Amianto: 500 lavoratori del petrolchimico di Gela riuniti in comitato chiedono giustizia

Sono in 500, lavorano tutti al petrolchimico di Gela o vi hanno lavorato per anni e ora sono in pensione, e chiedono giustizia. E' la storia del comitato spontaneo dei lavoratori contro l'amianto nel polo gelese che vedono, ancora oggi dopo quasi vent'anni dall'entrata in vigore della legge che mette al bando l'amianto, il loro posto di lavoro pieno zeppo di Eternit e altri manufatti contenenti questa sostanza altamente cancerogena.

Ancor di più, non ostante i tumori e le malattie respiratorie siano ormai frequentissime tra i lavoratori e gli ex lavoratori del petrolchimico, hanno enormi difficoltà a vedersi riconosciuto il rischio amianto, con tutti i vantaggi sanitari, economici e previdenziali che spettano a chi ha lavorato (perchè, in effetti, oggi non dovrebbe lavorarci più) a contatto con l'amianto.

Uno dei mille problemi del petrolchimico gelese che, ormai, scoppia di contraddizioni.