Si terrà il 25 giugno prossimo la presentazione ufficiale dei risultati ottenuti con progetto EVA, Eco villaggio autocostruito, di cui vi parlammo quasi un anno fa. Il 18 giugno, invece, alla Casa del Popolo di Settignano, una serata per l’autofinanziamento.
Ebbene, come vedete dalle foto in gallery le case sono state quasi terminate e questo grazie all’aiuto dei moltissimi e generosi donatori. Ora manca un piccolo e ultimo sforzo per completare le casette, lo ricordo, costruite in paglia e legno grazie al lavoro dei volontari.
Si accettano soldi, viti o travi, ma anche braccia desiderose di lavorare. Per ogni approfondimento o anche per seguire gli incontri di autofinanziamento è possibile consultare il gruppo su facebook.
Le case dell’ Eco Villaggio autocostruito di Pescomaggiore

Alter_Ego_fuori_uso
17 giu 2010 - 11:19 - #1Mi piace moltissimo quest’iniziativa privata!
Mi chiedo che certificati energetici siano stati dati alle case, sul loro sito non vedo riferimenti. Interessante anche sapere se sono state prese misure di sicurezza per la prevenzione degli incendi in un ambiente del genere.
E la stima della durata di una casa del genere; in Australia le case erano tutte in legno (non paglia) e i costi e tempi minori di costruzione erano bilanciati dalla necessita’ di manutenzione costante.
Comunque lo chiedo per curiosita’, lo stato non ha nessun diritto di dire dove e come i cittadini debbano abitare, quindi BRAVI!
markk0
17 giu 2010 - 11:42 - #2ma se arriva il lupo cattivo e ci sofia sopra, volano via come la casa dei tre porcellini?
8-)
vac
17 giu 2010 - 12:25 - #3@Alter_Ego_fuori_uso
CErto, in un mondo perfetto l’anarchia andrebbe bene…
Purtroppo viviamo in un mondo reale…. Se ognuno si costruisce la casa dove vuole ci sarà sicuramente chi decidera’ di colonizzare il letto di un fiume o una montagna a rischio frana, ecc…
P.S. Per avere la certificazione energetica di una casa c’è da spendere abbastanza e dubito che a questi gliene freghi qualche cosa…. Anche se sarebbe molto interessante!
Ancora più interessante è la durata ed i costi di manutenzione di questi “nuovi” biomateriali ma lascio volentieri agli altri la sperimentazione.
E POBA
17 giu 2010 - 13:33 - #4c’è poco da sperimentare .
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200 anni fa …le case in sardegna …..si facevano tutte così…..CI SARA’ PURE UNA RAGIONE …SE NESSUNO SI AZZARDA A FARLO …OGGI .
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ve lo devo spiegare io ?
ao
17 giu 2010 - 14:50 - #5la casa di mi nona era fatta cosi… a resistito 100 ani con manuntenzione annuale… costi di manuntenzione uguali a zero… solo tempo per riparare se era il caso
il problema piu grosso sono i topi se entrano non penso che ce la fai a sbarazartene… perche si fanno i tunel nella paglia… pero non e un problema che un gatto non puo risolvere :o)
E POBA
17 giu 2010 - 15:58 - #6AO …..non sai di che parli ….e parli a vanvera.
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PROVA A CHIEDERE A CHI ABITA IN CENTRO STORICO NEL CAGLIARITANO ….
le case di paglia e fango NON PUOI MODIFICARLE ….NON PUOI ABBATTERLE.
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TE LE DEVI ristrutturare con gli stessi materiali originali ….PAGLIA E FANGO …
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I COSTI SONO ASSURDAMENTE ENORMI ….ED INFATTI i centri storici ….vengono ABBANDONATI.
Alter_Ego_fuori_uso
17 giu 2010 - 16:27 - #7@ Vac
Beh spero bene che il terreno sia loro!!!!!! :O
ao
17 giu 2010 - 19:57 - #8@E POBA
se o capito bene non mi risulta che qui si parla di centro storico… si parla di :”Eco villaggio autocostruito” edifici nuovi.
se si parlava di ristrutturare un centro storico vecchio di non so quanti anni e construito con questa technica ti dicevo tranquilamente dateie foco che non ce un ca… da fa e non andare ad abbitarci perche e pericoloso.
E POBA
17 giu 2010 - 20:57 - #9INFATTI NON HAI CAPITO ………che strazio .
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il centro storico sardo …..E’ MENZIONATO perchè SOLO LI ……CI SONO CASE DI FANGO E PAGLIA ….
E SOLO LI …..SI E’ OBBLIGATI ….a ristrutturare mantenendo i materiali originali.
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quindi ….li …..si puo’ andare a verificare i costi delle costruzioni civili con questi materiali .
CHE SONO ESORBITANTI …..tanto che la gente preferisce abbandonare il rudere piutosto che ristrutturarlo ….malgrado si trovi in centro storico ….quindi in zona pregiatissima.
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quindi non vengano a raccontarci favolette …..PAGATE CON I SOLDI PUBBLICI ….e di fondazioni bancarie amiche ….TIPO UNIPOL.
bellaciao
18 giu 2010 - 01:02 - #10poba, di che comune stai parlando?
Jappo.87
18 giu 2010 - 08:24 - #11Ma ke magari in duecento anni qualche tecnica dell’edilizia sia cambiata nn può proprio essere? Anke xke qui si parla di legno e paglia,non paglia e fango quindi già qualche differenza c’è…o no?
-J-
Jappo.87
18 giu 2010 - 08:26 - #12E invece dalle foto si vede pure il fango…
iuppe
18 giu 2010 - 08:37 - #13vac da quello che so la certificazione energetica ad oggi è obbligatoria nelle nuove costruzioni!!
filippo-riccio
18 giu 2010 - 08:45 - #14Ma hanno tutte le carte in regola per avere l’abitabilità? Perché è questo il problema più grosso che oggi deve affrontare chi volesse costruirsi una casa da solo, bisogna nominare direttori dei lavori, avere innumerevoli certificati per ogni impianto, e così via. Uno dei motivi per cui costruire (e comprare) le case costa tanto è la rigidissima regolamentazione della loro costruzione.
ao
18 giu 2010 - 09:14 - #15allora partendo dal fatto che ristrutturare un edificio storico ti servono autorisazioni dal comune perche e’ un bene storico, forse e’ patrimonio del unesco ecc.
qui si parla di privati non penso che ti viene qualcono a verificarti, se ti construisci una casa dal fango paglia e legno, e dirti che la devi ristrutturare con gli stessi materiali.
conclusione sono c…i tua con che lo fai. se non hai i soldi lo fai con che trovi.
http://www.banaterra.eu/romana/files/images/Istorie/baragan/Baragan_Vaiuga.jpg
construire una casa di questo tipo comporta diversi problemi:
1 la devi protegere bene dal acqua perche se no le infiltrazioni di aqua ti fa marcire il legno e di conseguenza la resistenza della struttura
2 il legno lo devi protegere contro le termiti e anche contro l’acqua
foto: http://www.agenda.ro/pictures/codruta-iunie-2009/ucisdezid17_b.jpg
3 il legno deve rimanere un paio d’anni ad asugarsi perche si modifica nel tempo.
4 i topi non sono da sottovalutare perche ti mangiano le tubature in plastica, legno e i cavi elettrici. imagina se ti capita un corto e ti va a fuoco tutto…
in conclusione io non andrei mai ad abbitarci costano poco sono eco pero piu di un tot nr di anni non resistono se non ce una manuntenzione constante. e in piu presentano un saco di problemi nel tempo.
http://ro.wikipedia.org/wiki/Muzeul_din_Cizer
alberto-berardi
18 giu 2010 - 09:22 - #16anche io avevo valutato la costruzione della mia casa in paglia o legno, ma alla fine ho optato per la strada più tradizionalista ma con accorgimenti salutari ed ecologici.
potete trovare tutti i dettagli sul blog della casa www.casapassiva.wordpress.com
gvjoicfmoc
18 giu 2010 - 10:00 - #17paragonare i costi di ristrutturazione di un edificio STORICO con questi di nuova concezione è da ignoranti, ovviamente i primi costeranno molto di più.
…nel frattempo la tecnologia si è portata un pochino avanti, pensare che queste case siano costruite come 200 anni fa è da ignoranti.
… il lupo cattivo non abbatte la casa, dato che la paglia pressata può arrivare anche a 200 kg/m3 quando è pressata, anche se non è certo paragonabile ad altri materiali da costruzione ovvio. In ogni caso la paglia fa solo da tamponamento e da isolazione termica, la struttura portante è in legno, ma penso che almeno questo lo avete capito (o no?). Ovviamente la costruzione in legno necessita delle giuste protezioni a fuoco, acqua e umidità
… quello che viene spalmato non è fango come 200 anni fa ma malta, anche qui dovreste esserci arrivati da soli… per vostra informazione ci sono un sacco di costruzione costruite con terra e fango anche oggi, tecnica particolare, riservata a un determinato clima ma molto affascinante
ypsilon1
21 giu 2010 - 09:10 - #18In Germania per avere una licenza edilizia basta una settimana, spendi zero di tasse e se fai qualcosa fuori regola te lo vengono a dire in una settimana e non aspettano che la casa sia finita per poi abbatterla. Le regole sono poche e chiare e inoltre la germania è piena di sperimentazione di questo tipi, sapete perchè?
Perchè là le norme sono fatte per tutelare il territorio e non per vessare i cittadini, cittadini che da noi però selo meritano, perchè hanno i politici che si merito…