Certificati Verdi: approvato l'emendamento per il riacquisto dei titoli in eccesso da parte del GSE; purtroppo limitato soltanto al 2010

Eolico e soleNei giorni scorsi è stato approvato l'emendamento per il riacquisto dei Certificati Verdi in eccesso da parte del GSE. Il quadro tuttavia non sembra essere particolarmente roseo in ottica futura dato che se da una parte è vero che il gestore potrà continuare a ritirare i titoli in eccesso sul mercato, dall'altra dovrà essere rimodulata la programmazione dei produttori e dell'intero comparto.

Si è infatti deciso che la spesa derivante dal loro ritiro a partire dal 2011 dovrà essere ridotta del 30% rispetto a quello relativo alle competenze del 2010. Si dovrà quindi prevedere che almeno l'80% di tale riduzione derivi dal contenimento della quantità di Certificati Verdi in eccesso. Il testo originario della manovra, che noi di Ecoblog avevamo segnalato nei giorni scorsi, stabiliva invece l'abolizione dell'obbligo di acquisto da parte del GSE.

Insomma vista così sembra ripresentarsi la oramai cronica sindrome italiana di scarsa attenzione alle energie verdi. Dentro tante ombre però qualche piccola luce (o almeno così sembra); dall'emendamento si evince infatti che, grazie alla risoluzione anticipata delle convenzioni Cip6, arriverà un finanziamento al Ministero dell'Istruzione, per un massimo di 500 milioni da recuperare in diverse annualità fino al 2013.

Via | Rinnovabile.org
Foto | Flickr

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