Logo Blogo

La Valle D'Aosta dalla parte degli animali

Pubblicato: 05 lug 2010 da alessandra

Commenti dei lettori

Già da qualche tempo si parlava, in Valle D’Aosta, di dar vita a una nuova normativa regionale che potesse efficacemente tutelare gli animali da compagnia. La proposta di legge che dovrebbe modificare la norma regionale 14/94, è stata avanzata inizialmente dal gruppo Alpe ed è stata approvata, in tempi record, dalla Giunta. Ora è al vaglio del Consiglio Regionale ma tutto lascia credere che non ci saranno intoppi di nessun tipo alla sua effettiva adozione. Obiettivo precipuo dell’iniziativa è quello di favorire il rispetto degli animali di affezione e la prevenzione del randagismo. In particolare, all’interno dello schema di legge sono contemplati numerosi obblighi a carico dei propietari dei suddetti amici a quattro zampe e dei Comuni che dovranno necessariamente dotare le aree verdi di zone attrezzate per i cani oltre a garantire la sterilizzazione dei gatti liberi al fine di evitare il proliferare dei fenomeni di randagismo. Più in dettaglio, la norma tende a vietare l’accattonaggio per gli animali che abbiamo meno di 4 mesi d’età, l’utilizzo degli stessi in qualità di premi o vincite di giochi, così come l’amputazione di parti anatomiche o di organi ladddove non se ne ravvisi l’effettiva necessità. Inoltre, è fatto esplicito divieto di trasportare i cani, gatti & Co. all’interno dei portabagli chiusi delle vetture. Ma, soprattutto, la Regione vara il divieto assoluto di compiere esperimenti sugli animali vivi. A tutelare, poi, sul benessere dei ostri amici pelosi dovrebbe intervenire un’apposita Commissione regionale dei diritti degli animali,

avente compiti consultivi e di proposta per la tutela del benessere degli animali di affezione, nonché la promozione di forme mutualistiche di assistenza veterinaria e l’attivazione di forme di copertura assicurativa a vantaggio dei responsabili di “pets”

… Sarebbe interessante, al riguardo, sapere cosa ne pensa il cane “editorialista”, raccontato da petsblog che in una lettera accorata scritta al direttore di un giornale ne dice di cotte e di crude sugli atteggiamenti irresponsabili dei “bipedi”…

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.