Per usare una frase tanto cara ai giornalisti posso affermare che in Italia è “Emergenza Pellets“.
Le scorte sono finite, la produzione italiana è inesistente, l’Austria se le tiene per se, fa freddo, e quest’anno c’è stato un boom di vendite di stufe in molte regioni. Questi sono gli ingredienti principali della tragica ricetta catastrofica che per molti aspetti ricorda gli altri settori energetici di questo nostro paese.
Anche per i pellets, che non sono altro che segatura compressa,ossia scarti di falegnameria, ci affidiamo all’estero, e quando i paesi stranieri diminuiscono l’export l’Italia si scopre senza scorte.
Basta guardare il numero di commenti al precedente post riguardate le stufe a pellets per farsene un’idea. Altro tema dolente di queste stufe è la configurazione di parametri iniziali, o nel momento in cui si cambia tipo o marca del combustibile. Saremmo lieti di pubblicare un commento di qualche produttore riguardante questo problema, come mai queste stufe sono così complicate da programmare?
A onor del vero chi va su internet a cercare informazioni è spesso colui che ha problemi, così è più probabile che si concentrino sulla rete i giudizi e le critiche negative. Per il prossimo inverno consiglio a tutti di farsi una bella scorta di pellets a partire da questa primavera, ai produttori invece consiglio di semplificare le stufe o di migliorare l’assistenza post vendita.
marco florian
26 gen 2007 - 15:25 - #201Giusto. Potete contattarci agli indirizzi
marco_florian@libero.it
o alternativamente
annapap@automation-system.com
Mi scuso per l’informazione incompleta.
Saluti
Florian
antonpellet
27 gen 2007 - 12:02 - #202Da un po di tempo non sento parlare d’altro che di pellet, prezzi alti bassi,segatura dall’argentina dal brasile dal polo nord,credo che stiamo perdendo il senso della realtà.
Franco Simonetta
29 gen 2007 - 17:54 - #203buon giorno tutti parlano del prezzo dei pellet degli aumenti ecc. ecc.ma nessuno dice del NON inquinamento ritengo che sia un argomento di fondamentale importanza per la salute di tutti . saluti franco
Luca
31 gen 2007 - 08:32 - #204giusto Franco, dato che il 90% del pellet che transita per le strade d’Europa è legato da agenti leganti quali mais, amidi e quant’altro! cerchiamo pellet senza additivi come avremo dai nostri impianti che stanno partendo ora e che io personalmente vendo! far parte del Comitato Termotecnico Italiano non penso sia per tutte le aziende……bhé noi ci siamo e siamo gli unici a produrre macchine apposta per la produzione di pellet e non abbiamo, come la maggior parte di tutti, adattato impianti da mangimificio alla produzione di pellet! Pensateci tutti bene! è la qualità dell’aria l’argomento da discutere….residuo ceneri inferiore allo 0.5%……Kcal/kg 4800…..perliamo delle emissioni in atmosfera…vediamo che pellet proveniente dall’estero bruciando amette vapori ammonici(ammoniaca)…..è bello respirare ammoniaca in casa! pensiamoci tutti e riflettiamo! per qualsiasi info o richiesta prego scrivere a lucamorgagni@virgilio.it
"Salute-Ambiente"
03 feb 2007 - 20:59 - #205Gent. Sig. Luca, siamo tutti entusiasmati dal fatto che i suoi stabilimenti che lei “personalmente” vende saranno i migliori in assoluto sul mercato. Un pò forse esagerato il fatto che il 90% del pellet in circolazione sia quanto meno sospetto: ma la pubblicità si esercita anche in queste forme, ancorchè discutibili. Molto più grave l’asserzione che non tutte le aziende possano far parte del C.T.I. come se fosse una conquista di benemerenze da elargire solamente all’eccellenza produttivo: forse potrebbe anche derivare dal fatto che NON ne vogliano far parte per non buttare al vento 700 euro. L’iscrizione come può ben vedere è aperta a qualsivoglia soggetto. Auguri sentiti per i “vostri” stabilimenti.
http://www.cti2000.it/viewhtml.php?pagina=modalita_cti.html
Giuseppe
05 feb 2007 - 16:32 - #206impianto per pellets vendo
capacità 3 ton/h
completo di silos ed essiccatori e insacchettatrice
info@fornieforni.it
simona
06 feb 2007 - 22:22 - #207cosa serve per aprire una ditta che produce pellets?…poi si trovano i compratori dei pellets?…il materiale che serve per produrlo?…lo chiedo per mio figlio che vuole aprire tale attività e io sono scettica perchè penso che ora è il bum poi passa tutto e le macchinie restano da pagare..datemi un consiglio
luca
07 feb 2007 - 08:50 - #208per Saluteambiente: la mia non era una discriminazione per nessuno….se mi sono spiegato makle chiedo scusa, volevo cmq far capire che il mio titolare ha voce in capitolo nel CTI perchè ha potere decisionale per quanto riguarda le normative per la qualità dell’aria….niente più!
AndreaTm
09 feb 2007 - 18:31 - #209Offriamo acquisto direttamente in fabbrica di :
Pellet Russo 6 mm 15kg - 100% Abete
Lotto minimo 520 tonn. ( 20 containers )
190 Euro Milano ( franco stazione )
190 Euro Padova ( franco stazione )
195 Euro CIF Porti Italiani.
Saluti
Andrea
altadistribution@libero.it
AndreaTm
09 feb 2007 - 18:31 - #210Offriamo acquisto direttamente in fabbrica di :
Pellet Russo 6 mm 15kg - 100% Abete
Lotto minimo 520 tonn. ( 20 containers )
190 Euro Milano ( franco stazione )
190 Euro Padova ( franco stazione )
195 Euro CIF Porti Italiani.
Saluti
Andrea
altadistribution@libero.it
Frank
12 feb 2007 - 12:20 - #211Rappresentiamo la ditta GES (GENERAL ECOLOGICAL SERVICE) leader nel settore dell’ecologia mondiale.
Disponiamo di grandi quantitativi di pellets da 6/8 mm per 4400 Kal.(pioppo,quercia,faggio,,,,) 178 € (sfuso).Disp.13.000 t/mese.
Disponiamo di pellettizzatrici,cippatori USATI ad ottimo prezzo,in buone condizioni con garanzia.
contattateci a:ges@gesitalia.com /030 990 43 32
Distinti Saluti
Frank
Tommaso Capezzuto
15 feb 2007 - 16:59 - #212interesante
Tommaso Capezzuto
15 feb 2007 - 17:06 - #213Come devo fare per avviare una fabbrica di pallet…Contattarmi via mail capezzuto@kbmconsulting.it
Zseetek
16 feb 2007 - 11:52 - #214Rappresento una ditta ungherese leader nel settore dei servizi energetici in Europa Orientale. Quest’estate, sara activo il nostro stabilimento per la produzione di pellets di legno dalla Romania.
Disponiamo di grandi quantitativi di pellets (pino)da 6 mm per 5.5 kWh/kg potere calorifico, 160 € (big bag). Disp.20-22 t/giorno.
Contattateci a: bokor@eetek.ro
Buona giornata!
"Salute-Ambiente"
16 feb 2007 - 14:37 - #215Caro Zseetek, mi sa che a 160 euro in big-bag! franco fabbrica + trasporto+iva ti conviene rivolgerti direttamente ai servizi energetici in Europa Orientale: noi abbiamo già dato!! Ciao
massimo
16 feb 2007 - 17:07 - #216salve sono disposto a recuperare segatura per info 3479432330
Zseetek
19 feb 2007 - 09:21 - #217Per “Salute-Ambiente”
Ciao, grazie per la risposta. Siamo sopratutto una compagnia d’investimento, quindi avremmo bisogno dei distributori… Il nostro prezzo e’ certamente negociabile.
Buona giornata,
Zseetek
Farfalla
19 feb 2007 - 14:10 - #218Buon giorno
Avro` disponibili pellet mm 6, provenienza polacca. Confezionato 15 o 25 kg. Quantita grande. Se siete interessati prego contattarmi: farfalla76@o2.pl
piero
19 feb 2007 - 18:19 - #219Buongiorno a tutti, mi piacerebbe sapere se c’è qualcuno che mi possa dare informazioni oggettive sulle potenzialità commerciali e sulla redditività dell’avviamento di una struttura produttiva di pellets . Mi spiego meglio: quali sono i costi medi per un impianto che produca 600 tons mese? qual’è un costo di approvvigionamento sostenibile? Qual’è un prezzo medio di vendita? Se qualcuno mi puo’ dare queste informazioni mi puo’ contattare su peter5691@virgilio.it ! Grazie mille sin d’ora !
Luca
20 feb 2007 - 11:07 - #220Siamo produttori di pellet 6mm. in provincia di Torino, ottima qualità, prezzo interessante, costante tutto l’anno, garanzia di fornitura regolare. Materia prima rigorosamente italiana per un prodotto di 1a qualità. Nessun additivo o collante. Per info: info@ldmpellet.com
MAURIZIO
20 feb 2007 - 19:25 - #221Propongo nocciolo di ulivo macinato(SANSA ESAUSTA)destinato alla produzione di pellet(scuro ovviamente)o da combustibile tal quale per centrali di cogenerazione per la produzione di energia.
3401861639
giuseppe
20 feb 2007 - 19:31 - #222Chi è interessato a impianti per la produzione di pellets,per informazioni chiamare il n.3494147573 o e-mail palazzimaurizio@lonatepozzolo.com
giuseppe
20 feb 2007 - 19:37 - #223Sono alla ricerca di pellts da 8mm,3.000/5.000 tnn al mese.Ritiro fabbrica di produzione sfuso.
3401861639
Zava
21 feb 2007 - 11:49 - #224vendiamo pellet 6mm in sacchi da 15 kg. consegna nord italia a 186 e/t min. 24 t.
trappy1987@libero.it
BRONZ EDUARD
22 feb 2007 - 18:21 - #225s.c. G E N O V E s.r.l.
410174 Oradea , Romania
_________________________________
Telefon 0040359 / 446.446
Fax 0040259 / 472.479
mobil 0040721 / 368.656
e-mail eduard_bronz@yahoo.com
skype eduard.bronz
___________________________________________
Bricchetti di faggio in scatola 10 kg per bancale
1 camion = 21 tonnelatte netto bricchetti
prezzo DDU nord ITALY - 149 euro /to
Bricchetti di legno misto ( 80 % abette + 20 % rovere,acero,faggio )
ambalagio da scatola cartoni 10 kg per bancale
prezzo DDU nord ITALY -151 euro /to
___________________________________________________________________________
Legna di faggio per ardere da sacchi 15 kg , lunghezza 33 cm, umidita max.22 %, essicata in essicatore , per bancale
prezzo DDU nord ITALY - 178 euro /to
Legna di faggio per ardere, lunghezza 100cm, essicata naturale per bancale
prezzo DDU nord ITALY 88 euro / metro sterno
Darko
23 feb 2007 - 20:11 - #226Sono interessato a ricevere informazioni relative ad un impianto usato per le produzione di pellets, ho tanta materia prima di rovere a disposizione, 20/30 ton al giorno, ho intenzione di recuperare tanto materiale, grazie per ogni info.
PRADO - Marzio
27 feb 2007 - 23:28 - #227Energia rinnovabile!
Abbiamo tonelate di “segature in Brasile”,
Se qualcuno è interessato nella materia, abbiamo tutta la disponibilità, quantità illimitata e un ottimo prezzo.
Per trattatìve: e-mail Prado Marzio
PRADO - Marzio
27 feb 2007 - 23:31 - #228Energia rinnovabile!
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
- RSS Feed
- Twitter
- Facebook
- iPad
- iPhone
- Newsletter
Vedi tutte le gallerie






- Acqua (593)
- Agricoltura (786)
- Animali (1852)
- Bioedilizia (53)
- Clima (1009)
- Ecomafie (25)
- Inquinamento (1460)
- Parchi & aree protette (503)
- Rifiuti (933)
- Carburanti (645)
- Eolico (339)
- Geotermico (20)
- Idroelettrico (39)
- Nucleare (654)
- Rinnovabili (863)
- Risparmio energetico (807)
- Solare (657)
- Auto (674)
- Biciclette (267)
- Ibridi (121)
- Orti e giardini (219)
Abbiamo tonelate di “segature in Brasile”,
Se qualcuno è interessato nella materia, abbiamo tutta la disponibilità, quantità illimitata e un ottimo prezzo.
Per trattatìve: e-mail<
Lucamorgagni
28 feb 2007 - 10:26 - #229PER DARKO: gentilissimo sig Darko potrebbe contattarmi al 349.52.12.532 per poterle dare tutte le direttive per impianti per fare pellet?
Luca
Lucamorgagni
28 feb 2007 - 10:44 - #230Gentilissima Salute Ambiente, penso sempre nella vita che prima di affermare qualcosa si debba pensare……chi ha detto che il mio titolare si è associato con le 700€ mensili o annuali che siano al CTI? Sapete voi che a Giugno 2007 entrerà in vigore una legge UNI per la classificazione del pellet? sapete che per la qualità dell’aria siamo insieme alla regione Lombardia, Gruppo Piazzetta, Palazzetti ed Edilkamin? Ecco….quello che consiglio a tutti è che pensare prima di esporsi con i propri pensieri, sarebbe meglio. Ciò che ho scritto riguardo ai nostri impianti è solamente il vero! non parlerò MAI male degli altri, ma devo pur avvisare che in commercio, tutto il materiale pellet insacchettato dove è applicata la scritta PURO LEGNO, non è sempre ATTINENTE ALLA REALTA’! o no?!?!? la classificazione del pellet “classe A” con additivi, permette l’aggiunta di un quantitativo massimo pari al 2% di agenti leganti…..vogliamo analizzare le macchine dei mangimi(che sono quelle che producono la maggior parte del pellet di legno presente nel territorio europeo) e vedere se il serbatoio che hanno sopra le trafile, e che si vede benissimo in foto, unisce solo il 2% di agenti leganti all’essenza legno per contribuire ai cilindretti detti pellet di non diventare di nuovo segatura dopo esser stati insacchettati ed esser stati trasportati fino a destino? perchè il pellet, come tutti gli italiani vogliono senza ragione, CHIARO emette ammoniaca bruciando? non è il legno che causa questo, ma le sostanze leganti al suo interno.
Noi comunque siamo gli unici a rientrare in Classe “A” SENZA ADDITIVI perchè le nostre lavorazioni sono solamente di tipo meccanico, ed è per questo che per effetto Joule la lignina si scompone all’interno della macchina per poi saldarsi neturalmente alla fibra accanto e formare il pellet!….noi non icolliamo la segatura con agenti esterni, agenti leganti!
Tutta questa non è una predica, ma nemmeno la vostra doveva essere una dichiarazione di superiorità nei confronti di tutti o anche solo nei miei! A presto e cmq sarebbe bello collaborare invece di comportarsi così!
Lucamorgagni
28 feb 2007 - 10:45 - #231PER SALUTE AMBIENTE: Gentilissima salute ambiente, siete invitati in un nostro impianto presso un nostro cliente a visionare tutto ciò che Vi ho spiegato! Sperando di averVi fatto cosa gradita attendo una Vostra gentile telefonata per fissare un appuntamento al seg. numero: 349.52.12.532
Luca Morgagni
"Salute-Ambiente"
28 feb 2007 - 11:27 - #232Per LUCAMORGAGNI: ma si è ripassata la lezione? Avevo già letto la sua risposta del 7 c.m. Sicuro della (legge?) UNI? Sarebbe ora! Concordo con lei sulla qualità: si cominciano a scoprire pellet incollati…e non sono i peggiori. Stesso discorso per l’ammoniaca…si voleva il pellet bianco?? Se potesse poi spiegare la normativa del “pellet A” sarebbe un’informazione ben accetta. Sono anche contento che i suoi impianti riescano a trovare segatura a sufficenza…se non ci fosse tanta corteccia ancora meglio. Nei paesi dell’Est ormai sono arrivati alle foglie e aghi di pino. Saluti S&A
paolone79
28 feb 2007 - 17:36 - #233Per Maurizio
posso spedire circa 100 ton di pellet al mese di puro abete se sei interessato contattami al seguente indirizzo mail:
paolo.baccili@virgilio.it
paolone79
28 feb 2007 - 17:42 - #234X Tutti
posso spedire circa 100 ton di pellet al mese di puro abete se siete interessati contattatatemi al seguente indirizzo mail:
paolo.baccili@virgilio.it
officine tortarolo sv
01 mar 2007 - 12:01 - #235Disponiamo di macchine usate per la produzione di pellets. Dopo essere state completamente revisionate, vengono dotate di manuali di uso/manutenzione e certificati tecnici ed estimativi asseverati in tribunale.
Per contatti diretti cell 392 2796461
pradodias
02 mar 2007 - 13:52 - #236Energia rinnovabile!
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
Abbiamo tonelate di “segature in Brasile”,
Se qualcuno è interessato nella materia, abbiamo tutta la disponibilità, quantità illimitata e un ottimo prezzo.
Per trattatìve: e-mail<
"Salute-Ambiente"
02 mar 2007 - 18:09 - #237MARZIO, non potresti anche postare un prezzo FOB (dove??) e CIF in Italia su che porti??
Essenza, umidità e come viaggia?? Sfusa in bulk o in big-bag containerizzata?? Saluti S&A
giuseppe
02 mar 2007 - 19:49 - #238Scusa LIVTON mi potrebbe chiamare.3401861639
paolone79
05 mar 2007 - 10:30 - #239consegnamo in tutto il nord Italia pellet di 100% abete.
Prezzo 255,00€ iva inclusa.
Possiamo consegnare al momento 100 ton al mese.
Per chi fosse interessato prego contattarmi al seguente indirizzo mail:
paolo.baccili@virgilio.it
BRONZ EDUARD
05 mar 2007 - 19:59 - #240s.c. G E N O V E s.r.l.
410174 Oradea , Romania
_________________________________
Telefon 0040359 / 446.446
Fax 0040259 / 472.479
mobil 0040721 / 368.656
e-mail eduard_bronz@yahoo.com
skype eduard.bronz
___________________________________________
Bricchetti di faggio in scatola 10 kg per bancale
1 camion = 21 tonnelatte netto bricchetti
prezzo EXW - 104 euro /to
Bricchetti di legno misto ( 80 % abette + 20 % rovere,acero,faggio )
ambalagio da scatola cartoni 10 kg per bancale
prezzo Exw -105 euro /to
____________________________
Ecopellets in sacchi 15 kg
prezzo Exw 150 euro/to _______________________________________________
Legna di faggio per ardere da sacchi 15 kg , lunghezza 33 cm, umidita max.22 %, essicata in essicatore , per bancale
prezzo EXW - 140 euro /to
Legna di faggio per ardere, lunghezza 100cm, essicata naturale per bancale
prezzo Exw 40 euro / metro sterno
Franci
06 mar 2007 - 11:14 - #241Mi riferisco al messaggio di Luca: forse dire che il 90% del pellet non sia di buona qualità è eccessivo, ma sicuramente una percentuale prossima al 75% del pellet attualmente presente sul mercato NON ricade nella categoria A contemplata dalla raccomandazione CTI R04/5 in materia di qualità del pellet. Il recepimento a breve, si spera entro quest’anno,della stessa raccomandazione da parte dell’UNI può e deve creare alcune certezze al mercato dei pellet.
www.pellet-blog.it
Holzmina
07 mar 2007 - 21:03 - #242Per chi può interessare dal 15 al 24 marzo vendita sottocosto
PELLETS BRUCCIOLO € 3,80 PZ. DISPONIBILI 550
PELLETS HEIZINOS 15 KG. BIANCO AUSTRIACO DIN PLUS € 3,90 PZ. DISPONIBILI 950
PREZZI I.V.A. COMPRESA
Offerta sottocosto è caratterizzata da prodotti venduti ad un prezzo inferiore a quello d’acquisto ai sensi del D.P.R. del 6 aprile 2001 n° 218
Comunicazione effettuata in data 05 marzo 2007
Non comprate sacchi anonimi può esserci dentro di tutto e nessuno ne risponde, un esempio: un valore alto di cloro e zolfo comporta corrosione alla stufa o caldaia riducendo la durata.
www.nonsolopellets.it
ciudinet
08 mar 2007 - 13:08 - #243Salve, siamo una ditta settore legno della Romania e siamo alla ricerca di un impianto pellets 1 to/ora predisposto per 2 to/ora, escluso l’essicatoio, entro 150.000 euro.Per un impianto a costo superiore siamo diponibili a pagare rate oppure con pellets a prezzo prestabilito.Si offrono garanzie. Il prezzo franco fabrica 115 euro/to.Tel. 004-0741212402,ciudinet@yahoo.it
antonio1
08 mar 2007 - 15:20 - #244Ma del cippato non ne parla nessuno?????? invece di consumare milioni di euro in corrente per la trasformazione,usiamo il cip di legno
Lucamorgagni
08 mar 2007 - 22:37 - #245PER FRANCI:
ho guardato nel sito…bello, complimenti, solamente che per quanto riguarda la classificazione del pellet ho notato che non è affatto completa in quanto la normativa UNI uscirà sarà la seguente: classe “A” SENZA ADDITIVI; classe “A” con additivi fino al 2% (che nessuno rispetta dato che sono tutti improvvisati produttori di pellet di legno con macchine che hanno sempre prodotto mangimi!!!!!); classe “B” e classe “C”.
Bisognerebbe aggiornare la scheda seppur ben presentata nel sito per dare subito info giuste riguardo alla normativa che uscirà!Saluti!Luca
pradodias
10 mar 2007 - 02:14 - #246Energia rinnovabile!
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
-
0
punti
Pagina 5 di 8 - Totale commenti: 354
Abbiamo tonelate di “segature in Brasile”,
Se qualcuno è interessato nella materia, abbiamo tutta la disponibilità, quantità illimitata e un ottimo prezzo.
Per trattatìve: e-mail<
pradodias
10 mar 2007 - 02:24 - #247A Salute- Ambiente
IL prezzo è FOB, L’eucalipto, umitità + - 25%, presata e containerizzata!!
Per trattatìve: e-mail< "pradodias@hotmail.it> Prado Marzio
grandi impianti
12 mar 2007 - 06:01 - #248OFFRIAMO IMPIANTO SPECIFICO PER PELLETS DI LEGNO, DAL PRIMO PRODUTTORE ITALIANO DI PRESSE. CAPACITA’ 1 TON/H, TRAFILA 450mm, POSSIBILE RADDOPPIO LINEA A PREZZO CONTENUTO. DUE PRESSE SONO PIU’ SICURE, FLESSIBILI ED AFFIDABILI DI UNA GRANDE PRESSA! I RICAMBI E LE TRAFILE PIU’ ECONOMICI! NESSUN FERMO COMPLETO DELL’IMPIANTO! PREZZO ECCEZIONALE, GRANDE QUALITA’. IMPIANTO NUOVO IMBALLATO, CON GARANZIA, DA MONTARE E COILLAUDARE NUOVO PRESSO VOSTRA SEDE. PRONTA CONSEGNA! SE ORDINATE UN IMPIANTO, NORMALMENTE LO DOVETE ASPETTARE 6-8 MESI. DA NOI ABBIAMO DISPONIBILE UNA PRONTA CONSEGNA!!! PER INFO, 338.3674953 POMERIGGIO
"Salute-Ambiente"
12 mar 2007 - 11:46 - #249GRANDI IMPIANTI..perchè urla? Il riferimento al 1° produttore italiano di presse è per ordine alfabetico? Sono pellettatrici nate per la segatura o macchinari da mangimistica? Grazie e saluti S&A
grandi impianti
12 mar 2007 - 17:30 - #250si tratta del produttore italiano con maggiore esperienza in quanto nato dalla unione di due personalità leadership nel settore. vengono prodotte tre tipologie di presse: mangimi, legno, materie plastiche. in questo caso parliamo di un impianto nato appositamente per il legno e quindi molto più robusto del classico impianto mangimistico. l’impianto è nuovo imballato pronta consegna con regolare garanzia, potenza motore pressa 90kw; per info legno.italia@yahoo.com
« Precedenti 12345678 Successivi »
Anteprima del commento
Seguici
Ultime Gallerie
Categorie
ECOLOGIA
ENERGIE
MOVE ON
TIPS&TRICK
Archivi
ecoblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, chi siamo
© 2004-2011 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Ecoblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.