
Per ora la spesa a Km zero a domicilio viene consegnata a Milano e provincia, ma la speranza è di crescere e di proporre un servizio simile in tutta Italia. Con Geomercato è possibile acquistare frutta e verdura di stagione, prodotta in zona e farsela consegnare. La scelta della spesa la si fa via web e si compila la lista con una base minima di acquisti di 15 euro a cui vanno sottratti 4,80 euro per le spese di trasporto e consegna. Nella cesta della spesa anche formaggi e carne prodotti sul territorio.
E’ questa la ricetta dei coltivatori della provincia di Milano che hanno deciso di combattere la crisi che sta riguardando il settore. Si legge sul sito:
La freschezza e genuinità dei prodotti offerti dagli agricoltori del territorio sono condizionati dalla stagionalità, dalle condizioni atmosferiche e dalla capacità produttiva del singolo produttore agricolo. Geomercato non è un supermercato: può capitare che nel corso del tempo alcuni prodotti non siano disponibili. La gamma può variare anche da una settimana all’altra se è questo che la natura ha deciso.
E i vantaggi per l’ambiente? Quali sarebbero? Spiegano a Geomercato:
I produttori dai quali puoi acquistare sono quelli che permettono la minimizzazione del tempo di guida e delle emissioni per l’intero gruppo d’acquisto. Possono dunque cambiare di settimana in settimana ed è importante capire che i prodotti effettivamente disponibili per te (ad esempio tra frutta, verdura, carne e formaggi) dipendono anche dagli altri utenti. Geomercato infatti continua a confrontare le fasce orarie e gli indirizzi di tutti gli utenti per cercare continuamente opportunità di riduzione dei percorsi e per accettare l’ingresso di nuovi utenti. Più siamo (e più siamo flessibili) e più risparmiamo!
Via | Informazione
applemec
09 lug 2010 - 13:57 - #1tante belle parole, poi con 15,00 euro ti portano 2 zucchine e 3 pomodori marci!!!!! Quante ca..ate che sento ogni giorno, tutti parlano di ECO ma poi alla fine e solo un mangia mangia. Siamo sempre alle solite è come l’auto elettrica dovesse costare meno la prenderei subito… peccato che costa 2 volte tanto e lo stesso vale per la frutta e verdura km 0!!!!
Cosmopoly
09 lug 2010 - 14:07 - #2Sarebbe una bella idea ma come tutto in Italia é da verificare. E comunque attenzione alle informazioni date.
I 4,80 euro ti vengono addebitati OGNI SETTIMANA (sia con ordine o senza) e non come spese di spedizione. Sono un costo di ABBONAMENTO al servizio (ed é qui che sta l’idea di guadagno!!!!)
“Se entro la data e l’ora di chiusura dell’ordine (72 ore prima della consegna concordata) indicati dal Servizio Premium non verrà perfezionato nessun Ordine l’Utente Attivo pagherà unicamente l’importo del Servizio Premium di 4,80 euro iva inclusa.”
maanu
10 lug 2010 - 14:28 - #3cosa interessante…..c’è qlc1 che l’ha provato di persona?!?
certo, si prende quello che si riceve, non si sceglie……ma potrebbe essere molto comodo x i cittadini + indaffarati…….. :/
x la spedizione, cmq, a meno di 5€ non esiste……. io spendo per qlsiasi cosa prenda da 7€ in sù……
certo è che la forma d’abbonamento è puro lucro!
mtj
10 lug 2010 - 15:36 - #4Prodotti a km 0 con servizio espandibile in tutta Italia?…… E che km 0 è scusate?????
francesco77
10 lug 2010 - 20:52 - #5Che ecoca22ata
filippo-riccio
12 lug 2010 - 09:59 - #6Mi dispiace doverlo dire, ma dal punto di vista economico, ecologico e di scelta mi sembrano molto meglio i servizi di consegna a domicilio dei supermercati. I prodotti a km zero sono solo quelli coltivati nel proprio orto a casa propria: per gli altri deve esistere un servizio di trasporto, che sia organizzato dal venditore (consegna a domicilio), dal compratore (andare al supermercato, gruppo di acquisto) o altro, e non ho ancora visto un conto che dimostri, dal punto di vista ambientale, la superiorità chiara di un sistema rispetto all’altro.
grpaolo
13 lug 2010 - 12:32 - #7a me sembra che si possa ordinare quello che si vuole (non male) e che ti facciano comprare solo dai produttori più vicini a casa tua…
Detto questo a me piacciono il cocco e l’ananas ..quindi non fa per me.