Ddl Imprese, Legambiente: buono ma...

Ddl Imprese, Legambiente: buono ma...

E' abbastanza raro che Legambiente faccia un complimento a questo governo. E, in effetti, non lo ha fatto neanche in occasione del Ddl Imprese, attualmente in discussione in Consiglio dei ministri.

Di buono, dice Legambiente, c'è solo il fatto che si pensi a sburocratizzare l'economia italiana. Per il resto il Ddl non piace affatto agli ambientalisti perchè, così pensa Legambiente, è un altro condono mascherato:

Un conto è semplificare la nascita di nuove imprese, eliminando la bulimia giuridica che si è impossessata del Paese, altro è passare al regime del controllo ex-post, secondo cui i comuni non potranno controllare l’edificabilità di un fabbricato ad uso impresa, se non a posteriori. Questa decisione priva di senso e strutturata in questo modo rappresenta, infatti, solo un chiaro invito all’abusivismo edilizio, dal momento che una volta edificato nessuno chiederà la demolizione di uno stabile industriale

Un giudizio abbastanza netto e duro, quindi, rinforza più che stemperato dal successivo invito a cambiare mentalità quando si "pensa l'impresa":

Non è certo questa la semplificazione legislativa di cui ha bisogno il Paese per uscire dalla crisi e recuperare competitività. Servono, infatti, regole certe e non condoni mascherati, serve un reale spostamento del carico fiscale dal lavoro e imprese al consumo di risorse ambientali, serve che il Parlamento approvi una legge di riforma urbanistica che l'Italia aspetta dal 1942, ma sicuramente non servono slogan che proprio la crisi economica e finanziaria di questi anni ha smascherato nella loro drammatica fragilità

Interessante il passaggio sul carico fiscale: Ddl Imprese a parte se ne dovrebbe iniziare a parlare.

Via | Legambiente
Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail