Le mamme di Washington scalano il vulcano per dire no al carbone

Le mamme di Washington scalano il vulcano per dire no al carbone

Decisamente coraggiosi: sette persone, tra uomini e donne di Washington, si sono arrampicati sulla cima del monte Rainer (un vulcano dormiente a circa 90 chilometri da Seattle) per protestare contro la locale centrale a carbone gestita da Transalta, azienda canadese attiva nella produzione di energia elettrica. Di queste sette persone, solo due avevano mai fatto qualcosa del genere.

Evidentemente sono molto motivati: la centrale a carbone in questione, infatti, è l'impianto più inquinante dello stato di Washington e i sette alpinisti, specialmente le donne, temono per il futuro dei propri figli. Si dirà: core de mamma...

No, c'è anche altro: secondo il Seattle Times la governatrice dello stato di Washington Christine Gregoire sarebbe stata troppo accondiscendente nei confronti di Transalta. Di certo c'è che l'accordo sulle emissioni della centrale a carbone è stato fatto a quattr'occhi, senza alcuna consultazione pubblica. E, si sa, gli americani amano essere consultati.

Per rendere nota tutta la vicenda, quindi, si è organizzato il pic nic in montagna (quasi 4.400 metri). Il tutto ben pubblicizzato e diffuso su internet tramite un apposito sito web e un pagina Facebook su cui gli scalatori tengono il diario dell'impresa.

Viva la mamma!

Via | Treehugger
Foto | Climb Against Coal

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