Zaira Secchi Gip del Tribunale di Roma torna sul caso Radio Vaticana dopo che nella superperizia di 397 pagine depositata presso il Tribunale, firmata dal prof. Andrea Micheli perito dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e che ha richiesto 5 anni di studio, si evidenzia che esiste una correlazione tra le morti per tumore di 278 bambini e le onde elettromagnetiche emesse sia dall’antenna di Radio Vaticana sia dall’antenna di MariTele della Marina Militare (i dettagli tecnici dell’impianto li riporta l’associazione di genitori bambini senza onde):
un’associazione importante tra l’esposizione residenziale alle strutture di Radio Vaticana e quelle di di MariTele della Marina (in modo limitato e additivo), e il rischio di leucemie e linfomi per i bambini”. “Rischi importanti di morti per tumori emolinfopoietici, per le persone esposte tra i 5 e i 9 chilometri dall’emittente, per almeno 10 anni”.
La perizia fa una disamina delle morti infantili avvenute tra il 1990 e il 2003 in una zona che copre circa 10 Km di raggio dall’epicentro di emissione dell’antenna e che va dai comuni di La Storta a Cesano.
La reazione dei vertici di Radio Vaticana è stata di stupore. La vicenda fu già trattata nel 2001 e sulle pagine di Radio Vaticana sono esposte tesi contrarie che invitano a tenere conto anche del deposito di scorie nucleari presenti a Santa Maria di Galeria:
Nella zona di Santa Maria di Galeria ci sono anche : il principale centro di raccolta di scorie radioattive in Italia dell’Enea (Nucleco di Casaccia) che ha immagazzinati circa 7mila metri cubi di rifiuti radioattivi; un grande elettrodotto; un grande impianto della Marina militare (e due degli otto casi di leucemia infantile sono vicini a questi impianti). In più il terreno vulcanico della zona emette naturalmente il “radon”, sostanza radioattiva. Nella zona c’è tutto questo. Perché non si studiano anche questi problemi ?
Intanto è già stato annunciato che la controperizia sarà affidata al prof. Umberto Veronesi.
Ha detto padre Federico Lombardi direttore dell’emittente:
Radio Vaticana apprende con stupore i risultati della perizia anche perché non è stata ancora resa pubblica dal Tribunale. E provvederà comunque a presentare al più presto le proprie considerazioni e le controdeduzioni dei propri consulenti tecnici, il prof. Umberto Veronesi e la dott.ssa Susanna Lagorio. Secondo la letteratura scientifica internazionale in materia non è stata mai dimostrata l’esistenza di un nesso di causalità come quello ipotizzato dalle conclusioni della perizia, che non vanno quindi ritenute assodate. La radio della Santa Sede ha sempre osservato le indicazioni internazionali sulle emissioni elettromagnetiche e dal 2001, in seguito all’accordo con le competenti autorità italiane, ha osservato i più restrittivi limiti stabiliti dalla sopravvenuta normativa italiana in materia, in modo tale da rispondere attentamente, come dovuto, ad ogni eventuale preoccupazione della popolazione circostante.
Via | Radio Vaticana, key4biz,
Foto | Elettrosmog
Mauriziosat,9
14 lug 2010 - 19:32 - #1attenzione …..LA PERIZIA …DI PARTE ….
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ovviamente la perizia della difesa dirà esattamente il contrario …..ED IL TUTTO SI RISOLVERà IN NULLA .
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a meno di non beccare il solito giudice cerebroleso che interpreta la scienza come una materia filosofica.
gbettanini
14 lug 2010 - 20:20 - #2Adesso va bene dare notizie a ‘capocchia’…. ma bisognerebbe rendersi conto che 278 morti per leucemia sono un numero enorme, neanche Chernobyl penso che ne abbia causate tante.
Se ricordo bene le vercchie notizie sulla questione di Radio Vaticana i famosi casi di leucemia ‘in eccesso’ rispetto alla media erano limitati ad 1-2 casi di bambini sfortunati che molto probabilmente per caso si trovavano a vivere a breve distanza dall’antenna di RV.
Mi spiegate da dove saltano fuori adesso 278 morti per leucemie? E’ un numero assurdo.
gbettanini
14 lug 2010 - 20:36 - #3Ho letto la stessa notizia da una fonte affidabile….
Risultato: la notizia riportata è FALSA ed ASSURDA. Come si fa a dare come niente fosse una notizia simile?
Qual’è il ragionamento? “Ho sentito che l’elettrosmog fa male e quindi che ci siano un sacco di morti mi pare normale”….??
Spero che abbiate il buon gusto di rettificare la notizia per rispetto di chi legge.
p.marina
14 lug 2010 - 21:30 - #4@Mauriziosat9
Le perizie sono sempre di parte.
@Gbettanini
Ho linkato al documento della perizia pubblicato da repubblica. Mi spiace per lei ma è tutto tragicamente vero e messo nero su bianco. A pag. 182 trova l’analisi delle morti accertate. Toccherà ora alla perizia della controparte smontare l’impianto accusatorio e eventualmente questa ricostruzione e i dati che essa contiene.
moderatore
14 lug 2010 - 22:43 - #5Ragazzi per piacere
evitate di offendere i nostri Editor anche perché, se avete letto le linee guida per la moderazione ( http://www.blogo.it/static/netiquette-e-moderazione/ ), sapete bene che è assolutamente vietato. Alla prossima offesa sarò costretto a chiudere il post e a bannare chi non rispetta le regole.
Grazie e buona serata
Hentavir
15 lug 2010 - 01:40 - #6Alla pagina 23 della perizia (pagina 24 del pdf)
si può vedere che 278 è in numero di morti per leucemie e linfomi in tutta
la popolazione, adulti più bambini.
137 nela popolazione studiata per l’esposizione a radio vaticana
e 141 nella popolazione studiata per l’esposizione a maritele.
Quindi la perizia non accusa radio vaticana della morte di 278 bambini.
Per quanto riguarda i bambini nella tabella N.N.I.1 si può vedere che
l’incidenza è stata di 47 casi, (numero di nuovi casi, non di bambini morti,
anche se poi nella tabella c’è una colonna chiamata “età minima e massima al decesso”
ma credo che chi ha fatto la tabella si sia sbagliato a scrivere),
mentre a pagina 19 si può vedere che il numero di nuovi casi di leucemia e linfoma attesi nei
bambini per questa popolazione era di 35, 12 in meno.
La cosa interessante però si può vedere a pagina 62, il rischio di morire per tumore del sistema emolinfopoietico
era maggiore per chi aveva abitato tra 6 e 12 km da radio vaticana rispetto a quelli che avevano abitato tra 0 e 6 km.
Se radio vaticana fosse responsabile il rischio maggiore dovrebbe correrlo chi abita sotto le antenne, non chi abita a 6 km…
devid2g
15 lug 2010 - 07:48 - #7In ogni caso quello è uno studio statistico, non scientifico che dimostra i meccanismi che collegano l’esposizione alla leucemia, se si trova un aumento di tumori in quella zona può essere causato anche da altro, se tuttavia il collegamento tra antenne tumori fosse provato, sorgerebbero altri problemi che riguardano la legislazione, visto che mi sembra che uno dei punti della difesa sia appunto che le emissioni di onde elettromagnetiche stavano al di sotto dei limiti di legge.
axe
15 lug 2010 - 10:07 - #8ma xchè si parla solo di radio vaticana, e tutte le altre radio non hanno antenne ?
salkappa2
15 lug 2010 - 10:15 - #9Come sempre i potenti hanno, costantemente, il coltello dalla parte del manico, quindi…chi campa campa chi muore muore e…buonanotte ai suonatori!
SalutiSalutari
gbettanini
15 lug 2010 - 10:35 - #10@axe
“ma xchè si parla solo di radio vaticana, e tutte le altre radio non hanno antenne ?”
Perchè Radio Vaticana effettivamente sforava i limiti di legge per le emissioni elettromagnetiche per quanto riguarda i valori di campo magnetico (0,5 micro Tesla) o campo elettrico (6 V/m, se non sbaglio…) ma comunque l’antenna non aveva picchi di emissioni tali da costituire un pericolo per la società.
Ma per vari motivi (non tecnici) è però partita una caccia alle streghe con annesso linciaggio mediatico.
Comunque sia non è affatto vero che Radio Vaticana abbia causato la morte per leucemia di 278 bambini. Basta leggere la perizia o, più semplicemente, la notizia come riportata da Repubblica (vedi link)… si tratta solo di una possibile maggiore incidenza di tumori rispetto ad i casi attesi (come comunque ha già fatto giustamente notare Hentavir).
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/14/news/radio_vaticana_perizia-5579379/?ref=HREC2-4
frantz
15 lug 2010 - 12:47 - #11278 bambini morti di leucemia in 13 anni senza contare gli altri mi sembra la prova inconfutabile che le onde elettromagnetiche provochino leucemie e chissà cos’altro!!
Non credo che una perizia possa provare il contrario a meno che come dice giustamente Mauriziosat non sia di parte e quindi pilotata.
Inoltre la legge pone un limite alla potenza delle onde elettromagnetiche vicino a centri abitati e radio vaticana l’ha violata a livello abnorme!
A parte tutti i discorsi; è semplicemente vergognoso che una radio che rappresenta la chiesa arrivi a far morire 278 bambini, ancor peggio essendo consapevole dei problemi che causa!
Dovrebbero condannarli per omicidio!
gbettanini
15 lug 2010 - 13:24 - #12@ frantz
“è semplicemente vergognoso che una radio che rappresenta la chiesa arrivi a far morire 278 bambini, ancor peggio essendo consapevole dei problemi che causa!”
Per la verità è vergognoso che anche con tutti i commenti scritti qui sopra qualcuno abbia accolto come ‘vera’ questa notizia.
La perizia di parte avversa che pare sia stata redatta dal Prof.Veronesi dimostrerà che il numero di casi di leucemia non si discosta in maniera rilevante dai casi previsti (purtroppo) dalla statistica.
marchetto73
15 lug 2010 - 15:25 - #13Radio Maria si sente anche in galleria :D
Jappo87
15 lug 2010 - 17:18 - #14Si sente anke in galleria xke è lo spirito divino ke porta le onde! Mica le antenne!!
alter_ego
15 lug 2010 - 22:05 - #15@ MODERATORE e tutte le persone che scrivono commenti ragionevoli, educati, argomentati ma non allineati:
I miei commenti assolutamente argomentati e non offensivi sono stati censurati senza lasciare traccia. Citavo semplicemente del testo preso dalla perizia oggetto del post di cui sopra, che smentiva quanto detto nel post stesso, dimostrando che l’autrice non ha letto quanto ha linkato.
Naturalmente puo’ trattarsi di una svista. Dato che Blogo si vanta di essere una testata registrata, sarebbe cosa decente ripubblicare quanto rimosso.
alter_ego
15 lug 2010 - 22:14 - #16piesse
Se mi stessi sbagliando nell’interpretare lo studio, cosa possibilissima dato che qui nessuno sembra essere un’esperto di ricerca statistica in oncologia, sarebbe cosa professionale rispondere. O, in ogni caso, NON CANCELLARE SENZA LASCIARE TRACCIA.
marchetto73
15 lug 2010 - 23:50 - #17@jappo87
Sì sì come no…….;)
Al posto del Vaticano ci farei ma un bel parcheggio.gratis….. :D
gbettanini
16 lug 2010 - 08:20 - #18Tratto dal CODICE DEONTOLOGICO dell’Ordine dei Giornalisti:
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Art. 4
Rettifica
1. Il giornalista corregge senza ritardo errori e inesattezza, anche in conformità al dovere di rettifica nei casi e nei modi stabiliti dalla legge.
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@Alter
Sono d’accordo..
alter_ego
16 lug 2010 - 12:22 - #19@ G Bettanini
Guarda, sto pensando di smetterla di scrivere qui. Comincia a pesarmi. Solo che dovrei anche smetterla di leggere, perche’ poi di fronte a certe cose e’ dura trattenersi.
gbettanini
16 lug 2010 - 12:32 - #20@ Alter
Beh… cerca di vedere il lato positivo… abbiamo capito come nascono le ‘leggende’… un sito la spara grossa… altri 100 siti divulgano la notizia… nei prossimi tempi ci saranno un sacco di ‘link’ alla notizia e piano piano questa ‘notizia’ diventerà una verità… come quella delle decine di migliaia di morti di Chernobyl… come quella delle navi con le scorie nucleari a bordo… come quella delle bufale morte del Garigliano.
alter_ego
16 lug 2010 - 21:35 - #21@ GBettanini
Vero. Pero’ sapere come nascono le leggende metropolitane e la disinformazione in generale non mi compensa il disgusto di vedere questo atteggiamento teso a ignorare volontariamente gli effetti dell’antiscientismo, anticapitalismo ed antilibertarismo (bene o male le basi dell’ecologismo) e dei loro effetti negativi a livello ambientale.
E mi scoccia continuare a vedere come “informare” sia fatto, anche in questo post, ubbidendo a regole (probabilmente non scritte, ma spontanee) che trascendono la correttezza intellettuale.
Ribadisco, per chi leggesse, che quanto detto nell’articolo e quanto detto nella perizia sembrano essere due cose diverse e non compatibili.
Cercare di essere costruttivi in questo caso e’ dura, e la mauriziosattite e’ in agguato.