
Da Autoblog due notizie interessanti sulle auto elettriche: due i modelli che dovrebbero vedere la luce nel 2012 ed essere dedicati al traffico cittadino. Si tratta della Murray T27, versione elettrica della T25, e della Tata Nano, anch’essa disponibile anche con motore tradizionale termico.
La Murray è opera dell’ingegnere sudafricano Gordon Murray, ex protagonista della Formula 1. Autoblog, di questa vettura, esalta innanzi tutto le dimensioni compatte:
Per quanto riguarda il corpo vettura, la piccola di Murray è quanto di più compatto si possa immaginare: con i suoi 250 cm di lunghezza eguaglia la prima generazione della Smart ForTwo, e rispetto all’attuale microcar tedesca è più corta di ben 20 cm. La larghezza del modello è di 130 cm, l’altezza di 160 cm, il passo di 178 cm e il diametro di sterzata è di soli 6 metri. Il peso invece, sarà di 580 kg per la T25 e di 680 kg per la T27
Interessanti i dati del motore elettrico, decisamente tarato per la città:
Tutta la parte relativa alla propulsione elettrica è stata sviluppata insieme al partner tecnico Zytek Automotive. La T27 peserà appena 680 kg, nonostante la presenza del propulsore da 25 Kw e delle batterie al litio da 12 kwh. L’autonomia sarà compresa tra 80 e 100 miglia (130-160 km), con una velocità massima di 66 miglia (105 km/h) ed una accelerazione 0-100 km/h in meno di 15 secondi. Secondo Murray, considerando le emissioni necessarie per creare l’energia elettrica per la ricarica, la vettura avrà un valore di CO2 combinato di 48 g/km, che scenderanno ad appena 28 g/km nell’uso cittadino. Le emissioni calcolate sull’intero ciclo vitale della vettura saranno così più basse del 42% rispetto ad una vettura tradizionale
Per quanto riguarda la Nano, invece, sembrerebbe che la versione elettrica sarà l’unica disponibile sul mercato europeo. I dati di targa di dimensioni, peso e potenza sono ancora sconosciuti, ma Autoblog ipotizza già il prezzo: intorno ai 12.000 euro. Molto meno delle sue future concorrenti Citroen C-Zero e Peugeot iOn che supereranno i 30.000 Euro.
Via | Autoblog
la perdita di petrolio si poteva fermare subito!
12 giu 2010 - 10:07 - #1Paperino è compreso nel prezzo? :)
tassinarimauro
12 giu 2010 - 14:15 - #2Finalmente un auto elettrica studiata per ridurre l’impatto ambientale!
Finalmente una presentazione di un auto elettrica che dichiara i consumi e le emissioni.
Stessa potenza e stessa capacità di batteria della Saxo electrique ma in meta peso! …50% in più di autonomia!
Speriamo che le promesse siano mantenute.
BigMax
12 giu 2010 - 14:35 - #3A quanto si legge in giro, non è la prima volta che escono sul mercato auto elettriche. Nel passato sono state proposte con contratti di noleggio, che non venivano rinnovati a fine periodo. Esiste veramente l’intenzione da parte dei produttori di proporre un’alternativa vera al petrolio?
Mauriziosat,9
12 giu 2010 - 18:07 - #4ps: una batteria al litio da 12 KWh ….costa 10 mila euro ……DA CAMBIARE OGNI ANNO
guagnelz
12 giu 2010 - 18:49 - #5Caspita, sei andato a vedere sull’autorevole autopareri.com.
Allora mi levo il cappello e mi inchino a cotanta saggezza!
guagnelz
12 giu 2010 - 19:04 - #6Che poi potrei tirare fuori:
http://www.adriatic-company.it/astraf/tecnica/gsi-2.0-16v.asp
resistenza all’avanzamento a 100km/h: 13,7kW
La saxò di Mauro ciucciava 12kW a 90km/h, perfettamente in linea con la curva di potenza che tu non hai mai capito.
vac
13 giu 2010 - 13:46 - #7Povero Maurizio…
Vuoi confrontare quella minicar con la punto?
Pesa la meta, è + stretta, non ha il cambio, …
P.S. Quel *** che è passato ed ha dato -1 a tutti potrebbe almeno motivarsi.
vac
13 giu 2010 - 22:24 - #8Wow!
Tu maurizio da una semplice foto come quella riesci a calcolare il cx !??
Ma allora perché perdono tempo a mettere su reti di supercomputer e gallerie del vento?
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P.S.
1. Non ti hanno detto in quali condizioni hanno misurato l’autonomia. ( Su ciclo urbano l’aereodinamia è quasi trascurabile)
2. Non credo che abbia un aereodinamicita’ peggiore della vecchia panda hobby che a pieno carico con una potenza nominale di 35cv viaggia a 135Km/h (misurati con il GPS)
Questa è sicuramente + leggera, + aerodinamica e + scorrevole (niente cambio e niente frizione)
Fusenrico
13 giu 2010 - 23:25 - #9qualcuno mi dice quanto costa il cambio di batteria ? e ogni quanto va fatto ? non capisco che tipo di batterie usano ???? perchè il mio vecchio dice che secondo lui non valgono niente le macchine elettriche con queste batterie che vanno cambiate e costano troppo, voi che mi dite ?
unoconlemaniintasca
14 giu 2010 - 13:30 - #10che ha ragione…in fin dei conti.
le cose non sono messe male come scrive Maurizio, ma… e’ complicato.
le batterie al piombo pesano, ma sono relativamente economiche, anche se vanno cambiate al massimo ogni 3 o 4 anni… il costo si aggira sui 1600 euro per un pacco da 5kW utili.
le altre.. la prius vecchia usava delle NiHM, ma il pacco era relativamente piccolo… dura 6 o 7 anni se sfruttato continuamente, qualcosa in piu’ se sporadico.
queste dovrebbero avere Li-ION, o meglio LiFePO4, una chimica piu’ sicura e tranquilla, anche se meno performante..
fatto sta’ che:
un pacco da 12Kw costa commercialmente 1000 euro al Kw;
a seconda del dimensionamento del pacco e di come lo si sfrutta durano da 5 a 10 anni ; dipende da quante ricariche si fanno e quanto sono “profonde” le scariche; se si sfrutta il pacco al 66% della sua capacita’ nominale hanno buone probabilita’ di durare 2000 cicli utili, il che porta a circa 10 anni, ma se il pacco e’ sottodimensionato o si sfrutta piu’ profondamente, arrivando al 80-85% come avviene in molti prodotti consumer, difficile che superi i 1000 cicli, il che porta a dire, che se il pacco e’ sottodimensionato, ci fai anche poca percorrenza, quindi 2 ricariche al giorno; si e no’ un pacco trattato cosi’ supera i 5 anni…
il tutto dev’essere corredato dal fattore tempo, in quanto gli elementi hanno una naturale degradazione e perdono efficenza, e da una modalita’ d’uso adeguata, stando attenti a non farlo scaldare troppo, a non esporlo a temperature limite (sia troppo basse che troppo alte… la chimica litio funziona bene a 25°C), e a non stressarlo nelle ricariche (smalzi di corrente? cella bruciata, pacco da riassemblare).
la differenza tra’ una da 12.000 euro e una da 30.000?
con quella da 30.000 paghi gia’ almeno un cambio pacco preventivamente, che ti verra’ sostituito per difettosita’; un bel pacco da almeno 15000 euro commerciali (industriali stiamo ad 1/3 del costo), mentre con quella da 12000 paghi giusto quello, ed e’ anche un pacco piccolino (ma tanto la tata non e’ che sia cosi’ affamata).
tecnologia sicura?…
bhe’, la problematica vera e’ appunto determinare l’uso di un elemento cosi’ costoso…
il motore di un’auto moderna potrebbe girare 100.000Km continuativi a quasi il massimo delle prestazioni ma e’ comunque differente che farsi 100.000Km nelle normali condizioni, stesso discorso per le batterie… guarda i cellulari e piu’ o meno stiamo allo stesso livello: se lo tratti bene, e’ ben ingegneralizzato e sei fortunato 10 anni li fai tranquillo, senno puo’ essere che al primo uso lo crepi e lo devi cambiare.
e’ come quella signora che appena ritirata l’auto e’ andata a fare benzina, peccato che aveva un diesel.
Mauriziosat,9
14 giu 2010 - 16:52 - #11PS…..
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chiunque usi quotidianamente un pc portatile SA BENE CH ELE BATTERIE AL LITIO …DOPO UN ANNO …..SONO DA CAMBIARE.
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quindi non credete ai fabbricanti ch emillantano vita utile superiore …..OGNI ANNO ..BATTERIE NUOVE.
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in questo caso 10-15 mila euro di batterie.