Il sindaco di Palermo Diego Cammarata, indagato per la gestione rifiuti, non risponde al Pm

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata, indagato per la gestione rifiuti, non risponde al Pm

Ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere Diego Cammarata, sindaco di Palermo indagato per disastro doloso, inquinamento delle acque e del sottosuolo, truffa, gestione abusiva della discarica, abbandono dei rifiuti speciali e abuso d’ufficio.

Lo riferisce il quotidiano La Sicilia che aggiunge anche che, secondo l'accusa, il sindaco palermitano avrebbe impartito gli ordini su come gestire l'ex municipalizzata dei rifiuti e la discarica nonostante il commissariamento della municipalizzata stessa.

Cammarata, da parte sua, ha più volte ribadito di non avere alcuna responsabilità nella gestione della crisi rifiuti a Palermo, proprio in seguito al commissariamento. Tutti i guai, afferma il sindaco, li avrebbe fatti la Regione, cioè Raffaele Lombardo.

Lombardo, che in merito ai rifiuti si è già vantato di aver fatto "cose rivoluzionarie", stigmatizza il silenzio di Cammarata. Come riporta Sicilia Informazioni, infatti, tra il sindaco di Palermo e il Presidente della Regione ormai ogni dialogo sulla questione rifiuti è impossibile:

Se non si parla ai magistrati vuol dire che non si hanno ragioni, o che si preferisce tenerle segrete. Finirei sputtanato se Cammarata parlasse bene di me. Permettetemi di ignorarlo. Non me ne occupo e non mi scalfisce

Tutto questo mentre la discarica palermitana di Bellolampo scoppia.

Via | La Sicilia, Sicilia Informazioni
Foto | Flickr

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