Logo Blogo

Burger King punta sulle fonti rinnovabili

Pubblicato: venerdì 11 giugno 2010 da Peppe Croce

Burger King punta sulle fonti rinnovabili

La catena di fast food Burger King ha inaugurato il suo primo negozio alimentato da fonti rinnovabili. Si trova a Waghausel, in Baviera, ed è un prototipo realizzato in collaborazione con Wirsol Solar. La particolarità di questo fast food è quella di utilizzare pannelli fotovoltaici e impianti eolici per produrre parte dell’energia elettrica utilizzata.

E, di solito, i fast food di energia ne consumano parecchia: locale molto illuminato, piastre elettriche e friggitrici sempre accese, impianti di condizionamento sempre al massimo. Sul risparmio energetico ancora la multinazionale del panino ha da lavorare parecchio, e i margini sono enormi.

Quanto meno, però, dall’installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile le emissioni di CO2 causate dalla gestione del negozio bavarese vengono ridotte notevolmente. Burger King, infatti, parla di una percentuale vicina al 30%, con un risparmio annuo di 120 tonnellate di CO2. Un valore che sembra ottimistico…

Interessante anche il modello economico, visto che si tratta di un franchising: un negozio chiavi in mano alimentato da fonti rinnovabili è un investimento che permette, nel tempo, di ammortizzare meglio e prima i costi iniziali. Certo, nella scelta di Burger King c’è molto di green washing, ma va anche ammesso che la scelta delle rinnovabili fa il paio con quella, di poco tempo fa, di rinunciare alle patate ogm.

Resta, però, il dubbio se il grosso dell’impatto ambientale dei fast food stia dentro o fuori dal negozio, nella catena produttiva dei milioni di tonnellate di carne che finiscono nei menù: recentissimo, infatti, è l’appello dell’Onu a limitare il consumo di carne e dei suoi derivati.

Via | Agi
Foto | Burger KingBurger King scommette sulle fonti rinnovabili

Burger King scommette sulle fonti rinnovabili
Burger King scommette sulle fonti rinnovabiliBurger King scommette sulle fonti rinnovabili

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 1 su 5)
condividi condividi
11 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    11 giu 2010 - 08:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    “un negozio chiavi in mano alimentato da fonti rinnovabili è un investimento che permette, nel tempo, di ammortizzare meglio e prima i costi iniziali.”

    Le cose non stanno proprio così….. gli impianti a fonti rinnovabili che alimentano il negozio hanno un costo che si ripaga nei casi migliori diciamo in 6-7 anni… quindi semplificando molto le cose possiamo dire che il denaro investito nelle FR ha un tasso di rendimento di circa il 15%.
    Questo rendimento va paragonato con il ‘core business’ dell’azienda che nel caso di Burger King è il fare panini. Se quest’attività permette un TIR maggiore del 15% (come sicuramente succede) non ha alcun senso installare impianti a FR se non per questione di marketing.
    Quello che si fa fatica a capire è che le FR anche se garantiscono un flusso di cassa positivo per l’azienda non è detto che convengano, perchè il denaro investito nel core business ha rendimenti più elevati..

  • Profilo di axe

    axe

    11 giu 2010 - 08:39 - #2
    0 punti
    Up Down

    mi piace la scelta di non utilizzare le patate OGM, che sono vietate per legge nell’alimentazione umana, vuol dire che gli altri le usano ???

  • @GBettanini

    11 giu 2010 - 09:08 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ragioni come gli economisti… E cioè sbagli.
    -
    Tu ragioni a “capacità infinita”
    Ovvero tu supponi che se l’azienda investe di più guadagna anche di più, ma questo non è sempre vero perche’ i clienti (come tutto) non sono infiniti.
    Se ad esempio avesse speso il doppio per un negozio grande il doppio avrebbe venduto il doppio?

  • @GBettanini

    11 giu 2010 - 09:10 - #4
    0 punti
    Up Down

    Con questo non escludo che sia comunque stata la solita mossa per fare marketing.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    11 giu 2010 - 09:26 - #5
    0 punti
    Up Down

    “Ragioni come gli economisti… E cioè sbagli.”

    Per valutare un investimento economico in che modo dovrei ragionare secondo te?

    Le cose stanno così se BK invece di investire in 3 ristoranti con impianti a fonti rinnovabili a parità di investimento riesce a costruirne 4 senza FR…. guadagna di più. Punto.

    Poi alla BK avranno pensato…. se facciamo un solo ristorante alimentato a FR e lo pubblicizziamo in modo capillare anche attraverso i siti ‘eco’…. quante persone eco-sensibili in più andranno a mangiare nelle nostre migliaia di ristoranti normali?

  • Profilo di zero1

    zero1

    11 giu 2010 - 09:53 - #6
    0 punti
    Up Down

    @gbettarini
    se burger king ha accesso al credito con un costo inferiore al 15% fa bene a investire nel risparmio energetico indebitandosi, mica si fa impresa solo con il capitale proprio

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    11 giu 2010 - 10:03 - #7
    0 punti
    Up Down

    @ zero

    Giustissimo…. nell’ipotesi di credito illimitato.

  • Profilo di jappo87

    jappo87

    11 giu 2010 - 11:12 - #8
    0 punti
    Up Down

    molto più eco non andare a mangiarci e basta…greenwashing pure e semplice.

    Dai msat, non essere il solito polemico, stai tranquillo che non siamo noi a pagare questo impianto, sono i bavarersi… :)

    -J-

  • Profilo di zero1

    zero1

    11 giu 2010 - 12:56 - #9
    0 punti
    Up Down

    @gbettarini:
    se la società ha una redditività buona le banche non aspettano altro che di prestare loro nuovi $$

  • Profilo di zero1

    zero1

    11 giu 2010 - 13:00 - #10
    0 punti
    Up Down

    è ovvio che i panini di manzo pieni di grasso distribuiti in usa e getta non avranno mai nulla di green oltre alla foglia di insalata

  • ypsilon1

    14 giu 2010 - 10:16 - #11
    0 punti
    Up Down

    Dovrebbero presentare nel menu il veggie burger, come a Londra

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento