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Riparte Eco patente: il progetto per gli automobilisti sostenibili

Pubblicato: 22 giu 2010 da alessandra

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E’ al via la seconda edizione di “Eco - patente” il percorso di formazione per apprendere le basi di una guida sostenibile e rispettosa dell’ambiente dedicato ai “patentandi”e che produce crediti formativi utili anche a scuola. Il progetto, patrocinato dal Ministero della Gioventù e da quello dell’Ambiente e fortemente voluto da CAA group insieme a Legambiente, è sostenuto dalla Fiat e da Magnati Marelli.

Tutti colori i quali che, nel periodo compreso tra giugno 2010 e febbraio 2011, prenderanno la patente presso una delle Autoscuole italiane Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici) aderenti all’iniziativa riceveranno un certificato attestante la conclusione dell’iter formativo specifico finalizzato ad agevolare la consapevolezza di una maggiore sensibilità ecologica e a promuovere informazioni corrette sull’utilizzo sostenibile della macchina (preferendole, magari, almeno per i tratti più brevi la consueta passeggiata). Inoltre, come anticipato, la certificazione potrà essere utilizzata nelle scuole superiori di secondo grado allo scopo di ottenere utili crediti formativi…

Via | Ecopatente
Foto | Flickr

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Zuzzo

    22 giu 2010 - 14:40 - #1
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    Ahahah! Maddai! Come può un’automobilista essere sostenibile? Questo è un ossimoro!
    L’automobile è insostenibile per principio e non sarà un attestato a cambiare le cose anzi, le renderà ancora più insostenibili dato che si stamperanno milioni di attestati abbatendo altri alberi.

  • Mauriziosat,9

    22 giu 2010 - 17:37 - #2
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    @Zuzzo Ma vai a ZAPPARE l’orto a CAVALLO se non vuoi usare l’auto…

    .

    Certi commenti non fanno che CONFERMARE la mia tesi degli ecotonti…

  • Profilo di jappo87

    jappo87

    22 giu 2010 - 22:43 - #3
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    ma Zuzzo va bene il tuo punto di vista, ma converrai che è meglio automobilisti consapevoli e sicuramente più attenti al loro stile di guida che niente…alla fine son poche le persone disposte a non usare l’auto, in questo modo di argina leggermente il danno…

    E poi si tratta anche di insegnare che “per tratti brevi è meglio usare la bici o i piedi” da quello che ho capito…così magari gente come la mia migliore amica la smette di andare a casa d’altri in macchina se si dista 30 secondi di bici…e poi magari vanno a fare le ore in palestra per restare in forma….

    -J-

  • unoconlemaniintasca

    23 giu 2010 - 00:26 - #4
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    avere una guida consapevole e non strafare mai tra’ semaforo e semaforo porta una perdita di tempo di ZERO secondi e ad un risparmio di carburante del 20%.

    invece di stare a 5 metri da quello che ci precede, stando attento a non entrare nel cofano della sua auto, e’ meglio prendersi qualche decina di metri ed allungare la vista, cosi’ , se si vede che il semaforo e’ rosso, diventa inutile mantenere il pedale schiacciato… si rallenta, e magari diventa anche verde, evitandoci di scalare.

    e’ che danno la patente con troppa facilita’… alcuni non dovrebbero girare nemmeno con la bicicletta, figuriamoci con un’auto.

  • Mazzaro

    19 lug 2010 - 12:49 - #5
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    La nostra autoscuola da sempre è sensibile ai temi sociali quali l’ecosostenibilità e soprattutto la sicurezza stradale. Visitate il nostro blog.
    Scuola Guida Mito Mazzaro