Collassa la termosfera, sconcertati gli scienziati. Colpa dei cambiamenti climatici?

Collassa la termosfera

La notizia, nel mondo scientifico, anzi nel mondo dei meteo scienziati, sta destando grande sconcerto e stupore: la termosfera è collassata. Erano almeno 43 anni che non si verificava più una contrazione e mai erano stati raggiunti tali livelli. Il che però a noi restanti comuni mortali non dice una cippa. Dunque, prima c'è da capire cosa sia la termosfera: siamo tra i i 90 e i 200 Km dalla crosta terrestre nel quarto dei cinque strati identificati per convenzione dell'atmosfera terrestre. Nella termosfera troviamo la ionosfera cioè quella particolare zona in cui si riflettono le onde radio.

La scoperta dell'eccezionale contrazione è stata fatta da John Emmert, del Naval Research Lab, autore della ricerca in questione pubblicata sul Geophysical Research Letters di cui ne rende conto a Science Nasa:

Qualcosa sta accadendo anche se non comprendiamo cosa.

Il che non rappresenta certamente un messaggio rassicurante. A scatenare la contrazione suppone Emmert possa essere stata l'elevata presenza di CO2 unita alla minore attività solare che però avrebbe inciso per un 40%. Mancano all'appello le restanti cause, cioè un 60% di motivi ancora sconosciuti.

Scrive Nemesis Project research che riporta l'articolo tradotto:

Nel loro documento, gli autori riconoscono che la situazione è complicata. C'è qualcos'altro oltre alla EUV solare e alla CO 2. Per esempio, le tendenze del clima globale potrebbero modificare la composizione della termosfera, cambiando le proprietà termiche e le modalità di risposta agli stimoli esterni. La sensibilità generale della termosfera alla radiazione solare potrebbe effettivamente essere in aumento.

E scrive Emmer:

Le anomalie di densità, possono voler dire che un non ancora identificato punto di ribaltamento del clima, che coinvolge sia il bilancio energetico sia chimico, sia stato raggiunto.

Via | CNN, Nasa
Foto| NASA

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