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Juventus: la nuova stagione si apre con le eco-maglie

Pubblicato: 13 lug 2010 da Simone Muscas

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Giocatori della JuventusDopo la pessima figura agli ultimi campionati del mondo di calcio e l’indifferenza del polpo Paul verso i nostri colori, il calcio italiano è chiamato ad una risalita a cominciare dalle proprie squadre di club. Fra le più assetate di rivincita, vista l’ultima stagione davvero poco felice, vi è pure la Juventus che ha deciso di ripartire ritoccandosi il look.

Non preoccupatevi, non siete finiti per sbaglio su Calcioblog.it, stiamo infatti parlando di un’iniziativa ambientale che vede per protagonista proprio la squadra bianconera. La compagine torinese nei giorni scorsi ha infatti presentato le nuove magliette con cui disputerà la prossima stagione calcistica 2010/2011. La particolarità della divisa, oltre ai nuovi colori e disegni, sarà quella di essere la prima del nostro campionato completamente riciclata.

Non era mai accaduto, ci fanno sapere i colleghi di Calcioblog.it, che dei calciatori di serie A indossassero una maglietta in poliestere riciclato dalle bottiglie di plastica (un massimo di otto bottiglie per ogni maglia). Un progetto senza dubbio da apprezzare, dato che un passo in avanti verso l’ecologia dai club di calcio italiani non era mai stato effettuato (se non timidamente), come al contrario avviene già in Inghilterra dove iniziative verdi vengono attuate ogni anno.

Il percorso di ricerca e sviluppo della Nike si è concentrato per fornire alla Juventus e a tutti i suoi sostenitori un prodotto sempre più performante, eco-sostenibile e dal design accattivante ed estremamente moderno.

Non è la prima volta che la compagine di Torino aderisce a simili iniziative e a tal proposito ci auguriamo che l’idea, qualora non dovesse essere di buon auspicio per il raggiungimento di importanti vittorie sul rettangolo di gioco, perlomeno funga da esempio per tante altre squadre.

In fondo vi immaginate quanto sarebbe importante da un punto di vista ambientale diffondere una pratica del genere alla luce delle tante maglie di squadre di calcio vendute ogni anno?

Via | Calcioblog.it
Foto | Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • tnno

    13 lug 2010 - 21:51 - #1
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    La vera ecologia sarebbe bere dal rubinetto e nondalle bottiglie di plastica..

  • Profilo di ginevra80

    ginevra80

    14 lug 2010 - 09:23 - #2
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    #tnno. Si però dato che le bottiglie di plastica esistono mi sembra una buona pratica…è come dire che bisogna andare a piedi invece di andare in auto…

  • claudio.

    14 lug 2010 - 10:44 - #3
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    Se e’ vero l’unica cosa certa che i giocatori puzzeranno di piu’ rispetto al cotone…

  • tnno

    14 lug 2010 - 13:58 - #4
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    #ginevra80:

    Il tuo ragionamento si applica benissimo alle immondizie ed agli inceneitori. Si potrebbero ridurre gli imballaggi, ma gia che ci sono ricaviamone energia bruciandoli. Suppongo tu non sia pro inceneritori. Tieni conto che anche riciclando la plastica si creano gas nocivi..

    Io sono pro-inceneritori ma non capisco questa logica “gia` che esistono”.

    Meno imballaggi, bere dal rubinetto che non sono neancora morto (o filtri sotto il lavandino se ha gusto strano) e le immonizie che si vanno a creare differenziarle ber bruciarle con criteri diversi minimizzando i fumi. Questa e` la soluzione piu` concreta.