Per usare una frase tanto cara ai giornalisti posso affermare che in Italia è “Emergenza Pellets“.
Le scorte sono finite, la produzione italiana è inesistente, l’Austria se le tiene per se, fa freddo, e quest’anno c’è stato un boom di vendite di stufe in molte regioni. Questi sono gli ingredienti principali della tragica ricetta catastrofica che per molti aspetti ricorda gli altri settori energetici di questo nostro paese.
Anche per i pellets, che non sono altro che segatura compressa,ossia scarti di falegnameria, ci affidiamo all’estero, e quando i paesi stranieri diminuiscono l’export l’Italia si scopre senza scorte.
Basta guardare il numero di commenti al precedente post riguardate le stufe a pellets per farsene un’idea. Altro tema dolente di queste stufe è la configurazione di parametri iniziali, o nel momento in cui si cambia tipo o marca del combustibile. Saremmo lieti di pubblicare un commento di qualche produttore riguardante questo problema, come mai queste stufe sono così complicate da programmare?
A onor del vero chi va su internet a cercare informazioni è spesso colui che ha problemi, così è più probabile che si concentrino sulla rete i giudizi e le critiche negative. Per il prossimo inverno consiglio a tutti di farsi una bella scorta di pellets a partire da questa primavera, ai produttori invece consiglio di semplificare le stufe o di migliorare l’assistenza post vendita.
pradodias
08 mag 2007 - 01:11 - #301CLORO
pradodias
08 mag 2007 - 01:14 - #302CLORO
pradodias
08 mag 2007 - 01:17 - #303CLORO
pradodias
08 mag 2007 - 01:47 - #304CLORO
pradodias
08 mag 2007 - 13:45 - #305Per trattatìve chiamate: 3881851204 o pure pradodias@hotmail.it
maurizio p.
26 mag 2007 - 16:49 - #306Propongo nocciolo di ulivo macinato(SANSA ESAUSTA)destinato alla produzione di pellet(scuro ovviamente)o da combustibile tal quale per centrali di cogenerazione per la produzione di energia.Chi è interessato a della segatura,o a del pellets di legno,pellets di carbone vegetale chiami il n.
3401861639
Chi è interessato a impianti per la produzione di pellets o cippato,per informazioni chiamare o e-mail palazzimaurizio@lonatepozzolo.com
skype:palazzi maurizio
humberto
12 giu 2007 - 02:30 - #307Disponiamo di molta segatura.Norrei contatti con fabricanti di macchine per
impiantare una fabrica,e el prezzo di mercato per tonellata di pallets posto nel porto di Livorno o Genova per fare uno studio di fattibilitá. Grazie
andreaSPB
17 lug 2007 - 20:08 - #308Gentilissimi,
Lavoro a San pietroburgo per una ditta produttrice di pellet ( granuli di legno )
Sono stato incaricato di trovare una insacchettatrice per prodotti granulari non alimentari;
Alimentazione delle buste e` prevista con bobina;
Confezioni da 10 a 15 a 20 kg.
La linea richiesta deve essere completamente automatica, puo` essre sia verticale che orizzontale;
non sussistono problemi di spazio;
La quantita` giornaliera da insaccare e` di circa 50/60 tonnellate; qui in Russia non si considerano le sole 8 ore lavorative ma quasi 24.
Abbiamo inoltre bisogno di pallettizzatrice automatica completa di macchinario per l`applicazione dell`estensibile.
Abbiamo bisogno di una consegna IMMEDIATA e quindi possiamo valutare un macchinario semi-nuovo; Preferibilmente nuovo comunque sia.
Siamo pronti immediatamente, qualora travato il macchinario ad effettuare eventuale pagamento.
Prego volermi contattare via mail o al seguente per ogni chairimento;
Nell`attesa di una vostra risposta porgo I piu` distinti saluti.
Andrea Marcotullio Russia +7 906 264 7092 italia +39 333 81 52 215
uvarova@land.ru
PDR
18 lug 2007 - 17:29 - #309Azienda del Ghana West Africa, dispone di quantitativi enormi di segatura.
Ha allostudio un impianto per la produzione di pellets da 30.000 tonn/anno.
Per finire l’impianto necessita di € 1.000.000 in trances da € 5.000.
L’investimento è garantito da primaria Banca Internazionale.
L’operazione avviene con il patrocinio dell’Italian Cooperation in Ghana.
Per contatti rivolgersi a:
Paolo DR
Ass. Italia-Ghana
Pordenone
Tel. 388-3646359
PDR
19 lug 2007 - 17:16 - #310La validità dell’operazione Pellets va considerato che il rendimento sul capitale investito si aggira sul 35% anno.
La reta vendita in Italia-Germania-Francia-Svizzera è già organizzata.
L’investimento Ci darà grandi soddisfazioni.
Questo dei pellets è la prima operazione ma stiamo già lavorando nel settore dei biodiesel che come ben sanno gli esperti sono la soluzione ai problemi dei combustibili fossili come previsto dai protocolli di Kyoto.
Chiamatemi è la vostra occasione
388-3646359
PDR
09 ago 2007 - 10:05 - #311Qualcuno vuole guadagnare con l’energia del futuro investi nella produzione di pellets vedi sopra.
cancamilin
16 ago 2007 - 09:25 - #312L’importante è che nel pellet non ci sia immondizia!
La gente ha bisogno di scaldarsi e la stufa a pellet sembra una soluzione pratica ed economica, ma Voi che fate il pellet attenti!!
Pellet cattivo significa stufe che funzionano male, non accendono, si intasano.
La gente penserà “le stufe a pellet non funzionano” e cercheranno di scaldarsi con qualcos’altro.
Attenti a non darvi la zappa sui piedi…
Ciao da Cancamilin
massimiliano ninja
24 ago 2007 - 14:16 - #313Salve a tutti,
sapete quale è il prezzo ora del pellet?
ora ne trovi dapertutto ma non si capisce di chi lo produce, diconno tutti austriaci ma a me mi risulta tramite cinoscenze di autotrasportatori che li prendono nei paesi dell’est e li postrano in austria e li in italia ecc.
ora il prezzo secondo voi si è stabilizzato o succederà come nel sett. ottobr, 2006?
ciao e geazie.
pradodias
28 ago 2007 - 19:45 - #314Salve a tutti,
sapete quale è il prezzo ora del pellet?
Pellets Preisentwicklung
Monat / Jahr
2006 [ € pro Tonne ]
2007 [ € pro Tonne ]
Januar
187,30
262,28
Februar
194,13
234,48
März
194,13
203,86
April
194,06
194,15
Mai
199,67
188,15
Juni
200,78
184,82
Juli
205,72
183,53
August
222,61
183,46
September
236,11
Oktober
249,34
November
256,59
Dezember
264,73
possiamos seguire questi prezzi?
pradodias
28 ago 2007 - 20:06 - #315Offrisi seria possibilità di investimento per una vostra linea di pellettazione in Brasile. Si tratta di linea completa con macchinari e tecnologia tedesca con 120 anni nel mercato, e con caratteristiche specifiche alle norme europee. Competenze e conoscenze locali e la disponibilità della materia prima con contratto decennale e contratto annuale della vendita di tutta la produzione. La produzione è continua non essendo condizionata dai noti problemi invernali dei paesi Est-Europa, fiscalità locale di sicuro interesse completano il quadro. Per trattatìve: “Marzio Prado” tel. 0039.3881851204 - e-mail: pradodias@hotmail.it
massimiliano ninja
29 ago 2007 - 19:10 - #316Ma quei prezzi li hai inventati?
O non li sai?
scusami ma senbra che lei risponda alla mia domanda e alla fine chiede lo stesso!!!!!!!!!
Ma!!!!!
Saluti
cancamilin
30 ago 2007 - 07:58 - #317Per discutere di pellet e di gruppi di acquisto puoi trovarci anche a questo indirizzo
http://stufapellet.forumcommunity.net/
Ciao
massimiliano ninja
30 ago 2007 - 17:39 - #318Grazie ciao
Riccardo il montanaro
31 ago 2007 - 09:23 - #319Massimiliano, - post 316. I prezzi esposti da pradodias sono stati presi probabilmente da un rilevamento mensile che l’associazione austriaca pellet espone, io ho per la verità dati solo leggermente diversi ma trattasi di pochi euro a t. quindi sembrano plausibili. Altro discorso se tutto ciò corrisponda a verità, io so soltanto che una delle più grosse segherie austriache in maggio ha offerto un prezzo molto più basso di quanto denunciato ma probabilmente si trattava di una quotazione all’interno di un pacchetto di offerta che contemplava anche molto legname da costruzione. Mi stupisco solo della domanda di pradodias, se lui offre la compartecipazione ad una fabbrica di pellet in Brasile dovrebbe essere dentro il mercato o sbaglio? Cancamillin post 317. quello è il forum del fantomatico er sola che compare di tanto in tanto anche sul blog “Che pellet
massimiliano ninja
31 ago 2007 - 15:52 - #320Io La ringrazio della sua risposta, pultroppo quello che si dice nel nordest in italia sembrerebbe che i produttori di pellet aspettino vedere fine sett. inizio ott. per dare dei prezzi.
Speriamo che non succeda come l’anno scorso con un slittamento di qualche mese.
Saluti a tutti.
Riccardo il montanaro
31 ago 2007 - 18:49 - #321Massimiliano, va bhè che sono vecchio ma darmi del lei con la L maiuscola mi sembra troppo. Passa al tu che è meglio. Non ho segnali dal mercato internazionale di quanto si dice nel nordest dove vivi ed inoltre non ci sono più i presupposti di una crisi come lo scorso anno. In primo luogo perché su quella spinta sono state aperte ed ora funzionano, molte ditte che producono poi la segatura è “stranamente” ricomparsa copiosa (e la segatura ha ben poche altre applicazioni) inoltre molti consumatori finali si sono già da tempo mossi e riforniti. Probabilmente il prezzo salirà ma di poco a meno che non scoppi la mania del solo austriaco o solo bianco a tutti costi ma anche così la vedo molto difficile. Gli austriaci si riforniranno dall’est a man bassa e per il pellet bianco ci sono sempre i sistemi per ottenerlo. Poi tutti hanno compreso che alla lunga prezzi troppo cari ammazza il mercato e nessuno vuole che questo settore muoia anzi tutti sperano che si sviluppi sempre più.
massimiliano ninja
31 ago 2007 - 19:06 - #322Giusto sig. Riccardo speriamo che con la scusa di energia ecologica di biomasa, non ne fanno uso per solo soldi le grosse industrie mettendosi tra loro d’accordo!!!!!!!!!!!!
Riguardo al pellet sicuramente aspetteranno vedere che tempo farà !
Ora mai le stufe già vendute deveno perforza funzionare! se no chi la comperata come fa ad ammortizzarla!!
Saluti
Riccardo il montanaro
31 ago 2007 - 20:42 - #323Massimiliano , questa è l’ultima volta che te lo dico poi non ti rispondo più : Sig. Ricardo????
Veniamo alla questione: certo che il tempo meteorologico avrà la sua influenza ma parliamo di situazioni normali e non pensiamo a glaciazioni ed altre amenità. Il fatto è che il settore è enormemente frastagliato e non si configura, come per la benzina, con fantasmi di “cartello”. Certamente se il prezzo sale per motivi estemporanei tutti i piccoli seguono l’onda ma non è così facile. Pensa che in Germania c’è un solo produttore che con tre fabbriche macina ogni anno 300/400.000 t. di pellet. Hai presente quanti sacchetti sono? Più di 25 milioni!!! Pari a 16.500 TIR o bilici che dir si voglia. Ovvio che cerchi di ottenere il massimo ma alla fine questo prodotto DEVE PUR VENDERLO perché non ci sono sufficienti posti dove stoccarlo. Hai presente cosa significa questa massa enorme di prodotto? che è anche deteriorabile se non stivato in maniera congrua. Come ho detto nessuno è così fesso da uccidere la gallina dalle uova d’oro. Ma tu ti sei coperto con un a fornitura adeguata per la prossima stagione? E se si che prezzo? Scusa ma sono molto curioso.
massimiliano ninja
03 set 2007 - 13:01 - #324Allora ciao Riccardo.
(Va bene così!)
Io cercavo di diventare un rivenditore di zona con legna e pellet, ma pultroppo alcuni lo vendono a meno di me che lo compero direttamente dal produttore,(non so come fanno e anno un passaggio in piu’)
Le mie forniture è di 10 tir al mese di abete bianco certificato al prezzo di 175+iva a nostro magazzino, chi lo vuole a destinazione varia a distanza, poi ho il faggio a 185+iva sempre a magazzino .
Questi prezzi sono validi fino al 25-28 settembre 2007,
resto dei mesi varia da 205+iva a un massimo di 235+ iva a tonnellata si parla sempre, idem del faggio.
Io mi fornisco da dei produttori dove mi trovo con altri grossisti e il prezzo viene comunicato a tutti,(si spera!!!!!) ho lavorano sotto costo ho ne hanno presi troppi prima quando io non ne avevo di pellet!!
Comunque ci sono delle particolarità che non quadrano e mi piacerrebbe capirle tutto li!
Vedremo come si puo fare e cosa ofriranno, è per quello che chiedevo se qualcuno sapeva i prezzi che girano ora.
Grazie e ciao a tutti
Riccardo il montanaro
03 set 2007 - 17:31 - #325Massimiliano, oramai sta diventando una Chat tra noi due e se continuiamo cosi ci cacciano. Se mi mandi un messaggio al ricca4cas AT yahoo.it (sostituire AT con @ e non considerare gli spazi) ti mando le mie coordinate e continuiamo tra di noi. Ciao
Pellet e Legna da Ardere
13 set 2007 - 10:58 - #326Ciao a tutti, segnalo questo sitodove trovare moltissime info utili sul Pellet:
http://www.pelletitalia.org
Grazie.
luigi brindisi
25 ott 2007 - 18:31 - #327sono interessanto all’acquisto di pellets da importare contattatemi al 3349072591
luigi brindisi
25 ott 2007 - 18:35 - #328sono interessato all’acquisto di pellets da importare contattatemi 3349072591
sapri78
10 nov 2007 - 11:36 - #329Giuseppe
23 apr 2006 - 15:39 - #6
0
punti
Io e un gruppo di amici siamo interessati ad investire in Italia per mettere una fabrica di pellets, sappiamo della forte richiesta di pellets ma stiamo alla ricerca di informazioni, per essempio sulla produzione di segatura in Italia. Quale sarebbe la regione piu adatta per metter questa fabbrica? Grazie del vostro aiuto
CIAO, GIUSEPPE MI CHIAMO SALVATORE, SONO UN RAGAZZO DI SAPRI (SA) IO SAREI INTERESSATO AL VOSTRO PROGETTO E LAVORARE CON VOI NELLA PRODUZIONE CHIARAMENTE DA DIPENDENTE/OPERAIO - LA ZONA PIU’ ADATTA SAREBBE APPUNTO LA REGIONE CAMPANIA VERSO LA MIA ZONA SAPRI (SA) PER FORNIRE TUTTO IL BASSO SUD DALLA CAMPANIA ALLA CALABRIA. TI GARANTISCO IL SUCCESSO DI TALE INIZIATIVA. SE ANCORA IL VOSTRO PROGETTO E’ VALIDO NON ESITARE A CONTATTARMI DATO CHE SONO ATTUALMENTE ANCORA DISOCCUPATO, CHIAMAMI AL 339/1575154 - L’INVITO E’ RIVOLTO ANCHE A QUALUNQUE ALTRO IMPRENDITORE CHE VUOLE INVESTIRE IN QUESTA ZONA……….I MACCHINARI DI PELLET SEMBRANO INGOMBRANTI, POTETE DARE UN OCCHIATA AL SITO:
http://www.brembanapellettatricisrl.it/
Marko83
28 nov 2007 - 15:14 - #330Ciao a tutti sapete dirmi un prezzo per una linea completa di macchinari per la produzione di pellet da 600kgh?contattatem al 3463167799 grazie a t
massimiliano ninja
03 dic 2007 - 18:31 - #331se vuoi Giuseppe ti do io il pellet già fatto e lo commerci senza a romperti le scatole a produrlo che ora mai c’è ne d’a fare schifo sia bianco di abete o di faggio , a quantità industriali !!!!!!!
Se ti interessa lasciami un numero di tel che ti contatto e ti do tanto di quel pellet che non sai dove metterlo!!!!
Ciao.
Massimiliano
maurizio p.
07 gen 2008 - 17:59 - #332Per avere informazioni sulla vendita di pellets o d’impianti di pellets,caldaie e stufe potete telefonare al n.3401861639
saluti.
massimiliano ninja
09 gen 2008 - 10:47 - #333chi vuole pellet di faggio a 210€ alla tonn. cioè 3.15€ al sacco ne ho, trasporto a parte.
residuo cenere 0.6
kg calorie 4.8
umidità 10%
componente di miscela per pressatura 30% abete 70% puro faggio.
Per informazioni cell 335270878
ciao a tutti.
(p.s. questo prezzo è bloccato fino al 31/03/2008)
narine83
09 gen 2008 - 22:07 - #334Con la presente vorrei presentarla la nostra azienda “Surentechnology” che lavora nel settore di Biomass. Le nostre tecnologie che noi realizziamo e mettiamo nel mercato internazionale è diverso con le sue caratteristiche : la tecnologia delle macchine di pellets e tronchetti (non press) e la qualità del prodotto. I nostri pellet e bricchet prodotti con le nostre macchine la caloria arriva fino a 8000Kcal, il cenere solo 0,2%. E i prezzi delle nostre tecnologie sono meno rispetto delle macchine che esistono nel mercato
Se la interessa la invito visitare il nostro Web sito: www.surentechnology.com
Per ulteriori chiarezze la prego contattarmi in via e- mail: surentechnology@libero.it
Cordiali saluti
N. Nikoghosyan
massimiliano ninja
13 gen 2008 - 10:26 - #335IL rapporto che voi date con 8000kcal è il rapporto a 1 litro di gasolio o 1 metro cubo di gpl, per arrivare a 8000kcal ?Con il pellet bisogna anche vedere di che legno si parla!!!
E quivale a 2kg di pelle per 1 litro o u 1 metro cubo,quindi se noi prendiamo 2 kg e un litro sono entrambi 8000kcal, diviso 2 uguale 4.1 4.2 di 1 kcal con residuo cenere.
Anche perchè piu’ viene pressato il pellet e piu’ denso o duri sono fanno fatica a bruciare ! Ci vuole una densità ottimale , sempre vedendo di che tipo di materiale si parla!
Saluti ciao a tutti.
Cannizzaro Maurizio
22 gen 2008 - 17:54 - #336Sono un Italiano che vivo in Russia - nella zona particolarmante ricca di foresta/ Ho una segheria e io ed altri abbiamo un mare di segatura buttata via. cerchiamo persone interessate asegatura oppure ad investire in una fabbrica di pellets.
Distinti saluti
Vincenzo T.
23 gen 2008 - 18:06 - #337Per CANNIZZARO MAURIZIO: vorrei avere ulteriori informazioni sulla segatura (di che legno è, la percentuale di umidità, ecc.). Puoi contattarmi all’indirizzo e-mail vin.ter@hotmail.it.
Grazie
Cannizzaro Maurizio
25 gen 2008 - 15:02 - #338Alla gentile attenzione di Sig. Vicenzo T.
La ringraziamo per il Suo interesse/
per la Sua questione: la nostra fabbrica fa 500-600 metri cubi di segatura piu 1500 metri cubi di cipato al mese. il nostro legno e’ abete e pino. altri tagliano anche betulla. L’umidita varia (dipende dalla stagione): 30-60 %. Prendendo gli scarti della produzione dagli altri e’ possibile di multiplicare il volume.
che tipo di legno vi interessa? Quale quantita potete acquistare?
Distinti saluti
Riccardo il montanaro
27 gen 2008 - 15:51 - #339Maurizio Cannizzaro, ci puoi dire dove è collocata questa fabbrica? Per i trasporti di questi prodotti le distanze sono basilari se poi invece di metri cubi indichi le tonnellate, si ragiona meglio.
E meglio ancora non per mese ma per giorno. Se poi mi dai il tuo recapito abbiamo fatto tombola. Il mio indirizzo lo trovi al post 325 poco sopra. Ciao
Impianti Pellet
28 gen 2008 - 15:14 - #340PER MAURIZIO CANNIZZARO:
Salve mi chiamo Luca Morgagni, desidererei sapere o meglio poterla chiamare ad un suo recapito telefonico per potermi mettere daccordo per il metriale in suo possesso! ho clienti interessati ad enormi quantità di segatura o scarti taglio!
il mio cell. è: 349.52.12.532
Distinti Saluti!
liu
29 gen 2008 - 20:19 - #341Tutti cercano, ma nessuno trova!!!!!!!!!!!!!,ci sono dei rivenditori che vendono prodotti x combustione , da utilizzare nelle stufe onnivore con prezzi veramente ridicoli
Provate a guardare su BLOG.
Uno di questi siti è SANSA IN ECCESSO.
massimiliano ninja
30 gen 2008 - 08:20 - #342Chi vuole pellet di faggio a 3,225 euro al sacco di 15kg
mi mandi una e-mail a: info@gardingroup.it
salve a tutti.
Cannizzaro Maurizio
30 gen 2008 - 12:12 - #343PER PERSONE INTERESSATE A POST 337, ECCO IL MIO E-MAIL mauro.cann AT gmail.com (sostituire AT con @)
Grazie
erica b.
05 mar 2008 - 09:06 - #344Salve,
sarei interessata a grossi quantitativi di segatura.
Per contattarmi ecco la mia mail: bergamo.erica@gmail.com
Grazie.
momo58
24 apr 2008 - 09:10 - #345Salve,ho un impianto per pellet da 350/400kg/h attualmente in produzione.Per motivi familiari devo lasciare il capannone quindi cerco un socio che abbia la possibilità del sito.Diversamente valuto possibilità di vendita dell’impianto.Per contatti scrivere a erin.raffa@libero.it
TTPRAGA
26 mag 2008 - 16:29 - #346Siamo una ditta di IMPORT-EXPORT importiamo pellet di abete 100 % o Faggio 100 %. Consegna nord italia , inoltre Bancali merchiati a un prezzo conveniente. In caso di interesse mettetevi in contatto +420 777 170 833.
Cannizzaro Maurizio
16 giu 2008 - 10:25 - #347PRODUTTORE DI PELLETS in Russia. chi e’ interessato ad’acquistare diretamente dalla fabbrica- produttrice, prego di contattarmi al mauro.cann AT gmail.com
BIOPRADODIAS
22 lug 2008 - 00:42 - #348BIOPRADODIAS & A.I.B.M. è in grado di sviluppare progetto riguardante la produzione di biomassa e soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti grazie al proprio ufficio tecnico specializzato e dotato delle più moderne attrezzature informatiche, con la partecipazione di altri Partner.
Particolare attenzione viene posta nel proporre alla clientela impianti con soluzioni su misura, prospettando le migliori tecnologie disponibili sul mercato al fine di ottenere impianti con costi di gestione minimi nel tempo.
Ricerca e sviluppo di nuove idee sono uno degli obiettivi principali di BIOPRADODIAS & A.I.B.M, così come la prestazione della propria esperienza e dei propri mezzi per la ricerca di soluzioni innovative alle diverse problematiche della propria clientela.
BIOPRADODIAS & A.I.B.M. a un progetto in Brasile , che è in grado di produrre oltre un milione di tonnellate l’anno di pellet di legno, vista la grande disponibilità di materie prime e con suo porto privato, che offre a un prezzo di massima di 80,00 euro alla ton. FOB in Bulk, inizio di fornitura nel 2010, a una quantità minima di 20.000 ton, per il fatto del trasporto marittimo, caratteristiche del prodotto:
• Proveniente della piantagione di eucalipto;
• Dimensione da 8 a 12mm diametro;
• Potere calorifico di 4.648 Kcal/kg;
• Peso specifico: 680 kg/m3;
• Umidità residua al 9,2%;
• Contenuto di ceneri di 0,5%;
• E‘ naturale al 100%, senza vincolante e può essere prodotto in diverse dimensioni.
Per trattative: prado@biopradodias.eu
wood.pellets
16 ago 2008 - 22:51 - #349Buona sera a tutti. Se qualcuno rimane interesato di trasformare biomassa : 1) anche con umidita fino 70-80% in bioetanolo;
2) bricetti o cippato secco in energia elettrica-tramite motore endotermico, mini generatori partendo da 4 KWT el/ora ! 20 KWT/ora fino 200 KWT/ora potete contatarmi al cel +39 32 86 63 00 13 Petro
c.i.milano
15 nov 2008 - 13:59 - #350vendo quantità di abete normandiana triturato miglior offerente, ottimo per pellet