Logo Blogo

Turista italiana uccisa dagli elefanti durante un safari

Pubblicato: 06 lug 2010 da alessandra

Commenti dei lettori

Una turista romana di 63 anni, in vacanza in Tanzania, è rimasta uccisa a causa della carica di un branco di elefanti durante un safari a piedi. A confermare la notizia, diffusa da alcuni amici della vittima, è stata la Farnesina. Il marito, miracolosamente illeso, ha visto la moglie venire calpestata per ben due volte da un gruppo di pachidermi nonostante i vani tentativi di un ranger armato di fucile di evitare la tragedia. L’uomo si sarebbe salvato solo rimando immobile….

Una notizia terribile e choccante ma in un certo qual modo, annunciata. Non troppo tempo fa, infatti, uno studio sugli elefanti africani aveva rilevato un mutamento nel loro proverbiale atteggiamento pacifico e sereno nei confronti degli essere umani a seguito del moltiplicarsi di fenomeni un tempo considerati rarissimi o altamente improbabili come le cariche.

E’ estremamente importante, a questo proposito, constatare che - negli ultimi anni - gli attacchi perpetrati dai pachidermi a danni dell’umana specie avvengono con maggiore frequenza e intensità rispetto al passato laddove questi stessi animali sono soggetti alle minacce di bracconaggio o guerre. Un esempio, in questo senso, può essere sicuramente fornito dalla violenta carica di un gruppo di elefanti, risalente all’inverno scorso, a danni del villaggio di Mucusso, nel sud dell’Angola (teatro, tra l’altro, di una delle più atroci guerre africane, silenziosa e dimenticata come molti dei rifugiati che ha prodotto..). Qui, i pachidermi inferociti hanno distutto molte delle case dei circa 4.000 abitanti del villaggio costringendoli a riparare nella vicina Namibia. Per fortuna, però, in quel caso non ci sono stati morti. Non è il caso di scomodare scenari apocalittici da “Gli Uccelli” di Hitckock, però, sicuramente, è il caso di farsi delle domande…

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
5 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Mattiass

    06 lug 2010 - 15:28 - #1
    0 punti
    Up Down

    Lasciate in pace gli animali, nel loro ambiente naturale. Se siete curiosi guardatevi un documentario, lo so che non è la stessa cosa, ma fatevene una ragione.

  • Profilo di proust

    proust

    06 lug 2010 - 15:37 - #2
    0 punti
    Up Down

    gli elefanti non attaccano per sport, bisogna sempre vedere come si sono comportati i turisti in questione, sono stato tante volte in africa ed ho visto persone (ahimè spesso italiani) comportarsi in modi indecenti, senza il minimo rispetto per quello che gli stava intorno.

    l’elefante è piuttosto territoriale, difende i cuccioli e sicuramente non gli mancano i mezzi di persuasione per convincere l’intruso a sloggiare.

    del bracconiere avevano paura, ora a distanza di anni hanno capito che la turista maleducata che fa le foto col flash e starnazza dicendo “guarda guarda!” è solo fastidiosa e come tale la trattano. mi spiace per la signora ma la versione dell’elefante killer non me la bevo.

  • Darioxxxx

    07 lug 2010 - 00:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    SE ERANO ANDATI LI PER FOTOGRAFARE MI SPIACE SE INVECE ERANO ANDATI LI PER SPARARE NON MI DISPIACE AFFATTO ANZI…
    E COMUNQUE, NON ME LA BEVO NEANCHE IO…VIVA GLI ELEFANTI VIVA GLI ANIMALI, LASCETELI IN PACE…

  • fleice2

    07 lug 2010 - 08:50 - #4
    0 punti
    Up Down

    Oh…. e come è possibile?
    in un’area selvaggia
    con animali pericolosi

    elefanti assassini……serve subito un ministro per l’eliminazione
    e un finanziamento europeo di 25 miliardi per l’attuazione

  • ao

    07 lug 2010 - 10:00 - #5
    0 punti
    Up Down

    Una turista romana di 63 anni, in vacanza in Tanzania, è rimasta uccisa a causa della carica di un branco di elefanti durante un safari a piedi.

    una pensione in meno… ma dico se hai 63 anni non vai a fare un safari a piedi… o sei in forma smagliante oppure te la vai a cercare…