L'Onu ci vuole a dieta per salvare l'ambiente: "Stop al consumo di carne e derivati"

Mangiare meno carne per salvare il Pianeta

Già altre volte l'Onu aveva lanciato il suo appello contro il consumo eccessivo di carne, pesce e derivati (latte, uova, burro, formaggi ecc.) e chiesto di optare per una dieta vegana. L'analisi dell sfruttamento irrazionale delle risorse del nostro Pianeta è stata pubblicata dall'UNEP con il titolo Assessing the Environmental Impacts of Consumption and Production. La proposta è quella di non mangiare carne, pesce e derivati per almeno una volta a settimana. Insomma, neanche un grosso sacrificio se si vuole. Ma appunto se su scala planetaria fosse adottato questo cambio di dieta il Pianeta ringrazierebbe.

Il motivo? Gli allevamenti intensivi (inclusa l'acquacoltura) sono una bomba ecologica per il Pianeta. Il punto è questo: i paesi ricchi consumano troppa carne e pesce; per produrre le enormi quantità di carne e pesce richieste dai mercati a prezzi accessibili sono stati organizzati allevamenti intensivi; per produrre con l'allevamento intensivo di animali si sottraggono risorse, come acqua e ossigeno, al Pianeta; L'agricoltura è impegnata a produrre foraggio per allevamento e non cibo per esseri umani; le persone consumano i prodotti ottenuti con molte risorse ma di qualità scadente perché spesso ricchi anche di ormoni e antibiotici; le persone sebbene ben nutrite si ammalano; le loro malattie gravano sui costi dei Governi; ergo mangiare troppa carne fa male a tutti.

Per produrre derivati lattiero-caseari, si consuma il 70% di acqua dolce a livello mondiale, il 38% dell'utilizzo totale delle terre emerse e sono emessi il 19% dei gas serra. Vi ho convinti a consumare meno carne o pesce?

Via | The Guardian
Foto | Flickr

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