Wwf, Greenpeace e Legambiente: sulle rinnovabili il Governo punti più in alto

Wwf, Greenpeace e Legambiente: sulle rinnovabili il Governo punti pi�¹ in alto

Le tre associazioni ambientaliste, insieme, si rivolgono al Governo per chiedere un impegno maggiore in favore delle energie rinnovabili. L'obbiettivo al 2020 fissato dal Governo, infatti, potrebbe essere abbondantemente superato.

Secondo Wwf, Legambiente e Greenpeace, infatti, mentre l'esecutivo punta al 17% del totale dei consumi italiani coperti da fonti rinnovabili (cioè quanto chiede l'Ue), il potenziale sfruttabile nel nostro paese permetterebbe di raggiungere dal 41,5% al 48%.

Decisamente altri numeri, illustrati in conferenza stampa tramite tre scenari:

Se i consumi finali di energia elettrica dell’Italia si attestassero dunque a 366 TWh al 2020, così come stimato dal Governo nel Piano d’Azione, le rinnovabili potrebbero coprire addirittura il 41,5% del consumo finale di elettricità già nel 2020, mentre nel caso dello scenario a maggiore efficienza energetica la quota salirebbe al 45%. Se poi si assumono tutti i valori massimi presentati dalle diverse associazioni industriali di settore la quota delle rinnovabili salirebbe a oltre il 48%

Ma non solo: il Governo deve fare di più anche sul fronte della riduzione delle emissioni di CO2: dovrebbe chiedere di innalzare al 30% l’obbiettivo europeo di riduzione dei gas serra.

Le strategie per arrivare a questi risultati, però, le tre associazioni avvertono:

C’è anche bisogno di strumenti adeguati, come interventi sulle reti elettriche e finalmente un quadro di regole certo per le autorizzazioni degli impianti, oltre a chiarezza sugli incentivi

Via | Comunicato stampa
Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: