Stefano Saglia assicura: "Al fotovoltaico ancora per 3 anni il sostegno del Governo"

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Qualche giorno fa Stefano Saglia bresciano e sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all'energia, ha rassicurato qualche giorno fa i partecipanti a Brescia al congresso, Conto Energia - Quale futuro per il fotovoltaico in Italia?» che il Governo intende continuare a incentivare il settore. Infatti ha spiegato che sul piatto sia per il fotovoltaico-solare sia per le intere rinnovabili ci sono 13miliardi di euro.

Ha spiegato Saglia:

L'esecutivo ha depositato nell'ultima riunione della Conferenza Stato-Regioni le linee guida per la realizzazione degli impianti alimentati da rinnovabili e il nuovo Conto energia fotovoltaico, in modo da dare certezza al settore. Per i prossimi tre anni, ci sono quindi tutte le garanzie di prosecuzione del piano di interventi e incentivi.

Saglia ha sottolineato che con il nuovo sistema di incentivazione (il nuovo decreto entrerà in vigore dal 1°gennaio 2011) il sistema di incentivazione è stato snellito. Alle scuole, e a tutte le proprietà pubbliche in genere, saranno forniti nuovi sistemi per l'accumulo con l'obiettivo di renderli energeticamente autosufficienti. Ha sottolineato Saglia:

Il solare-fotovoltaico può creare occasioni di investimento, occupazione e di sviluppo di una filiera nazionale. Gli investimenti stranieri sono certamente benvenuti, a patto si tratti di progetti concreti, non speculativi. Il solare è parte di questo programma, così come lo sviluppo delle reti, in particolare nel Mezzogiorno, ancora uno dei punti deboli per la più massiccia diffusione del fotovoltaico e delle energie rinnovabili in generale.

Saglia infine ha spiegato che la riduzione delle tariffe sarà in linea con il costo dei moduli il cui prezzo è diminuito del 20%. Ha rilevato Saglia:

Una progressiva diminuzione è legata al fatto che lo scopo dell'incentivo è rendere competitiva la tecnologia. Di conseguenza anche gli aiuti decrescono nel tempo. Dato che negli ultimi anni è stato registrato un sensibile calo dei prezzi dei sistemi fotovoltaici si è ritenuto necessario bilanciare il valore dei «bonus» al fine di non creare una sovra-incentivazione che potrebbe dar luogo a distorsioni nel mercato. Comunque il nostro sistema premiante resterà tra i più generosi al mondo.

Via | BresciaOggi
Foto | Flickr

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