nalco è un insieme di aziende che producono e/o commercializzano tanti altri prodotti destinati all’industria del petrolio e al miglioramento dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi più altri prodotti destinati agli usi più disparati. La Nalco è quotata in borsa e nel suo consiglio di amministrazione o nel consiglio di amministrazione di sue consociate vi sono importantissimi nomi di uomini politici potentissimi tra i quali possiamo notare in particolare quello di Al Gore e di altri nomi che al momento (ma solo per il momento) omettiamo. Poi vi sono collegamenti tra Nalco e Warren Buffett, Maurice Strong, Soros, Apollo, Blackstone, Goldman Sachs, Hathaway Berkshire, Halliburton Co ecc. ecc., insomma il gotha dell’economia mondiale. La Nalco ha diverse filiali e consociate sparse in tutto il mondo, tra le quali la Nalco Italy e la Nalco Gulf. La galassia delle consociate alla Nalco è comunque molto vasta e racchiude aziende che trattano di tutto, con tutti e in tutti i modi (ma questo lo vedremo nei prossimi articoli e nel rapporto).

    Capitolo 2: La Nalco e il disastro del Golfo del Messico – A seguito dell’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon di proprietà della BP una delle soluzioni che si è da subito prospetta è stata quella di usare un disperdente chimico per “sciogliere” il petrolio in superficie. La scelta (guarda caso) è ricaduta sul “Corexit”, un disperdente chimico prodotto dalla Nalco. Il Corexit è un prodotto altamente tossico, proibito in Europa, che non disperde affatto il petrolio ma lo tiene sotto la superficie del mare facendo, se possibile, ancora più danno all’ambiente e alla fauna marina. I pesci, le tartarughe marine ecc. ecc. che si trovano a nuotare sotto la superficie marina e che diversamente avrebbero avuto la chiazza di petrolio sopra la loro testa, si imbattono in questa gelatina composta da petrolio e materiale chimico tossico che viaggia sotto la superficie rimanendo letteralmente “intrappolati” in essa. La morte è matematica. Che dire poi dei danni provocati dagli elementi chimici dispersi nell’acqua? Un rapporto fatto dalla BP al Congresso USA sostiene che i danni all’ambiente provocati dal Corexit “non sono al momento valutabili”. Non è un caso che il Corexit sia vietato in Europa. Comunque la Nalco è rimasta impassibile alle critiche e ha venduto 40 milioni di dollari di Corexit. Questo ha portato i titoli della società a un notevole rialzo in borsa. Gli analisti infatti hanno calcolato che il disastro del Golfo del Messico porterà potenzialmente nelle tasche della Nalco una somma che varia dagli 800.000 dollari ai 6,5 milioni di dollari al giorno. Risultato, un balzo in avanti del titolo Nalco di ben sei punti percentuali in un sol giorno con rialzi praticamente quotidiani che a volte toccano percentuali record. Sarà per questo che nessuno parla del fallimento del Corexit e delle proteste degli ambientalisti? Sarà per i grandi nomi legati alla Nalco che la stampa (salvo alcune testate specializzate estere) non ha trattato per niente l’argomento? Ecco come un disastro ambientale di proporzioni immani, che solo ieri il Presidente Obama ha paragonato all’11 settembre, si può trasformare in un fantastico business per alcuni. Secondo la Nalco, il Corexit è un prodotto sicuro approvato in 30 paesi (sarebbe bello vedere la lista di questi paesi), altamente biodegradabile che contiene sei prodotti che si possono trovare anche nei detergenti di uso comune. Tuttavia la Nalco si rifiuta categoricamente di fornire la composizione chimica del Corexit. Edward Markey, senatore democratico del Massachusetts e presidente di una sottocommissione per la casa, energia e ambiente si è detto profondamente preoccupato per le conseguenze derivanti dall’uso del Corexit, mentre una ricerca condotta dalla Guardia Costiera e dalla Washington for the Environmental Defense Fund, non ha fugato i dubbi del senatore Markey in quanto non è stata in grado di stabilire quali danni permanenti vengono arrecati alla flora e fauna marine dal Corexit. Secondo gli scienziati è troppo presto per stabilire i danni nel lungo periodo, tuttavia sono tutti profondamente preoccupati anche e soprattutto a causa del rifiuto opposto dalla Nalco a rendere pubblici i componenti del Corexit.

    Conclusione della prima parte – Con queste poche righe speriamo di aver attirato la vostra attenzione su questa società senza scrupoli e di avervi fatto capire con chi abbiamo a che fare, con quale lobby di potere ci stiamo scontrando per arrivare alla liberazione di un uomo, Gaetano Sparti, che da oltre due anni subisce le vessazioni e le prepotenze di un sistema di potere che può usufruire di appoggi politici ai più alti livelli mondiali. Nei prossimi articoli, che pubblicheremo a cadenza regolare, vi spiegheremo quali sono i metodi usati da questi signori per aggirare le regole del commercio internazionale (per esempio come vendere prodotti proibiti a Paesi sotto embargo come Iran, Cuba, Sudan ecc. ecc.), quali sono le società collegate (compresi i loro soci), quali sono i prodotti che vendono e, infine, di quali appoggi politici possono disporre. Vi spiegheremo come, in poche ore, possono aprire e chiudere società studiate ad hoc per violare gli embarghi imposti dalla comunità internazionale e come, per fare questo, usino senza un minimo di scrupolo, i nomi di loro dipendenti.