Marea nera, Bp riposiziona la campana:bannata la moratoria sulle trivellazioni Bp apre pozzi in Alaska

marea nera nel golfo del messico

Bp ha riposizionato sul pozzo a 1500 metri di profondità nel Golfo del Messico la campana di contenimento (relativo). Ieri si era reso necessario toglierla per un incidente con un robot causato da un improvvisa fuoriuscita di gas. E per diverse ore dal pozzo aveva ripreso a fuoriuscire il flusso inarrestabile di greggio: la perdita è stata stimata tra i 60mila e i 100mila barili al giorno. Bp ne riesce a recuperare tra campana e tubo per aspirare circa 16mila barili al giorno.

Dunque, in pieno disastro ambientale e mentre l'economia locale è in ginocchio arriva dal Tribunale federale, corrispettivo del nostro TAR, di New Orleans la sospensione della moratoria temporanea di 6 mesi, alle trivellazioni, imposta per decreto dal presidente Barack Obama, perché secondo la sentenza , conti alla mano, i 33 pozzi di estrazione previsti, in termini di rientro economico superano di gran lunga il lungo conto del disastro economico e ambientale, ancora in atto, a causa della fuoriscita di greggio che sta pesantemente inquinando il Golfo del Messico.

Ebbene Bp, mentre ancora deve ripristinare il controllo sul pozzo nel Golfo del Messico, pensa già nuovi pozzi di estrazione in Alaska. Il nuovo progetto di BP è stato chiamato Liberty (che tanto piace al Governatore Sarah Palin), non rientra nella moratoria peché presentato come estrazione a terra. Infatti, i lavori di scavo saranno collocati su un isola artificiale di 31 acri di ghiaia nel Mare di Beaufort. Manca ancora qualche permesso, ma le trivellazioni dovrebbero iniziare il prossimo autunno.

Via | Chron, NYT
Foto | Flickr

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