Il WWF ha formalizzato le proprie osservazioni sullo studio di impatto ambientale del parco eolico di Trasaghis, in provincia di Udine. E non sono positive.
Il parco, afferma il WWF, verrà realizzato poco distante dalla Riserva naturale del Lago di Cornino e del SIC “Valle del medio Tagliamento”. In queste due aree protette si prevede di reintrodurre il grifone e il WWF teme che le pale eoliche possano uccidere gli uccelli:
In svariate situazioni, soprattutto in periodi legati a condizioni meteorologiche non favorevoli e alla presenza di giovani da poco involati nell’area, il rischio di collisione risulta molto elevato. Le pale eoliche rappresentano attualmente uno dei maggiori pericoli per gli uccelli e in particolare per i grandi planatori come gli avvoltoi. Considerata la localizzazione dell’area proposta per la realizzazione dell’impianto, l’iniziativa assume un impatto eccessivo sulla mortalità delle colonie vicine e appare quindi incompatibile con le finalità della Riserva naturale del Lago di Cornino e con i suoi progetti, vanificando l’impegno regionale ed europeo per la conservazione di questa specie
Problemi assai simili, conclude il WWF, li potrebbe avere un altro volatile: il gufo reale.
claudio_
12 giu 2010 - 11:05 - #1Vogliamo tante maree nere.
Quello che gli eCCologisti della domenica che prendono l’auto per fare 1Km non capiscono e’ che le pale vanno messe dove esiste il vento. Gli uccelli che si fanno portare dal vento… hanno le stesse voglie!
Il solare non lo si puo’ mettere sui tetti (o almeno non solo) perche i tetti sono piccoli ma dove batte il sole ed e’ comodo per la manutenzione.
Ogni attivita’ umana porta danni piu’ o meno grandi.
Se quelli che si lamentano non usassero energia non sarebbe necessario mettere nuove centrali e fare mareee nere.
francesco77
12 giu 2010 - 11:10 - #2…in caso di cattivo tempo e’ molto probabile Che ci sia vento per cui le pale sono ferme. Ignoranti
francesco77
12 giu 2010 - 11:10 - #3Vento sostenuto ovviamente!
Jojo_me
12 giu 2010 - 18:53 - #4OK, bene così: abbiamo finalmente capito dove costruire la prima centrale nucleare italiana!
Artù
12 giu 2010 - 19:06 - #5BRAVO JOJO_ME !! Questi PALEO-AMBIENTALISTI del WWF forse non sanno che la maggior parte degli uccelli vengono ammazzati dai disserbanti e fitofarmaci chimici usati in agricoltura, dagli impatti sulle auto e anche vanno a sbattere sulle ampie superfici vetrate di edifici moderni. Loro dicono spesso NO alle energie rinnovabili per motivi che a mio modesto parere sembrano sinceramente futili. Ma quando è che gli si svilupperà il germe della ragione? Che si becchino una centrale nucleare sotto casa!!
Dez
12 giu 2010 - 19:33 - #6Abito nella zona interessata, sinceramente non sapevo di queste lamentele del WWF. Del fatto che potrebbero ammazzare gli uccelli, ho i miei dubbi; sicuramente deturperebbero una delle più belle zone del Friuli che, a fatica, sta riuscendo a risollevarsi e a farsi conoscere.
http://cdn.fotocommunity.com/Paesaggi/Laghi-e-fiumi/Lago-di-Cornino-a20307667.jpg
http://www.lagodicornino.it/immagini/lago1.jpg
Ci sono ben altre questioni, riguardanti quella zona, che andrebbero trattate; nessuno metterà mai un impianto eolico lì per un semplice motivo (se non per lucrare sulla costruzione dell’impianto stesso).. se per un giorno ogni 2 settimane c’è una LEGGERA brezza, è già tanto.
chube
12 giu 2010 - 20:44 - #7Ho letto la documentazione e mi trovo concorde con le osservazione del WWF. Il sito del lago Cornino e la sua riserva rappresentano un gioiello per la conservazione delle biodiversità nelle Alpi. Ci sono stato qualche volta ad osservare i grifoni volteggiare e mi stupisco che qualcuno possa concepire una serie di pale eoliche in quella zona se non per una speculazione.
andreab
13 giu 2010 - 01:50 - #8tanto se non vogliono le pale per salvare gli uccelli, quello che sarà installato al posto delle pale le farà morire di inquinamento!!!
considero quello del wwf un motivo futile.. anche se comunque và trovata una soluzione anche per gli uccelli, magari delle reti per non farli rischiare sempre, e farli stare nelle riserve i periodi non migratori!
Paolo Marani
13 giu 2010 - 15:33 - #9Non so se il motivo del rifiuto del WWF sia futile o meno, certo è che il pericolo delle pale per i volatili è stato accuratamente ingigantito in parecchie situazioni, nun ultimo le foto di un grifone tagliato a metà dalle pale eoliche, foto che è stato dimostrato essere falsa.
Ci sono studi “credibili” sulla reale pericolosità delle pale eoliche per i volatili ?
Mr. Plow
13 giu 2010 - 23:32 - #10Ma fate un gabbione di alluminio attorno alle pale e si risolve il problema, no? Maglie di 5×5 cm, il vento passa ma gli uccelli no.
Ci vuole tanto a pensarci?
Magari l’alluminio lo prendete pure dalle lattine ricilate, così sio fa più figura…
Ah già, ma poi è brutto a verdersi… allora tenetevi il nucleare… una bella centrale, però di design e col logo di “amici” sopra, e allora vedi che trendu
alter_ego
14 giu 2010 - 10:29 - #11@ Paolo Marani
Beh, seguendo una logica ecologista e precauzionale potremmo dire che gli studi non devono dimostrare la pericolosita’ delle pale, ma la loro sicurezza!
VittorioMarletto
14 giu 2010 - 12:28 - #12Finché questo paese di Pulcinella non produrrà delle regole nazionali condivise e scientificamente accettabili per l’installazione e la gestione degli impianti eolici queste polemiche continueranno allo stesso livello di intensità delle emissioni di gas serra…
1rob
14 giu 2010 - 23:13 - #13viene voglia di cancellarsi dal wwf. ve la ricordate la dandini con l’abbonato rai?
MARTtatta
01 set 2011 - 11:44 - #14MA STIAMO SCHERZANDO??? COME SI PUO’ SOLO PENSARE DI METTERE LE PALE EOLICHE VICINO ALLA RISERVA DI CORNINO??? ALLORA CHIAMIAMOLE DIRETTAMENTE AFFETTA GRIFONI!!!!!!!! INCONCEPIBILE…COME INCONCEPIBILI SONO TUTTI I COMMENTI CHE LEGGO CONTRO IL WWF CHE IN QUESTO CASO HA FATTO L’UNICA AFFERMAZIONE INTELLIGENTE SULL’ARGOMENTO!!!!