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Marea nera: ora si temono conseguenze sul riscaldamento globale

Pubblicato: 06 lug 2010 da Peppe Croce

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Marea nera: ora si temono conseguenze sul riscaldamento globale

Marea nera: e se il peggio dovesse ancora arrivare? Nessuno se lo augura, ma è quanto ipotizza uno studio italiano pubblicato da Gianluigi Zangari, geofisico del Cnr di Frascati associato all’Associazione Geofisica Italiana.

Secondo Zangari, infatti, ci potrebbero essere in un futuro abbastanza vicino delle pericolose interazioni tra il petrolio riversato in mare dalla Deepwater Horizon e la corrente del Golfo. E, poichè tale corrente ha forti effetti di termoregolazione sul clima di tutta l’area del Golfo del Messico, potrebbe innescarsi una reazione a catena con conseguenze imprevedibili sulla temperatura del globo terrestre.

Zangari, inoltre, mette in guardia su un primo fenomeno che potrebbe essere collegato alla marea nera: una corrente circolare normalmente presente nel Golfo si è interrotta.

Ciò potrebbe causare una reazione sulle altre correnti della zona e, di conseguenza, sulla capacità complessiva della corrente del Golfo di scambiare calore con l’atmosfera.

Via | Associazione Geofisica Italiana
Foto | Flickr

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6 commenti

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  • ::: space blog :::

    06 lug 2010 - 14:40 - #1
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    .
    è più di un mese che ho avanzato la stessa ipotesi nei miei commenti su vari blog USA e (se non ricordo male) anche qui, non però riguardo ad un aumento del global warming “di origine umana” (al quale NON credo) ma ad un cambiamento del clima e della temperatura nell’oceano Atlantico ed in Europa nei prossimi mesi in quanto influenzati dalla corrente del Golfo, solo per quest’anno, però (salvo che i genii della BP non riescano a tappare il buco per anni)
    .

  • ::: space blog :::

    06 lug 2010 - 14:40 - #2
    1 punto
    Up Down

    .
    piuttosto, NESSUN “esperto” si è accorto fino ad oggi (o ha “voluto” accorgersi…) che BP aveva l’attrezzo adatto (con una semplice modifica) per fermare la perdita di petrolio sin dai primi giorni di maggio e non l’ha fatto!!!
    .

  • ::: space blog :::

    06 lug 2010 - 14:44 - #3
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    .
    come spiegato qui:
    .
    http://bit.ly/c8y9GX
    .
    il filtr
    o del bl
    og rifiu
    ta il link
    .

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    06 lug 2010 - 15:07 - #4
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    “in un futuro abbastanza vicino” diciamo due anni? Giusto in tempo per il 2012?
    Pero’ mi pareva che la corrente si arrestasse in The Day After Tomorrow!
    E poi che palle… che discorsi. Dato che non c’e’ una previsione univoca ed attendibile su che temperatura avremo fra due anni, ne’ una stima di quella che dovrebbe essere senza il millantato HGW, che senso ha introdurre un terzo scenario cosi’ a caso?

  • Profilo di 61842

    61842

    06 lug 2010 - 20:25 - #5
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    si parla di impatto sul clima…ma si prevede che calino letemperature?
    io in tel caso sarei contento…alla faccia del riscaldamento globale…

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    06 lug 2010 - 23:44 - #6
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    @61842
    Direi che in questo caso si e’ stati attenti a non fare l’errore di parlare di Riscaldamento Globale; si parla di Cambiamenti Climatici.
    Al che, se non si verifichera’ un Blocco Climatico, l’effetto descritto in questo post si sara’ verificato. Meno sei preciso sull’effetto, piu’ facilmente ci azzeccherai.