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Marea nera: Obama convoca i vertici di Bp. Ogni giorno in mare 40 mila barili di petrolio

Pubblicato: 11 giu 2010 da Peppe Croce

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Marea nera: Obama convoca i vertici di Bp. Ogni giorno in mare 40 mila barili di petrolioTutto quello che poteva andare male, nella tristissima vicenda della Deepwater Horizon, è andato peggio: secondo il servizio geologico degli Stati Uniti, infatti, la perdita di petrolio sul fondo del mare sarebbe raddoppiata. Non più 15-20 mila barili al giorno ma 40 mila.

Decisamente troppi, persino per Obama l’attendista che, in questa vicenda, ha fatto una delle figure peggiori della sua ancor breve carriera politica. Ecco, allora, che il presidente americano, dopo aver promesso calci nel sedere per i responsabili, convoca i vertici di Bp. Il 16 giugno, infatti, Carl-Henric Svanberg presidente del Consiglio di amministrazione Bp è “invitato” alla Casa Bianca.

Dovrà rendere conto ad Obama dello stato reale della situazione. Ad Obama Svanberg dirà che Bp sta facendo tutto quello che può e che dai 18 mila barili al giorno recuperati oggi si dovrebbe passare a 28 mila nei prossimi giorni, con l’installazione di una nuova cupola di aspirazione.

Nessuno, però, si riesce a spiegare come mai quando si riescono ad aspirare 5.000 barili al giorno essi diventano 20 mila, quando se ne riescono ad aspirare 18 mila essi divengono 40 mila.

Via | MyWayBusiness
Foto | Flickr

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • non conosco la persona di cui parli ma sono certo che se fosse nato pellicano del Golfo del Messico la penserebbe diversamente…:[

  • Profilo di aldo-cannavo

    aldo-cannavo

    12 giu 2010 - 09:44 - #2
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    I petrolieri fanno passare tanto tempo per risolvere il problema perchè sperano di riparare l’impianto con poche perdite,intanto il petrolio continua ad inquinare. Se si fossero buttate tonnellate di sacchetti di sabbia,in modo da sotterrare in modo opportuno la valvola guasta con un monte di sabbia,si sarebbe evitato tanto danno.

  • ansimo

    13 giu 2010 - 10:17 - #3
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    non credo che i sacchetti di sabbia potrebbero far molto… pian piano il liquido nero avrebbe trovato la strada per uscire.

  • aldo dalla bon

    13 giu 2010 - 14:52 - #4
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    premetto che da trenta anni lavoro il cemento,per tappare la perdita di petrolio basterebbero 100 mc di cemento tipo rck500 colati sulla perdita..soluzione semplice che però renderebbe il pozzo inutilizabile… forse è questro il vero problema per le autorità..qualunque tecnico del settore sa che ciò che dico è realizabile con una spesa di 10.000 dollari . siamo in un mondo avariato…dal denaro. AldoD.B.

  • Mollan

    14 giu 2010 - 21:32 - #5
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    Certo, il cemento tiene a 1500 metri di profondità con quelle pressioni…. -.-