
Alla fine Bp si è convinta: comprerà 32 apparecchi prodotti dal noto attore Kevin Costner per ripulire l’acqua del Golfo del Messico dal petrolio fuoriuscito dal buco lasciato dal disastro della Deepwater Horizon avvenuto ormai due mesi fa.
La macchina in questione è, in pratica, una centrifuga: l’acqua sporca di petrolio entra da una parte, viene centrifugata e petrolio e acqua si separano. Si recupera l’acqua e si recupera il petrolio. Con i 32 aggeggi commissionati da Bp a Costner si dovrebbe riuscire a catturare circa 2.000 barili di olio al giorno.
Non molti, visto che le ultime stime sulla marea nera parlano di 60.000 barili dispersi ogni giorno. Ma meglio di niente, visto che Bp non sa proprio come affrontare la situazione e ogni suggerimento è ben accetto.
In questo caso, tra l’altro, al massimo si riesce a rimediare al danno ma la causa della fuoriuscita non viene minimamente toccata. Probabile, quindi, che i centrifugoni di balla coi lupi dovranno girare a lungo perchè il petrolio non ne vuole proprio sapere di smetterla di uscire da quel maledetto buco sul fondo dell’oceano.
Nel frattempo, giusto per restare ad Hollywood, un altro grande del cinema si è fatto avanti per offrire il proprio aiuto: James Cameron, che si è fatto un’esperienza in fatto di disastri in mare girando Titanic, ha messo a disposizione le proprie telecamere tridimensionali ad alta definizione per monitorare la perdita in fondo al mare.
Considerato che Costner con le centrifughe guadagnerà circa 25 milioni di dollari, forse anche Cameron riuscirà a tirare su qualche spicciolo dalla catastrofe petrolifera del secolo. Come direbbe Costner: buono scambio.
In chiusura una precisazione, giusto per rispetto all’intelligenza del lettore: questo è un pezzo di colore…
francesco77
19 giu 2010 - 14:55 - #1a dire il vero sono del FRATELLO di kevin costner
francesco77
19 giu 2010 - 14:57 - #2http://www.newnotizie.it/2010/06/19/guardia-del-golfo-kevin-costner-contro-la-marea-nera/
tnno
19 giu 2010 - 17:35 - #3Si certo come no, per quanto alla bp sianoincapaci di affrontare il problema non credo che siano cosi` scemi a non pensare soluzioni come le tue..
Anche io da piccolo passavo notti insonni a pensare nei minimi dettagli dispositivi per gli usi piu` svariati, ma poi mi sono scontrato con la realta`, unita` di misura, valori numerici, ecc..
Pur mantenendo la passione per fantasticare so dove un ragionamento semplicistico deve fermarsi..
usare un ET per salvare il Golfo del Messico
19 giu 2010 - 20:42 - #4potranno fare ben poco… è solo l’ennesima operazione d’immagine di BP per fare vedere che cerca di risolvere il problema mentre i tempi della soluzione definitiva sono ancora lunghissimi, almeno due mesi
tomponzi
19 giu 2010 - 23:29 - #5Ti sei salvato con l’avvertenza finale, cool ;-)
Mauriziosat,9
19 giu 2010 - 23:40 - #6LI HA COMPRATI per farlo star zitto …..tutto quì .
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con qualche milione si sono levati di torno pure quello spacca pallette ….e possono lavorare con piu’ serenità
ansimo
20 giu 2010 - 10:37 - #7@Mauriziosat9: Quindi il governatore della regione Puglia non rotto abbastanza per fargliele comprare? eheheh
Scherzi a parte, la resa “di pulizia” delle apparecchiature nostrane quant’è?
axe
21 giu 2010 - 09:11 - #8ma quanto perfe sto buco ? all’inizio si parlava di 2000 barili al giorno, poi si è passati a 5.000, poi 19.000, poi di questi 19000 si era riusciti a recuperarne 4/5000, adesso parlano di 60.000 ? mi sembrano troppi.
tassinarimauro
21 giu 2010 - 09:57 - #9Americani: Sono a corto di eroei!