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Minervino di Lecce, il sindaco incentiva bici elettriche e pannelli fotovoltaici alle associazioni

Pubblicato: 29 giu 2010 da Marina

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Ettore Caroppo sindaco di Minervino di Lecce Come coniugare le richieste di fondi delle associazioni per le loro attività, in tempo di crisi e l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 sul proprio territorio? La quadratura del cerchio l’ha trovata il sindaco di Minervino Lecce. Ettore Caroppo, questo il nome del primo cittadino, non riesce a riconfermare la somma dello scorso anno destinata alle associazioni, cioè 15mila euro. Ne ha molti meno. In più c’è l obiettivo da raggiungere, 20-20-20 considerato che Minervino collabora con il Patto dei sindaci per la riduzione delle emissioni di CO2. Dunque ha pensato di dare sì i soldi alle associazioni che ne fanno richiesta, ma sotto forma di incentivo per l’acquisto di biciclette elettriche o di pannelli solari.

Ha detto il sindaco Caroppo:

Quest’ultima idea ci consente di coniugare tre esigenze: quella di andare incontro ai bisogni delle associazioni; quella di rispettare quanto fissato dal “Patto dei Sindaci” sull’ambiente, cui ha aderito il comune di Minervino di Lecce e, infine, quella di praticare nuove soluzioni che sopperiscano ai tagli alla spesa pubblica. Con la concessione dei pannelli solari termici, ma anche delle bici elettriche, che consentono un risparmio costante, considerato che per il rifornimento ci si affida non più alla benzina ma alla più economica e meno inquinante corrente elettrica, le associazioni –una quindicina quelle presenti a Minervino – potranno, infatti, organizzare una lotteria per finanziare le proprie iniziative culturali. Ciò consentirà la diffusione del pannello solare e della bici elettrica e, nel contempo, fornirà una maggiore sensibilizzazione verso il risparmio energetico.

Via | Lecceprima, La Gazzetta del Mezzogiorno
Foto | Comune di Minervino

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • tnno

    29 giu 2010 - 11:57 - #1
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    Non mi direte che considerate anche le bici elettriche ecologiche???

    Vai di batterie al piombo o affini che poi finisce tutto in discarica!

    Piuttosto mi prendo uno scooter euro3

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    29 giu 2010 - 12:02 - #2
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    @ tnno
    +1
    Infatti non capisco tutta sta menata sulla mobilita’ urbana; il 75% degli utenti potrebbe tranquillamente usare uno scooter e avremmo un crollo dell’inquinamento, senza menarla tanto.
    Vedi poi i post sulle auto elettriche a 5 posti, senza bagagliaio e 40 km di autonomia… per favore.

  • Daniele74

    29 giu 2010 - 15:06 - #3
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    @ tnno

    ma sbaglio o anche un bello scooter euro 3 ha la batteria ??
    Eh certo perchè per accenderlo lo scooter lo spingi vero??
    almeno con la bici non avveleniamo i nostri figli nel passeggino…

  • tnno

    29 giu 2010 - 17:17 - #4
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    Daniele ma cosa stai dicendo!

    Sei il solito catastrofista..

    Anche gli scooter hanno una batteria, vero, peccato che un motorino lo puoi sosttuire alla macchina, ti fa i 60 km/h e ti puo` durare comodamente 10 anni e macinare comodamente 15000 km con la stessa batteria.

    Io sono per le bici autentiche, pedali, come fonte di energia usi il corpo umano (che se non sbaglio e` il motore che meglio ottimizza l’energia), ti tieni in allenamento ed e` anche bello se hai un minimo di ciclabili in centro.

    A forza di usare batterie ovunque rischi di salvare i bambini dal passeggino per un po di smog (una piovuta e se ne va) per poi rischiare che bevano tra 30 anni l’acqua al piombo proveniente da falde sottostanti a discariche abusive..

    Il terreno e` duro da pulire; cercati SLOI su internet.

    ciao

  • Profilo di frassino

    frassino

    29 giu 2010 - 18:50 - #5
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    Scusate la domanda, parlo da non esperto, è possibile, e soprattutto è conveniente, realizzare scooter a gpl o a metano? Dato che sento parlare di scooter ad idrogeno, e dei problemi di realizzazione di tale tecnologia, non sarebbe meglio sfruttare una tecnologia già esistente (ripeto, non sono esperto per cui aspetto pareri da chi è più esperto di me)

  • tnno

    30 giu 2010 - 09:53 - #6
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    Non sono esperto neanche io ma se si fanno un paio di considerazioni:

    GPL e metano sono abbastanza esplosivi e su strutture piccole come motorini non credo sia molto sicuro, spratutto in caso di incidenti.

    Quello che sta venendo realizzato (Piaggio in primis) e` quello dell’ibrido benzina-elettrico, esendo lo scooter un veicolo piu piccolo e da citta` non riscontra dei problemi di autonomia delle automobili ibride o di occupamendo del bagagliaio.
    Quando si e` al semaforo il minimo del motore ricarica la batteria, utilizzata poi per le accelerazioni in partenza. I dati della piaggio erano interessanti, emissioni molto ridotte ed autonomia migliorata (se ricordo bene 55-60 km con un litro).

    saluti

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    30 giu 2010 - 12:25 - #7
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    Non saprei, credo che 50cc possano essere una cilindrata un po’ troppo piccola per usare metano e forse la bombola peserebbe troppo rispetto al normale serbatoio plastico.
    Avevo letto anche io della Vespa Ibrida, pensavo sarebbe uscita anche prima ma forse il crollo del mercato ha rallentato anche la ricerca.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    01 lug 2010 - 14:56 - #8
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    A proposito di motorini a gas:
    http://www.motoclub-tingavert.it/t451508s.html

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    01 lug 2010 - 14:59 - #9
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