Chiuso per mondiali, il tifo fa bene ai consumi: calati di 750 MW

Chiuso per mondiali, il tifo fa bene ai consumi: calati di 750 MW

Secondo i dati comunicati da Terna il tifo per la nazionale di calcio fa bene all'ambiente: durante la partita Italia-Paraguay, infatti, il gestore della rete elettrica ha registrato un calo dei consumi pari a circa 750 MW, con un picco negativo verso le ore 22:00.

Per quantificare meglio il risparmio Terna fa un paragone assai esplicativo: un valore equivalente al consumo medio di una città come Torino. Mica male...

Da cosa deriva il risparmio di energia? Dal fatto che, quando gioca la nazionale, gli italiani di lavoro ne vogliono assai poco:

La causa di questo fenomeno sta nel fatto che molti dei luoghi tradizionali di ritrovo come ristoranti, cinema, discoteche sono “chiusi per Mondiali” e che anche nelle abitazioni il consumo di elettricità scende poiché la partita viene seguita, di norma, a luci spente

Aggiungiamo il fatto che i mondiali di solito si vedono tra amici, quindi tutti in una sola casa, di fronte una sola televisione (magari un maxi schermo e, perchè no, a basso consumo) e i conti tornano. Anche perchè, continua Terna, è un fenomeno che si ripete ogni quattro anni:

Questo fenomeno è stato già registrato in occasione della partita d’esordio dell’Italia ai Mondiali di Germania del 2006. Il 12 giugno di quattro anni fa, il termometro dei consumi elettrici faceva registrare alle 21.00 uno scostamento di circa 630 MW tra il consumo effettivo e la previsione. Ancora più significativo quanto avvenuto martedì 4 luglio 2006 in occasione della semifinale Italia-Germania. Tra le 21 e le 23, orario in cui si è svolto il match, il calo dei consumi è stato sempre superiore ai 2.000 MW (il valore equivale al consumo medio di Roma), con un punta di circa 2.600 MW in meno rispetto alla previsione, registrata alle 22.00

Con questi numeri, è il caso di dirlo, viva il calcio e viva i mondiali!

Via | Terna
Foto | Flickr

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