
Quattrocento tessere distribuite in quindici giorni: ad Aci Bonaccorsi, comune di tremila anime in provincia di Catania, sembra funzionare l’idea della casa dell’acqua comunale. I cittadini, infatti, hanno aderito in massa all’iniziativa.
La casa dell’acqua è un punto di distribuzione gratuita dell’acqua. I cittadini dotati della tessera, gratuita, possono prelevare fino a 40 litri di acqua da bere alla settimana tra naturale e frizzante (fredda o a temperatura ambiente) portandosi da casa la bottiglia.
Il risparmio è garantito: l’amministrazione comunale stima circa 320 euro in un anno. Ma ancor maggiore è il risparmio di plastica e vetro, come spiega il sindaco Vito Di Mauro:
E’ stimato che una famiglia di quattro persone spenda per dissetarsi 320 euro all’anno senza contare poi i costi sociali dello smaltimento della plastica delle bottiglie e dell’impatto del trasporto di queste dagli impianti fino ai supermercati. Solo nel nostro Comune abbiamo stimato un risparmio, in termini di consumi e di tutela ambientale, di oltre 800 mila bottiglie di plastica
Bottiglie che andrebbero, assai probabilmente, in discarica. Ecco, quindi, che i costi sostenuti per offrire gratuitamente l’acqua minerale ai cittadini si ripagano, almeno in parte, con minori costi sostenuti nella gestione dei rifiuti. Il Comune, per questo, sta stampando altre 400 tessere.
Via | Sicilia Informazioni
Foto | Flickr
vorreidireit
13 lug 2010 - 17:25 - #1Anche a Collecchio, in provincia di Parma c’è da un po’ una casetta comunale che da acqua a chiunque e gratis e senza tessera.
bellaciao
13 lug 2010 - 21:41 - #2acqua gratis? boia..
sbarabaus81
14 lug 2010 - 09:45 - #3“Bottiglie che andrebbero, assai probabilmente, in discarica.”
Eccoci come al solito…..
Steid
14 lug 2010 - 09:57 - #4Non sono d’accordo sulla gratuità dell’acqua. Il rispetto di una risorsa passa anche attraverso il pagamento della stessa in quanto la cultura imperante vuole che una cosa gratis sia di poco (o nullo) valore e quindi sprecabile. Avrei capito la possibilità di acqua a un prezzo calmierato, ma completamente gratis non mi vede d’accordo. Di buono almeno c’è il limite dei 40 litri che dovrebbe evitarne lo spreco.