
Mentre in Puglia si installano a tutto spiano impianti fotovoltaici a terra, in Piemonte, nel territorio del Comune di Alba sono stati banditi. Infatti, secondo la delibera approvata nei giorni scorsi, è stata esclusa la possibilità di installazione di pannelli fotovoltaici a terra per impianti con potenza superiore a 20 Kilowatt. Vietati a terra nel centro storico, centro urbano, sulle colline, nei pressi della Scuola Enologica, zone agricole, boschi, nei pressi e fino a 150 metri dai fiumi Tanaro, Cherasca, Seno D’Elvio, Talloria, nei pressi del sito archeologico di San Cassiano, nelle terre coltivate a nocciole, su terreni fragili, vicino le cascine e a La Morra e Roddi poiché sono da tutelare le colline candidate a diventare patrimonio dell’Unesco.
Spiega il sindaco Maurizio Marello:
Il fotovoltaico va benissimo sugli edifici, sui capannoni, nelle aree produttive, dove non solo è consentito, sarà consentito e noi spingeremo perché sia praticato. Altro è sui terreni agricoli. Una realtà come Alba deve fare molta attenzione. L’esclusione quasi totale del fotovoltaico a terra non è una presa di posizione contro questa tecnologia ma è il bilanciamento di un interesse per noi fondamentale: la tutela dell’ambiente, del paesaggio, della tipicità agricola. Fonti principali di ricchezza del nostro territorio di attrazione turistica.
Dove si possono allora installare i pannelli fotovoltaici a Alba? Spiega Targato Cn:
L’installazione è possibile solo in pochissime aree classificate 1 e 2. Zone in cui la proprietà è talmente frazionata che difficilmente i proprietari si metteranno d’accordo per rendere disponibili vari ettari necessari a creare distese d’innumerevoli pannelli a terra occupanti 10 metri a Kilowatt atte a produrre quantità elevate di energia, dice l’assessore all’Ambiente ed Agricoltura Massimo Scavino dopo aver incontrato nei giorni scorsi le Associazioni agricole del territorio per un parere sull’argomento. Tuttavia, nelle rare zone possibili l’installazione dovrà rispettare determinate condizioni: migliori tecnologie disponibili, no a fondazioni in cemento armato, no a sostanze chimiche per la pulizia dei pannelli, altezza atta al passaggio della fauna, etc.
Via | Targato Cn
Foto | Flickr
3350
29 giu 2010 - 18:45 - #1secondo me questa è una cosa molto ma molto buona e sarebbe il caso che tutti lo applicassero. Non so se qualcuno di voi ha visto un campo fotovoltaico, ci sono progetti da 150 ha su ottimo terreno fertile che ne sarà di quel terreno dopo 20 anni che non lo si coltiva? sarà smaltito l’impianto? io trovo che questi megacampi fotovoltaici siano una speculazione. In Germania non ne ho visti molti e nemmeno uno su terreni agricoli e la germania non è certo l’ultima…
sangue_
29 giu 2010 - 21:46 - #2Infatti su un campo l’utilità è misera, se devo produrre 2 MW e poi portarle a 50 km tanto vale farle con sistemi più efficenti, il fotovoltaico è perfetto per capannoni e/o zone industriali che lavorano di giorno e quasi nulla di notte, producendo a 10 metri da dove consumano …
simone675
30 giu 2010 - 09:32 - #3io sono INDIGNATO!!!!!
Siamo proprio L’italietta dei mille feudi.
Ma una persona sarà padrona di fare cio’ che vuole del proprio terreno? O NO?
Prima cercano di far passare il fotovoltaico come il futuro per combattere l’inquinamento e poi lo proibiscono sostenendo l’impoverimento della terra?
Ma lo sapete cos’è il maggese? Gli effetti sono:
limitazione delle perdite di umidità per evaporazione;
mineralizzazione della materia organica;
contrasto efficace alle erbe infestanti.
Pertanto, caro 3350, dopo vent’anni che non si coltiva un campo si ha un ottimo terreno agricolo. La bonifica consiste nel mettere in un grosso camion tutti i pannelli e i supporti e portarli in un centro di bonifica o riciclarli in altre strutture.
E poi quali sono i problemi di dismissione impianto a fine carriera? Cosa sono scorie nucleari?
Si certo ci sono materiali pericoli se fatti ingerire ad un bambino ma non penso che chi investe centinaia di milioni non includa nel BP le spese di smaltimento.
Ma sopratutto la cosa che ottimi terreni vengono sotratti alla cultura mi fa proprio ridere. Se ho 150 ettari di terreno devo per forza coltivarli? Chi me lo impone? Se voglio lavorare in ufficio come ragioniere mi è proibito?
In germania non ce ne sono molti, è vero. E’ anche vero che in germania la resa è quasi la metà che in Italia.
Il vero problema in Italia è che tutti vogliono mettere il naso nella proprietà degli altri. E se vedono che un imprenditore puo’ legittimamente guadagnare su un investimento provano l’invidia massima e via con divieti e negazioni.
Facciamo tutti un serio esame di coscienza e smettiamola di essere il paese dei mille feudi.
Un campo fotovoltaico non produce alcun fastidio, fa risparmiare tonnellate di co2, ci fa pagare meno le bollette elettriche e ci rende meno schiavi del petrolio!!!!
L’Italia potrebbe grazie all’eolico, alle biomasse e al fotovoltaico essere quasi indipendente dai signori del petrolio. Ma grazie a sindaci come quello di Alba questo non avverrà mai!!!
tnno
30 giu 2010 - 09:37 - #4X simone:
E il turismo?
Se hai un bel territorio non puoi pensare di rovinarlo mettendo pannelli azzurri a vista ovunque. 20 anni dopo avrai ottimi terreni, ma solo quelli..
Paesini rustici vivono di turismo
tnno
30 giu 2010 - 09:47 - #5Oddio non avevo letto le utlime righe..
Essere indipendenti con le alternative oggi e` impossibile.
Tieni conto che con un reattore nucleare da 1.6 MW alimenti 2 milano, l’equivalente di 15000 ettari di fotovoltaico (20000 campi da calcio), oppure 3000+ pale eoliche da 2.5 MW alte piu di 100 metri con 80 di diametro. In fila sarebbero Rimini-Lecce (720 km).
I dati sono di Mario Enrico Ricotti (Prof.Ordinario al Dipartimento Energia del politecnico di Milano).
PS:”fa risparmiare tonnellate di co2″, “essere quasi indipendenti dai signori del petrolio”; bhe`, per questo c’e` il nucleare
Saluti
emancar
30 giu 2010 - 22:57 - #6già… c’è il nucleare,per dipendere dall’uranio c’è…
Germano A.
06 lug 2010 - 13:01 - #7L’energia non deve essere di tutti, ma di pochi monopolisti. Questi poverini hanno bisogno di tanti denari per mantenere tutti i loro vizi e adesso se gli togliete la possibilita’ di guadagnare i milioni che hanno sempre guadagnato come faranno a mantenere le loro p.rostitute? i loro vizi? volete vederli morire in perda a spasimi per mancanza di gn.occa fresca? Allora che sia messo al bando il fotovoltaico che puo’ essere di tutti e costruiamo centrali nucleari monopolio del nano.
SAVERIO.
06 lug 2010 - 20:04 - #8Si dai!! Io propongo una bella centrale nucleare all’interno di ogni citta’. Le chiamano di quarta generazione e le dichiarano assolutamente sicure, quindi tantovale disporle li’ dove l’energia serve ed evitare le dispersioni degli elettrodotti. Una la metterei ad Arcore, un’ altra nel centro di Roma, un posticino non sara poi difficile da trovare, potrebbe contribuire a risolvere il problema dell’inquinamento.
Silvano ro
06 lug 2010 - 20:32 - #9Facciamolo vedere questo. Si facciamolo vedere
Romano de Roma
06 lug 2010 - 20:34 - #10Eccome se fa’ per farla vede’?
Giusquiamo
06 lug 2010 - 20:34 - #11Non e’ poi cosi’ difficile.
Paroliere
06 lug 2010 - 20:36 - #12No raga’ non e’ difficile.
Giusquiamo
06 lug 2010 - 20:37 - #13Con un po’ di buona volonta’ tutto si puo’.
basilico
07 lug 2010 - 18:36 - #14dai che ci stiamo riuscendo
gia'gia'gia'
07 lug 2010 - 18:37 - #15ebbene si sembra pure a me che ci stiamo riuscendo ci dobbiamo pero’ mettere un po’ di piu’ impegno
gia'gia'gia'
07 lug 2010 - 18:38 - #16abbiamo un 17 ed un 24 …poi il59 e’ un po’ difficile da superare
ossimoro
07 lug 2010 - 18:39 - #17non manca poi cosi’ tanto
vandan
07 lug 2010 - 18:39 - #18no a 18 gia’ ci siamo
gia'gia'gia'
09 lug 2010 - 08:05 - #19quindi non sara’ difficile raggiungere la vetta per metterlo in evidenza
vandan
09 lug 2010 - 08:06 - #20no non e’ difficilebasta ancora impegno
vandan
09 lug 2010 - 08:07 - #21qualcuno preferisce morire soffocato piuttosto di vedere dei pannelli photovoltaici
ossimoro
09 lug 2010 - 08:08 - #22magari non preferisce soffocarsi con lo smog, ma con le mazzette di chi paga di piu’
ossimoro
12 lug 2010 - 20:34 - #23Si ma vuoi mettere che bel quadretto sono le piazze delle citta’ invase da milioni di auto che continuano ad inquinare e che schifezza sarebbero i prati ricoperti di pannelli fotovoltaici che se ne stanno li’ ad arricchire il popolo senza emettere nessun suono e nemmeno una briciola di smog!
vandan
12 lug 2010 - 20:37 - #24E’ vero l’enrgia deve essere monopolio di pochi perche’ questi paperoni hanno le loro necessita’ giornaliere da soddisfare, non possono stare con pochi soldi, poverini non sono abituati e ne sofrirebbero. Mentre noi plebe ad essere poveri gia’ ci siamo abituati e per noi continuare ad esserlo non sarebbe poi cosi’ difficile.
gia'gia'gia'
12 lug 2010 - 20:41 - #25concordo pure io avete ragione le auto devono continuare a bruciare idrocarburi per far sopravvivere i petrolieri mentre l’energia elettrica la si deve produrre con il nucleare, cosi’ facciamo contenti pure i nucleari. noi dobbiamo soltanto fare i soldatini lavorare e farci bastare i due denari che ci concedono…che pero’ alla fino dobbiamo loro restituire.
Giusquiamo
12 lug 2010 - 20:43 - #26Volevo fare una domanda : alla fine della fiera muoiono pure loro oppure hanno provveduto?
gia'gia'gia'
12 lug 2010 - 20:44 - #27no no ci seguono pure loro che lo vogliano o no.