
Su facebook, grazie al gruppo catena umana contro il nucleare anche nel Lazio sta nascendo un movimento per l’organizzazione di una giornata di protesta tra Montalto di Castro e Borgo Sabotino.
I due comuni, infatti sono interessati dalla presenza di centrali nucleari, per ora sembra in fase di dismissione. Secondo Greenpeace e Verdi la centrale di Montalto di Castro, invece potrebbe essere presto riaperta. In virtù di queste incertezze e soprattutto per manifestare contro la ripresa del nucleare nel nostro Paese, il gruppo è alla ricerca di volontari per organizzare una catena umana lunga 170 km, che va appunto da Borgo a Montalto.
L’iniziativa, evidentemente si ispira alla protesta tedesca dello scorso 25 aprile, con la catena umana di 120 Km, occasione della commemorazione di Chernobyl. Per aderire, oltre a iscriversi al gruppo si può anche firmare una petizione on line.
toka
10 giu 2010 - 16:17 - #1cercate cercate…
tutti quelli della catena pero’ pretendo che arrivino sul posto con barche a vela costruite interamente a mano, senza cellulari, e che mantenersi lavorino la terra con i buoi.
altrimenti se SPRECATE ENEGIA ogni santo giorno poi non potete andare a fare la catena umana contro le centrali nucleari.
_Giacomo_
10 giu 2010 - 17:52 - #2Bene cosi’ li si prende in una volta unica….
tnno
10 giu 2010 - 22:46 - #3Quoto toka.
Questo “buonismo energetico” fa un po ridere.
Una interessante ricerca dimostrava che oggigiorno un paio di ricerche su google consumano energia a sufficienza per farsi una camomilla, anche avendo esagerato e` comunque indice di quanta energia usa l’uomo dei nostri tempi, pur modificando il nostro stile di vita c’abbiamo bisogno di fonti energetiche grandi.
ierrebi
08 set 2010 - 12:28 - #4I pagliacci pro nucleare sappiano che esistono fonti di energia alternative CHE FUNZIONANO.
Il nucleare è un’assurdità, sia come costi economici, sia come cosi in termini di salute.
Lo spiegate voi ai vostri figli e nipoti che gli lasceremo le scorie per tutta la vita?
Studiatevi:
- solare termodinamico
- microgenerazione
- fotovoltaico
- eolico
- geotermia
Saluti
Riccardo R.
13 mar 2011 - 15:36 - #5Credo che dimostrare il proprio dissenso alla scelleratezza del nucleare é uguale e pari ai favorevoli al nucleare, perciò non condivido le formule offensive che si adottano da entrambi i fronti. Se una catena umana che dimostri la sua volontà ad adottare altre forme di produzione energetiche, si riuscirà a formare e sarà lunga 170 Km, bisognerà prendere in seria considerazione ad una volontà con una presenza notevole, per cui bisognerà rivedere in modo democratico a tale affermazione.