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E' la TARSU, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti, la gabella più odiata dagli italiani

Pubblicato: 07 giu 2010 da Marina

Commenti dei lettori

la Tarsu o Tia è la tassa più odiata dagli italiani Ecco una notizia che la dice lunga sulla percezione degli italiani di fronte al problema rifiuti: odiano la TARSU o TIA o Tariffa di igiene ambientale. Insomma in qualunque maniera la si chiami è una gabella che serve a smaltire la spazzatura e che costa cara, carissima in moltissimi comuni.

La ricerca è stata svolta dall’Associazione contribuenti italiani che ha scoperto che agli italiani va meglio pagare i ticket per la salute, il possesso auto, l’IVA, le accise sulla benzina, energia elettrica e metano; finanche il canone Rai è tollerato. Il sondaggio è stato effettuato su telefonate campione svolte nello scorso mese di maggio.

Come farla digerire agli italiani? Forse fornendo un servizio efficiente? Forse facendo pagare effettivamente lo smaltimento di cui si usufruisce? Forse premiando con sconti i cittadini più meritevoli?

Via | CrignottaBlog
Foto | Belvedere news

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7 commenti

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  • Profilo di smilzoboboz

    smilzoboboz

    07 giu 2010 - 12:35 - #1
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    Dove abito, ad Arcade (TV) in Veneto paghiamo un costo abbastanza alto per la gestione dei rifiuti, ma con la differenziata (fatta per bene) l’impatto ambientale è notevolmente ridotto. Ora il mio comune è in una buonissima situazione, con più dell’85% del rifiuto riciclato ma se lo stato vuole esportare questo modello e uniformare costi e modalità di gestione in tutta Italia benvenga, purché noi poi non paghiamo sia la “contarina” (l’azienza che nelle nostre zone gestisce i rifiuti) che lo stato…
    Quindi per come la vedo io, fare come da noi, con i bidoni “tesserati”, la raccolta porta a porta e il pagamento di una quota fissa + ogni svuotamento sarebbe il massimo perché ognuno paga il suo. #e sapendo che ad esempio il rifiuto secco costa di più del vetro/lattine o che la carta non costa, uno è invogliato a differenziare

  • vac

    07 giu 2010 - 13:25 - #2
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    Da me invece non c’è neppure la raccolda dell’umido che di conseguenza finisce all’inceneritore.

  • P.S.

    07 giu 2010 - 14:06 - #3
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    Come fare digerire la TARSU? Metodo semplicissimo, si paga alla fonte, compri un prodotto con tot imballaggio, paghi tot di tassa dei rifiuti…

  • Profilo di smilzoboboz

    smilzoboboz

    07 giu 2010 - 14:14 - #4
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    @PS: impossibile… giusto sarebbe «produci cose con tot imballaggio di cui tot riciclabile, paghi tot di conseguenza all’impatto ambientale»
    Anche perché ora come ora le aziende per quello che ricordo non ci guadagnano altro che l’”immagine” a confezionare con materiali riciclabili o metodi a basso impatto ambientale
    Se ci pensi sarebbe un caos senza pari se si dovesse pagare al dettaglio l’impatto dell’imballaggio

  • Profilo di stever

    stever

    07 giu 2010 - 16:21 - #5
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    si potrebbe far pagare la spazzatura sia l’umido che il reciclato facendo comprare dei sacchetti appositi di diverso colore (come già avviene in alcuni paesi) ad un tot prezzo (in base all’ecosotenibilità di quello che uno ci mette dentro) da utilizzare in esclusiva senza far pagare le tarsu……….solo che in Italia falsificherebbero pure quelli ! :-(

  • @bowman77

    07 giu 2010 - 16:53 - #6
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    Non sarebbe + semplice tassare le materie prime?
    Se la mat. prima costa molto aumenta il risparmio a riciclare.

  • Mauriziosat,9

    07 giu 2010 - 22:18 - #7
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    ahahahaha
    .
    guardate che la tarsu ……i comuni la usano per fare cassa ……mica per pagarci la gestione rifiuti.
    .
    IO PAGO 730€ ALL’ANNO …..solo di TARSU .
    spenderei meno a comprare un furgone e pagare una persona …per la sola mia strada con i soli soldi miei e dei miei vicini