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Lavastoviglie, ambiente e salute: come risparmiare e proteggersi con i detersivi "fai da te"

Pubblicato: 05 lug 2010 da alessandra

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Ultimamente, complice il caldo, la mia pigrizia è aumentata facendomi prediligere la lavastoviglie alle canoniche mani, spugnetta e olio di gomito… Eppure, benché il mio elettrodomestico sia di classe A, impostato sul programma a risparmio idrico ed energetico, qualcosa continuava ad impensierirmi: il “malefico” detersivo comprato al supermercato! Era lui, infatti, a inasprire il mio senso di colpa nei confronti dell’ambiente ma anche ad accrescere il timore della involontaria ingestione dei suoi residui sulle mie stoviglie. Così, ho cercato un’alternativa valida e semplice… e sono finita a produrre il sapone per i piatti in completa autonomia e con estrema facilità, grazie ai consigli rintracciati sulla Rete. Bastano 200 gr sale grosso, 100 gr aceto bianco, 400 ml acqua e 3 limoni con buccia (meglio se molto maturi), tagliati a pezzetti. Dopo aver tritato nel frullatore i limoni e il sale (è importante che il composto finale sia molto fine, così da non lasciare grumi su pentole o bicchieri…), ho fatto bollire il composto insieme agli altri ingredienti (aceto e acqua) per 15 minuti sbattendo il tutto, di quando in quando, con una frusta. Incredibilmente, il mio nuovo detersivo era già pronto! Ho constato, inoltre, che per avere risultati incoraggianti ne bastano appena due cucchiai nella vaschetta del sapone avendo cura di aggiungere, però, nel contenitore del brillantante previamente graduato sul numero più alto, una soluzione al 15 - 20% di acqua e aceto. Se i cattivi odori, poi, dovessero essere persistenti, un cucchiaino di bicarbonato aggiunto al “detersivo” sarà sufficiente… I risultati non sono affatto male, l’ambiente ringrazia e anche la nostra salute… Per quanto, devo ammettere che dopo l’entusiasmo iniziale, la mia proverbiale pigrizia ha ricominciato a farsi sentire facendomi correre al supermercato bio per comprare il normale detersivo ecologico… Al brillantante, però, ho completamente rinunciato a tutto vantaggio dell’aceto bianco….

Foto | Flickr

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6 commenti

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  • Profilo di giovanni64

    giovanni64

    05 lug 2010 - 15:52 - #1
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    C’è qualcosa che torna poco, come in tutti questi intrugli fai da te.
    Se metti il bicarbonato nel tuo “detersivo” a base d’aceto e limone fai solo una bella schiuma di anidride carbonica e vanifichi le proprietà dei prodotti.
    Ritengo inoltre difficile tu possa sgrassare con una sostanza a base debolmente acida. Solitamente i detersivi per lavatrice sono molto alcalini, perchè favoriscono la saponificazione dei grassi.
    Forse l’ambiente ringrazia, ma l’igiene dei tuoi piatti mica tanto!
    L’unica nota positiva è l’uso dell’aceto bianco al posto del brillantante

  • marco2

    05 lug 2010 - 16:46 - #2
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    la lavastoviglie consuma meno acqua rispetto hai lavaggi a mano lo sanno anche gli stolti

  • guagnelz

    05 lug 2010 - 17:28 - #3
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    @2
    mettere un “dipende dai casi” e utilizzare l’italiano in modo adeguato non sarebbe meglio?

  • Cimurro

    05 lug 2010 - 20:46 - #4
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    Mica ho capito :-? Ti disperi perché con l’uso della lavastoviglie devi usare il sapone ? Ma perché a mano non lo usi il sapone ?

  • Mutek

    06 lug 2010 - 10:19 - #5
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    Soluzione già testata ampiamente lasciando il brillantante industriale che già era dentro, risultati:
    la mescola lava e pulisce mediamente all’80% la sensazione è che forse l’effetto principale sia dovuto all’acqua calda, però le stoviglie escono senza odori e qui aceto e limone potrebbero essere chiamati in causa.
    Ho notato che comunque è tutto un processo scomodo da mantenere a regime per i lavaggi quotidiani, ho provato ad imbottigliare e mettere in frigo ma…siamo sul pianeta terra e l’aria ha quel buon 20% di ossigeno che non si schifa di ossidare qualsiasi cosa…
    Confermo che più la mescola attende in frigo e più decadono le prestazioni in lavaggio (le prime erano perfette le ultime il 60%-70% delle stoviglie era tendenzialmente pulite il restante l’ho rimesso dentro).
    In termini di costi pratici giornalieri (limoni sale aceto energia) direi che si confronta con le pasticche quindi rimane solo una soluzione più ecologica.
    A me capita spesso che devo prelavare nel lavello con acqua altrimenti non si puliscono i piati…ma a questo punto a parte la praticità di ficcare tutto dentro la lavastoviglie e togliere dalla vista i piatti…ma conviene?
    Il bicarbonato non se ne parla se non un pizzico con il detersivo tradizionale come eventuale anticalcare ma oggi è tutto integrato nelle capsule.

  • Profilo di giovanni64

    giovanni64

    06 lug 2010 - 14:33 - #6
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    Ma come vi devo convincere che il bicarbonato non fa da anticalcare.
    Il volgare calcare sono sali di calcio o magnesio e possono essere sequetrati o da resine scambio-ioniche (ci sono nelle lavastoviglie e richiedono ogni tot l’uso del sale grosso nell’apposito contenitore per la rigenerazione) oppure da specifici prodotti chelanti che possono essere presenti nei detersivi.
    Anche l’acidità del limone o dell’aceto in pratica non fa nulla al calcare.
    Ovviamente tutto dipende dal grado di durezza iniziale dell’acqua di rete, che cambia da zona a zona.