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Strage di Ustica: il sospetto su un traffico di scorie nucleari

Pubblicato: domenica 27 giugno 2010 da Marina

Avvelenati di Manuela Iatì e Giuseppe Baldessarro Oggi il triste anniversario della strage di Ustica: 30 anni fa morivano 81 persone e ancora nessuno sa perché. Era il 27 giugno 1980 e il Dc9 della compagnia aerea Itavia volo IH870 doveva raggiungere Bologna da Palermo con i suoi 81 passeggeri. Non ci arrivò mai, esplose sul cielo di Ustica.

Le inchieste e i magistrati che hanno indagato si sono succedute nel tempo ma una risposta definitiva, a quello che fu definito un muro di gomma, non è mai arrivata e le famiglie delle vittime attendono ancora che qualcuno indichi i responsabili della strage. L’ipotesi, secondo il dossier scritto da Manuela Iatì e Giuseppe Baldessarro, che hanno pubblicato Avvelenati (Città del sole edizioni) è questa, come riporta Reggio TV:

Tanti gli scenari inquietanti, tra cui la morte di Ilaria Alpi, il porto nucleare di Eel Ma ‘Ann a nord di Mogadiscio in Somalia, la vendita di armi ad Iran e Iraq da parte dell’Italia ed anche la strage di Ustica. In particolare le trattative per la vendita di Uranio da parte dello Stato Italiano a paesi arabi non sarebbero stati graditi ad Israele e Stati Uniti, divenendo così il centro di uno scontro internazionale per il blocco di questi stessi traffici. Scontro che potrebbe essere culminato nella strage di Ustica laddove il DC9, secondo una della ipotesi, sarebbe stato carico di barre di uranio rubate e dirette in Libia sarebbe stato abbattuto dai servizi segreti israeliani.

L’ipotesi scorie nucleari anche nell’ultima puntata di Exit Files su La7.

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mauriziosat,9

    27 giu 2010 - 21:51 - #1
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    si vabbè …….evitate questo genere di cavolate please …..
    .
    non è il caso di dar pubblicità gratuita a questo genere di sciacalli .

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    27 giu 2010 - 21:54 - #2
    0 punti
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    Ecco, insabbiare la verita’ poi da adito ad ipotesi di ogni tipo, dando la colpa questa volta agli Israeliani, domani chissa’.
    http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_27/dai-caccia-fantasma-al-caffe-di-Gheddafi-E-se-la-verita-vincesse-sulla-ragion-di-Stato_74d9deec-81bf-11df-98f9-00144f02aabe.shtml

  • Alessadrissimo

    27 giu 2010 - 22:25 - #3
    1 punto
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    informati meglio e piu’ a fondo prima di voler fare la blogger…. il volo era Da Bolgna A Palermo almeno questo lo sanno tutti…. se ceffi anche questo mi immagino il livello di approfondimento del tuo sapere su tutto il resto

  • Profilo di tkmatt

    tkmatt

    28 giu 2010 - 00:56 - #4
    0 punti
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    è cosi difficile dire che gli americani sono ancora a credito dal ‘45 con mezzo mondo e possono ancora farr quelo che gli pare?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    28 giu 2010 - 08:26 - #5
    0 punti
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    Questa dell’uranio sul volo Itavia è la prima volta che la sento…. per curiosità… è uranio arricchito in che percentuale?
    Perchè in base alla % di arricchimento il peso della ‘notizia’ cambia di molto.

  • Giuseppe Vitale

    28 giu 2010 - 08:58 - #6
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    Il coinvolgimento degli israeliani in questa strage è molto verosimile anche perché cercarono in quegli anni di contrastare la politica filoaraba dell’Italia ricorrendo anche alla bomba piazzata sul treno alla stazione di bologna dell’agosto 1980. Ne parla il giudice Rosario Priore nel suo ultimo libro.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    28 giu 2010 - 09:44 - #7
    0 punti
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    @giuseppe vitale
    HAHAHAHA!!! =DDD
    Purtroppo il senso del ridicolo a volte non lo si ha proprio… =DDD Stai riportando le dichiarazioni di Ilich Ramírez Sánchez, lo sai??? =DDD
    La strage di Bologna opera del Mossad??? =DDD
    Preferisco allora dare ancora una volta credito a quel pazzo di Cossiga, che pero’ di inciuci ne sa:
    http://www.corriere.it/politica/08_luglio_08/cossiga_cazzullo_f6395d90-4cb1-11dd-b408-00144f02aabc.shtml
    ps
    Ecoblog, occuparsi qui di temi come questi e’ quantomeno OT (a meno di non mettere di mezzo uranio ed energia in ogni topic… ah, ma lo fate gia’!!! :p), se non ridicolo.

  • Profilo di stellarvore

    stellarvore

    28 giu 2010 - 09:53 - #8
    0 punti
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    Se non ci fossero stati di mezzo dei morti verrebbe da liquidare tutte queste corbellerie con una battuta.

    Visto che ci sono stati, basta una parola: vergogna!

  • Profilo di maja

    maja

    09 lug 2010 - 02:56 - #9
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    Vi ho trovato casualmente e, sentendomi carinamente definire “sciacalla”, non posso non intervenire per fare alcune precisazioni…
    Sono l’autrice del libro Avvelenati, a cui fa riferimento la nota che avete commentato.
    Non siamo certo io e il mio co-autore a formulare l’ipotesi che viene qui riportata (peraltro molto, anzi troppo sinteticamente per non ingenerare confusione…) e secondo la quale dietro la strage di Ustica potrebbe esserci il Mossad. E’ un’ipotesi scritta nero su bianco dalla procura e dagli investigatori di Reggio Calabria, che nel 1995 indagavano su un traffico di rifiuti nucleari e si sono imbattuti in tutta una serie di vicende misteriose, tra cui anche Ustica. Il nostro lavoro è basato su FATTI, cioè su documenti precisi e non su elucubrazioni mentali, opinioni di chicchessia, deduzioni o appiattimenti su questa o quella posizione.. Ciò che riferiamo è il racconto preciso e puntuale di alcune persone, alcuni teste ascoltati dai magistrati. “Corbellerie”? Non lo sappiamo e non sta a noi, in questa sede, saperlo. Se, cioè, quanto da loro riferito sia vero o meno non sta a noi dirlo, e infatti non lo diciamo. Ci limitiamo, appunto, a informare su quanto abbia “animato” (in tema di traffici di rifiuti tossici e nucleari) circa 20 anni di inchieste e ricerche purtroppo infruttuose della verità. La testimonianza di queste persone, d’altronde, per noi era “funzionale” non a fornire verità sulla strage (che nel nostro racconto è marginale), ma, al contrario, proprio a dimostrare ulteriormente quanto ingarbugliate, misteriose e talvolta nauseanti siano le vicende di cui ci siamo occupati. Ma per capirlo bisognerebbe leggere il libro, e non oso chiedervi tanto.
    Vergogna lo direi, dunque, a chi si diverte a commentare qualcosa che non conosce affatto, se non per grandi linee. Vi inviterei a informarvi e approfondire quanto sarà poi bersaglio dei vostri giudizi. Le critiche sono sempre ben accette, ve lo assicuro, ma solo se fondate su una conoscenza di ciò che si va a criticare…
    Comunque, qualora abbiate voglia di capire un po’ di più quanto vado dicendo (pur senza essere costretti a prendere Avvelenati), vi allego il link dell’intervista dell’Ansa in cui diamo conto di questa ipotesi. Ipotesi, ripeto, che non siamo noi “sciacalli” a inventarci..: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2010/06/26/visualizza_new.html_1846644202.html.
    Grazie.
    Manuela Iatì

  • Sfrenato

    20 ago 2010 - 14:53 - #10
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    Manuela, benche’ la tua citazione non sia del tutto corretta lo scenario della pista israeliana e’ plausibile.
    Non e’ del tutto corretta in quanto credo che la possibilita’ che lo stato italiano possa essere stato implicato in commercio di Uranio la trovo molto remota. Perche’ fornirsi dagli italiani che non avevano possedimenti propri quando la Francia gestiva (e gestisce tuttora) i giacimenti in Niger?
    Dunque la pista possibile l’ha descritta per primo Claudio Gatti, corrispondente da New York per l’Europeo. Gatti menziona il trasporto di uranio da parte di un cargo Air France verso l’Iraq, pianificato ma mai avvenuto. Gli aerei israeliani si trovano all’appuntamento nel tirreno ma al posto del cargo francese trovano l’aereo passeggeri italiano e per errore lo abbattono.
    Personalmente credo alla pista della portaerei francese che si accorse della presenza in coda all’Itavia di un MIG libico di ritorno dalla manutenzione in Jugoslavia. I caccia francesi si alzarono in volo ed invece di colpire il Mig (che venne abbattuto sulla Sila e ritrovato 3 settimane dopo) tirarono giu’ l’aereo di linea italiano. Anche se a supporto della pista israeliana c’e’ il libro dell’ex agente del Mossad Victor Ostrovski (The other side of deception) dove a pagina 248 riferisce che (mia traduzione dall’inglese): “Sino ad oggi, ogni volta che Israele o il Mossad e’ stato responsabile dell’abbattimento di un’aereo, e stato un incidente da mettersi in relazione direttamente alla cosiddetta sicurezza di stato, come nel caso dell’abbattimento dell’aereo libico sul Sinai o dell’aereo italiano (che si supponeva trasportasse uranio) del 1980 quando morirono 81 persone.

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